Psamate () è un personaggio della mitologia greca. Principessa di Argo la sua figura è contrassegnata dall'amore divino, dall'infanticidio involontario e dalla successiva espiazione cittadina.
Genealogia
Figlia di Crotopo.
Da Apollo divenne madre di Lino.
Mitologia
Psamate fu Amata dal dio Apollo e lei diede alla luce un figlio maschio ma, per timore del padre decise di abbandonare il bambino dopo il parto ed il piccolo fu trovato dai pastori delle greggi del padre e fu raccolto ed allevato da loro insieme agli agnelli. Lino, questo fu il suo nome, però un giorno rimase incustodito ed i cani da guardia del gregge lo sbranarono.
Il poeta latino Stazio, narra con toni di profondo pathos psicologico la reazione di Psamate che, alla notizia del cruento strazio del figlio, dimenticò ogni forma di pudore, vergogna e timore per la propria incolumità e così sconvolta da un dolore incontrollabile, riempì la reggia di grida disperate, si lacerò le vesti e si presentò al cospetto del padre Crotopo mostrandogli il seno nudo e confessando apertamente la nascita del bambino e il suo legame con Apollo.
Il padre però, rifiutandosi di credere che la figlia si fosse unita ad Apollo e ritenendola una prostituta bugiarda, rimase insensibile alle sue lacrime e la condannò a morte ma la sua condanna scatenò la vendetta del dio che per punire la sua crudeltà inviò sulla città Poiné (la Vendetta), che sottrasse i neonati alle madri e che fu seguita da una successiva pestilenza. Il flagello divino cessò di tormentare la popolazione solo dopo che gli argivi, su indicazione dell'Oracolo di Delfi, tributarono a Psamate ed al piccolo Lino onori divini, sacrifici espiatori e canti funebri solenni (detti i *linoi*).
Note
Voci correlate Corebo (mitologia) Crotopo Lino (figlio di Psamate)
Categoria:Amori femminili di Apollo Categoria:Personaggi argivi della mitologia greca