La battaglia di Courtrai si svolse il 31 marzo 1814 nei pressi di Courtrai nell'odierno Belgio, nell'ambito dei più vasti eventi della guerra della sesta coalizione.

Parte della campagna secondaria combattuta nei Paesi Bassi contemporaneamente agli eventi principali che si stavano svolgendo nella Francia nord-orientale, lo scontro vide affrontarsi un contingente di truppe del Regno di Sassonia appoggiato da unità prussiane, al comando del generale Johann von Thielmann, e il I Corpo d'armata francese del generale Nicolas Joseph Maison, diretto a prestare aiuto alla guarnigione di Anversa posta sotto assedio da parte dei coalizzati: l'aggressivo von Thielmann si lanciò all'attacco nonostante la sua inferiorità numerica, venendo ben presto battuto e messo in rotta dalle forze di Maison.

Antefatti La campagna invernale La decisiva sconfitta subita da Napoleone Bonaparte nella battaglia di Lipsia il 19 ottobre 1813 portò al collasso del dominio francese in Germania e all'avanzata delle forze della Sesta coalizione alla volta dei confini della Francia stessa; mentre i principali eserciti dei coalizzati si dirigevano verso il corso centrale del Reno per procedere all'invasione della Francia nord-orientale, un corpo distaccato di truppe prussiane sotto il generale Friedrich Wilhelm von Bülow ricevette il compito di procedere all'occupazione dei Paesi Bassi, dove era scoppiata una vasta rivolta contro la dominazione francese.

Il III Corpo d'armata prussiano di Bülow, forte di uomini e 96 pezzi d'artiglieria., varcò il confine con l'ex Regno d'Olanda il 23 novembre 1813.; il 30 novembre Bülow sconfisse la divisione francese del generale Henri François Marie Charpentier nella battaglia di Arnhem, infliggendole perdite al prezzo di 600 tra morti e feriti. e continuando poi verso ovest andando a catturare Utrecht il 2 dicembre seguente. In combinazione con la rivolta degli olandesi e lo sbarco il 4 dicembre di una forza di soldati britannici agli ordini del generale Thomas Graham., le truppe prussiane liberarono il nord dell'Olanda molto rapidamente, ma a dispetto di questo inizio promettente lo sforzo dei coalizzati entrò in una fase di stallo a fine dicembre quando il corpo russo del generale Ferdinand von Wintzingerode si rifiutò di prestare assistenza alle forze di Bülow..

Il 21 dicembre 1813 Napoleone nominò il generale Nicolas Joseph Maison in sostituzione del generale Charles Mathieu Isidore Decaen al comando di tutte le forze francesi nei Paesi Bassi, riunite nel I Corpo d'armata; l'imperatore diede ordine di fortificare pesantemente il porto di Anversa e di dotarlo di una guarnigione di uomini: in realtà, ad Anversa non vi erano più di soldati francesi e i piani di Napoleone si dimostrarono irrealistici.. L'11 gennaio 1814 Bülow ottenne una vittoria tattica ai danni del corpo di Maison nella battaglia di Hoogstraten, e due giorni dopo i prussiani e la brigata britannica del generale Samuel Gibbs riportarono un secondo successo in uno scontro con i francesi a Merksem.; ad ogni modo, le pesanti difese di Anversa convinsero Bülow a non assalire la città ma a lasciare solo una forza a bloccare la guarnigione francese e a riportare il resto del suo corpo d'armata indietro fino a Breda, spingendo il britannico Graham a fare altrettanto..

Il 13 gennaio il corpo russo di Wintzingerode iniziò ad attraversare il Reno, spingendo il maresciallo Jacques Macdonald, che difendeva il settore a est di Maison, a ritirarsi verso sud-ovest.; Wintzingerode avanzò molto lentamente, attendendo di essere raggiunto dal III Corpo d'armata tedesco del duca Carlo Augusto di Sassonia-Weimar-Eisenach. Il 1º febbraio Maison abbandonò Bruxelles, lasciando la divisione del generale François Roguet e altri soldati addizionali a presidiare Anversa: questo lasciava sotto il controllo di Maison solo soldati, che furono fatti ritirare su Lilla. Ansioso di ricongiungersi alle principali armate dei coalizzati impegnate nella Francia nord-orientale, Bülow ordinò una serie di attacchi contro la fortezza di Gorinchem che però si rivelarono un insuccesso, come parimenti si risolse in una sconfitta un attacco da parte di prussiani e britannici in direzione di Anversa tra il 1º e il 6 febbraio; il generale francese Antoine-Guillaume Rampon si arrese poi ai prussiani con la fortezza di Gorinchem il 7 febbraio.. Bülow occupò Bruxelles l'8 febbraio e lasciò il Belgio alla volta della Francia per il 18 febbraio seguente, muovendo su Laon dopo aver distaccato alle sue spalle una brigata..

La campagna primaverile Il 16º Distretto militare francese, agli ordini del generale Antoine François Brenier de Montmorand, fu in grado di radunare con la leva militare solo uomini per rinforzare l'armata di Maison: questi coscritti erano poveramente equipaggiati e vestiti, e Maison decise di impiegarli unicamente in ruoli di guarnigione prendendo solo uomini con cui rinforzare le sue forze campali. Con queste deboli forze Maison dovette fronteggiare a Lilla un attacco da tre direzioni sferrato il 21 marzo 1814 dalla divisione sassone del generale Johann von Thielmann, parte del III Corpo d'armata tedesco: dopo alcuni duri scontri, due colonne riuscirono ad attraversare il corso del fiume Marque e ad avanzare su Lezennes, ma i sassoni furono contrattaccati sul fronte dalla divisione del generale Pierre Barrois mentre la fanteria del generale Jean-Baptiste Solignac e la cavalleria francese muovevano sul fianco del nemico in direzione di Sainghin-en-Mélantois; con il loro fianco sinistro in pericolo, i sassoni ripiegarono sul Marque ma furono caricati dalla cavalleria francese a Bouvines venendo obbligati a ritirarsi in direzione di Tournai..

Nel tardo marzo 1814, il I Corpo d'armata francese poteva annoverare uomini di cui fanti, cavalieri e 477 artiglieri con 21 cannoni.; nella speranza di rimpolpare la sua scarsa forza, Maison ordinò al comandante della guarnigione di Anversa, generale Lazare Carnot, di preparare la divisione del generale Rouget per una sortita dalla piazzaforte. Quando ricevette notizia che il III Corpo tedesco del duca Carlo Augusto stava radunando le sue forze per attaccare Maubeuge, Maison decise di sfruttare questa opportunità e il 25 marzo lasciò Lilla con il grosso delle sue forze; più tardi quel giorno, i francesi respinsero il freikorps prussiano del maggiore Friedrich von Hellwig da Menin e Maison distaccò una brigata sotto il generale Raymond Pierre Penne a est in direzione di Petegem affinché i coalizzati pensassero che il suo bersaglio era Oudenaarde.

Il 26 marzo la brigata di Penne virò a nord e si ricongiunse al resto del I Corpo andando a costituirne l'avanguardia. I francesi superarono Deinze e raggiunsero Gand alle 14:00, cogliendo di sorpresa il debole presidio dei coalizzati costituito da un reggimento belga ancora in formazione, 200 cosacchi e due pezzi d'artiglieria: i cosacchi caricarono coraggiosamente i francesi avanzanti, ma furono fatti a pezzi dalla controcarica dei "lancieri rossi" della Guardia imperiale e il resto della guarnigione di Gand fu fatto prigioniero; in quanto cittadini dell'Impero francese, i soldati belgi erano passibili di pena di morte come traditori, ma Maison decise di risparmiarli. Da Gand il comandante francese inviò il suo capo di stato maggiore colonnello Villatte ad Anversa con una piccola scorta: Villatte raggiunse Anversa quella notte recapitando un messaggio di Maison a Carnot nel quale si ordinava la sortita della divisione di Rouget e di tutta la cavalleria disponibile..

Il 27 marzo la divisione di Rouget lasciò Anversa e raggiunse Gontrode nelle vicinanze di Gand: questi rinforzi portarono gli effettivi del I Corpo francese a fanti, cavalieri e 35 cannoni.. Maison sperava di convincere i coalizzati che le sue intenzioni erano di attaccare Bruxelles passando per Aalst, quando in realtà voleva solo rientrare a Lilla in sicurezza, ma quando Thielmann fu informato della cattura di Gand da parte dei francesi mosse su Oudenaarde con sassoni in sette battaglioni. Thielmann dedusse correttamente che la sortita da Anversa era una manovra per rinforzare le forze campali del I Corpo francese, ma il suo superiore Carlo Augusto abboccò alla finta di Maison e credette che i francesi fossero in marcia su Bruxelles: il duca ritirò la divisione del generale Ludwig von Wallmoden-Gimborn da Lovanio e la inviò ad Aalst dove concentrò fanti e 900 cavalieri; distaccamenti dei coalizzati furono inviati a occupare Courtrai, Deinze e Harelbeke mentre il freikorps di Helwig fu inviato ad osservare i movimenti nemici a Valenciennes e Condé-sur-l'Escaut. L'unica minaccia reale al ripiegamento di Maison su Lilla rimasero quindi le forze di Thielmann, il quale poteva ora disporre di fanti e 500 cavalieri. Il 30 marzo Maison lasciò Gand e scese verso sud-ovest lungo il corso del fiume Leie con il grosso del I Corpo; per mascherare la sua manovra, il francese inviò la divisione del generale Solignac e uno squadrone di cacciatori a cavallo della Guardia imperiale più a est in direzione di Petegem. A Deinze i francesi spazzarono via con facilità la piccola forza nemica che teneva la cittadina, muovendo poi su Courtrai che fu prontamente evacuata dalla cavalleria prussiana all'apparire dei francesi.

La battaglia

Dopo aver scoperto che Maison aveva evacuato Gand, Thielmann mosse verso sud-ovest alla volta di Avelgem nella speranza di intercettare la divisione distaccata di Solignac; strada facendo il generale sassone raccolse con sé vari gruppi dispersi e inviò un messaggio a Wallmoden invitandolo a marciare su Oudenaarde per aiutarlo a sconfiggere i francesi. Delle due brigate che componevano la divisione sassone di Thielmann, la 2ª Brigata sotto il comando del principe Paul von Württemberg prese la strada principale da Avelgem mentre la 1ª Brigata del generale von Brause respinse gli avamposti francesi da Zwevegem; il 1º Battaglione del 1º Reggimento Landwehr sassone copriva il fianco destro da Harelbeke mentre il Freikorps di Hellwig copriva il fianco sinistro in direzione di Bellegem. Il 2º e 3º Battaglione della Landwehr sassone e quattro cannoni andarono a costituire la riserva mentre il resto della 1ª Brigata formava il centro dello schieramento. Quando Brause riferì di aver individuato una linea di truppe francesi davanti a lui a Zwevegem, Thielmann e il principe Württemberg vennero avanti per investigare; dopo un'ispezione, Thielmann decise quindi di far avanzare le sue truppe..

La 2ª Brigata sassone si dispose con due battaglioni e mezzo schierati sul fronte, con altri due battaglioni (il 3º Battaglione della Landwehr e il Battaglione Schwarzberg della Landwehr) posizionati in riserva sulla collina di Windmill. Avvistando il nemico in avvicinamento solo dalla direzione di Oudenaarde, Maison decise di avvolgerlo sui fianchi: a Solignac fu ordinato di muovere su Bellegem per attaccare il fianco sinistro dei sassoni mentre la divisione di Barrois avanzava su Harelbeke per convergere sul fianco destro del nemico; la divisione di Rouget, supportata dalla cavalleria del generale Castex, avrebbe tenuto il centro con le altre divisioni che ruotavano verso l'interno. La qualità delle truppe a disposizione di Maison era superiore rispetto a quella del nemico: le unità francesi consistevano di coscritti tenuti insieme da quadri di veterani esperti, mentre la Landwehr sassone non era mai stata testata in battaglia fino ad allora.