Biografia Formazione e carriera accademica Laureatosi in economia politica all'Università di Friburgo nel 1967, Remigio Ratti proseguì la formazione con corsi di specializzazione in economia del benessere e dei trasporti presso l'Università di Leeds e l'Università degli Studi di Trieste. Nel 1970 conseguì il dottorato di ricerca in scienze economiche e sociali all'Università di Friburgo, dove ottenne l'abilitazione nel 1975 e divenne professore titolare nel 1982 alla cattedra di Economia internazionale e di Economia regionale. Insegnò a Friburgo fino al 2009, mentre tra il 2008 e il 2012 fu docente al Master *Globalisation et Régionalisation* presso l'EPFL di Losanna.
Dal 1996, anno di fondazione dell'Università della Svizzera italiana (USI), fino al 2013, fu professore di Economia e istituzioni presso la Facoltà di scienze economiche di Lugano, dopo essere stato membro del comitato ordinatore dell'ateneo ticinese.
Parallelamente all'attività accademica, nel 1972 assunse la direzione dell'Istituto di ricerche economiche del Canton Ticino (IRE), che guidò fino al 1999, quando lasciò l'incarico per diventare direttore generale della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana.
Funzioni politiche e incarichi istituzionali Nel 1995 fu eletto deputato al Consiglio nazionale della Svizzera nelle liste del Partito Popolare Democratico ticinese (PPD). Durante il mandato fece parte della commissione parlamentare per la scienza, l'istruzione e la ricerca fino al 1998, e della commissione per i trasporti e le telecomunicazioni dal 1998. Partecipò inoltre alle delegazioni parlamentari svizzere presso l'Associazione europea di libero scambio (EFTA) e il Parlamento europeo.
Alla fine degli anni Novanta, in seguito alle dimissioni del consigliere federale Flavio Cotti, il PPD propose la candidatura di Ratti per la successione, ma il parlamento elesse Joseph Deiss, lasciando il Ticino privo di rappresentanza nel governo federale.
Dal 1º gennaio 2000 al 30 novembre 2006 fu direttore generale della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana e membro del consiglio direttivo della Società svizzera di Radiotelevisione (SRG SSR idée suisse). Tra il 2002 e il 2009 presiedette la fondazione Catena della solidarietà e dal 2000 al 2010 fu presidente della Comunità radiotelevisiva italofona con sede a Roma.
Attività culturale e sociale Accanto all'impegno accademico e politico, Ratti ha svolto un'intensa attività culturale. È stato a lungo presidente del gruppo di riflessione Coscienza svizzera, che ha guidato in due distinti periodi, dal 1983 al 1994 e dal 2007 al 2019, promuovendo dibattiti sul ruolo della Svizzera italiana nella Confederazione e sui rapporti transfrontalieri con l'Italia. Attualmente ne è presidente onorario.
Bibliografia
Pubblicazioni - volumi personali I traffici internazionali di transito e la regione di Chiasso, Friburgo (Svizzera), 1971 Investimento pubblico ed effetti economico-spaziali. Teoria ed applicazione nell'analisi costi-benefici, Friburgo (Svizzera), 1971 Il processo di costruzione europea. Portata e limiti della strategia d'integrazione economica, Lugano, 1982 (pubblicato anche in tedesco, francese e inglese) Regioni di frontiera. Teorie dello sviluppo e saggi politico-economici, Lugano, 1992 Innovation technologique et développement régional; base théorique et étude de cas, Bellinzona, 1992 Leggere la Svizzera. Saggio politico-economico sulle origini e sul divenire del modello elvetico, Milano/Lugano, 1995 e 2005 (Seconda edizione aggiornata) Svizzera segreta? Il segreto bancario svizzero e la sua governanza territoriale, Milano/Lugano, 2009 L'asse ferroviario del San Gottardo - Economia e geopolitica dei transiti alpini, Locarno, 2016 Scenari di governanza politico-economica per il Ticino del dopo Covid 19, epaper di Coscienza Svizzera n.1, Bellinzona, 2020 Ripensare la governanza transfrontaliera svizzera. Scenari e proposte, Bellinzona, epaper di Coscienza Svizzera n. 6, Bellinzona, 2024 www.coscienzasvizzera.ch/epaper
Pubblicazioni e cura di volumi collettivi Processus régionaux sur le marché de l'emploi, St. Saphorin, 1981 Identità in cammino, (con M. Badan), Locarno, 1986 Costituzione in cammino, (con M. Dell'Ambrogio; A. Gili), Bellinzona, 1989 Ticino Regione aperta: problemi e significati sotto il profilo dell'identità regionale e nazionale (con S. Bianconi e R. Ceschi), Bellinzona/Locarno, 1990 Tessin - eine offene Region, (R. Ratti, R. Ceschi, S. Bianconi Hg.), Basel und Frankfurt a.M., 1993 Theory and practice of transborder cooperation (R. Ratti; S. Reichmann, eds), Basilea/Francoforte sul Meno, 1993 Verso un'Europa delle Regioni, (con A. Bramanti) Milano, 1993 The Dynamics of Innovative Regions, (R. Ratti, A. Bramanti e R. Gordon, eds), Aldershot, 1997 Managing Openness: an Active Space Approach to regional development, Aldershot, (M. van Geenhuizen and R. Ratti, eds), 2001 Identità nella globalità, Le sfide della Svizzera italiana, (con O. Mazzoleni), Milano/Lugano, 2009 Vivere e capire le frontiere in Svizzera - Vecchi e nuovi significati nel mondo globale, (con O. Mazzoleni), Locarno, 2014 Frontiere e coesione - Perché e come sta insieme la Svizzera, (con M. Marcacci; O. Mazzoleni), Locarno, 2016 Svizzera - Europa in cammino - compendio di una relazione complessa, (con L. Corfù; M. Marcacci), Bellinzona, 2019
Articoli in opere collettanee e riviste scientifiche (selezione)
Ripensare la governanza transfrontaliera svizzera. Scenari e proposte, Bellinzona, epaper di Coscienza Svizzera n. 6, 2024, www.coscienzasvizzera.ch/epaper La cooperazione transfrontaliera nel polo regionale insubrico. Appunti per un bilancio, in: La cooperazione transfrontaliera (O. Mazzoleni: A. Pilotti, a cura di), Locarno, 2024 La battaglia per le grandi infrastrutture. L'asse ferroviario del San Gottardo e il Ceneri, in: W. Finkbohner; R. Arnet, La ferrovia del Ceneri. Scenari di storia, di pianificazioni e di vita ferroviaria, Milano, 2022 La construction du capital territorial dans les espaces-frontières: problématique, typologie, (A. Bramanti; R. Ratti), Paris, Révue d'Economie Régionale et Urbaine, 2021-1 Pandemia, impatti e scenari sulla mobilità e sui trasporti collettivi, in: In movimento nonostante il lockdown - L'esperienza svizzera del Covid-19 (O. Mazzoleni; S. Rossi, ed.), Locarno, 2021 Le ferrovie nella storia dei trasporti svizzeri: una lettura strategica, In: Treni fra arte, grafica e design (O. Orvitti; N.O. Cavadini, Ed.), Milano, 2021 Pensare e costruire la Città Ticino - riflessioni su un territorio in trasformazione, (C. Ferrata; O. Martinetti, a cura di), Bellinzona, 2021 Die NEAT und ihre Bedeutung für die entwicklung des Tessins, in: NEAT, das Finale, (P. Suter; C. Furrer, Hrgb.), Wangen bei Olten Scenari di sviluppo dell'economia dei transiti alpini: pensando a Cattaneo, in: Cattaneo dopo Cattaneo (C. C. Lacaita; A. Martinelli, a cura di), Milano, 2021 Pensando a Cattaneo. Il San Gottardo nell'analisi degli scenari di ieri e di oggi, in: Il Ritorno di Carlo Cattaneo 1869-2019 (AA.VV.), Lugano 2020 Il futuro dell'italiano in Svizzera tra globale e locale, antiche e nuove prossimità (con R. W. Ronza), in: Il plurilinguismo svizzero e la sfida dell'inglese (A. Giudici; R.W. Ronza; V. 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