Attività Gli vengono attribuiti circa centocinquanta vasi, che ebbero una vasta esportazione a giudicare dalle zone dei ritrovamenti; dipinse principalmente vasi di piccole dimensioni, decorati a figure rosse o a fondo bianco. Si presume sia stato un contemporaneo del pittore di Shuvalov.
Opere Benché circa la metà della sua produzione sia relativa a kylikes, sulle quali dipinge temi convenzionali relativi ad atleti, satiri e menadi, molte delle sue opere migliori sono dipinte su oinochoai e lekythoi. Lo stile, minuzioso e virtuosistico, si caratterizza per la ricchezza figurativa e l’adattamento a schemi compositivi di tipo polignoteo; un esempio emblematico è la lekythos ariballica conservata a Boston, la cui scena di amazzonomachia richiama tradizioni pittoriche di carattere megalografico. Il manierismo post-fidiaco si evidenzia nel trattamento dei panneggi e dei volti. Sia i soggetti mitologici sia quelli tratti dal quotidiano sono frequentemente collegabili al mondo femminile. L'epinetron eponimo è decorato sulla parte superiore da un busto di donna (forse Afrodite), mentre sul corpo riporta le nozze di Alcesti, quelle di Peleo e Teti e quelle di Armonia; i fregi del Pittore di Eretria si adattano alla particolarità della forma e ai rilievi plastici. L'epinetron è chiaramente un dono nuziale. Ha decorato con scene mitilogiche un kantharos di Epigene.
Note
Bibliografia
Voci correlate Ceramica a figure rosse Pittore di Midia
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eretria