Biografia
Debutta come attore nel 1967 al Piccolo Teatro di Milano nella messinscena di Unterdenlinden di Roberto Roversi diretta da Raffaele Majello.
Nel 1968/1970 entra a far parte della Comunità Teatrale dell'Emilia-Romagna dove lavora in spettacoli con la regia di Giancarlo Cobelli (del quale in seguito sarà regista assistente) e Roberto Guicciardini.
In quel periodo partecipa ai film I cannibali di Liliana Cavani e Sotto il segno dello scorpione dei fratelli Taviani.
Nel 1971 consegue la laurea in lettere all'Università di Genova con una tesi sul teatro politico, che venne poi pubblicata da Einaudi nel 1973.
La sua prima regia (I costruttori d'imperi di Boris Vian) risale al novembre 1972 nel Teatro Santa Chiara di Brescia. Nel 1973 mette in scena Fate tacere quell'uomo! (ricostruzione della vicenda di Arnaldo da Brescia scritta da Vasco Frati). Dal 1974 diventa stabilmente regista della Compagnia della Loggetta di Brescia, in seguito trasformata in Centro Teatrale Bresciano (CTB).
Negli anni ottanta, con Emilia-Romagna Teatro, Castri realizza diverse regie di successo.
Nel 1990 avvia in Toscana la collaborazione con i giovani dell'Atelier della Costa Ovest per la realizzazione del "Progetto Euripide", offrendo nel medesimo giorno (29 giugno) due spettacoli diversi in luoghi diversi: Elettra a Campiglia Marittima e Oreste a Rosignano Marittimo.
Nel 1993 inizia la collaborazione con il Teatro Stabile dell'Umbria realizzando Elettra al Teatro Caio Melisso di Spoleto e Ifigenia in Tauride di Euripide. Nel 1994 diventa direttore artistico del Teatro Metastasio di Prato.
Nel 1999 dirige a Bruxelles una delle sessioni di lavoro del progetto École des Maîtres. Negli anni 2000 e 2001 dirige il Teatro Stabile di Torino.
Nel 2004 è direttore del 36º Festival Internazionale del teatro organizzato dalla Biennale di Venezia.
Firma due regie nel 2005: Il padre di August Strindberg e Spettri di Ibsen. Nel 2008 vince il Premio Gassman con Così è se vi pare di Luigi Pirandello.
L'ultima regia è del 2011, al Teatro Metastasio di Prato debutta con La cantatrice calva di Ionesco. Durante le prove l'aggravarsi della malattia lo costringe a casa. Determinante per l'andata in scena sarà la collaborazione di Marco Plini.
Si è dedicato anche all'insegnamento presso la Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi di Milano e presso l'Atelier della Costa Ovest in Toscana.
È morto nel 2013 nella sua casa di Firenze, dopo una lunga malattia, all'età di 69 anni.
Attore Prosa televisiva Il drago, regia di Paolo Giuranna e Raffaele Meloni, trasmessa dal Secondo programma il 22 febbraio 1969.
Regia
(elenco non esaustivo) 1972, L'ingiustizia assoluta di Jona e Liberovici 1972, I costruttori d'imperi di Boris Vian 1972. Fate tacere quell'uomo! di Massimo Castri 1975, La tempesta di William Shakespeare 1975, Un uomo è un uomo di Bertolt Brecht 1976, Fantastica Visione di Giuliano Scabia 1976, Vestire gli ignudi di Luigi Pirandello 1978, La vita che ti diedi di Luigi Pirandello 1978, Edipo di Seneca 1979, Così è (se vi pare) di Luigi Pirandello 1980, Rosmersholm di Henrik Ibsen 1981, Hedda Gabler di Henrik Ibsen 1983, Trachinie di Sofocle 1983, La ragione degli altri di Luigi Pirandello 1984, Il piacere dell'onestà di Luigi Pirandello 1985, Urfaust di Johann Wolfgang von Goethe 1985, Il piccolo Eyolf di Henrik Ibsen 1987, Il gabbiano di Anton Čechov 1988, La famiglia Schroffenstein di Heinrich von Kleist 1988, Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello 1990, Le serve di Jean Genet 1990, Oreste di Euripide 1991, Amoretto di Arthur Schnitzler 1992, I rusteghi di Carlo Goldoni 1992, La disputa di Marivaux 1993, Caterina di Heilbronn di Heinrich von Kleist 1993, Elettra di Euripide 1994, Ifigenia in Tauride di Euripide 1996, La trilogia della villeggiatura di Carlo Goldoni 1997, La ragione degli altri di Luigi Pirandello 1998, Orgia di Pier Paolo Pasolini 1999, Fede speranza carità di Ödön von Horváth 2000, Gl'innamorati di Carlo Goldoni 2001, Madame de Sade di Yukio Mishima 2002, John Gabriel Borkman di Henrik Ibsen 2003, Quando si è qualcuno di luigi Pirandello 2004, Spettri di Henrik Ibsen 2005, Il padre di August Strindberg 2006, Alcesti di Euripide 2006, Ecuba di Euripide 2007, Tre sorelle di Anton Čechov 2007, Così è (se vi pare) di Luigi Pirandello 2009, La presidentessa di Maurice Hennequin 2009, Finale di partita di Samuel Beckett 2009, Porcile di Pier Paolo Pasolini 2010, Il misantropo di Molière 2011, La cantatrice calva di Ionesco
Premi e riconoscimenti
Premio Ubu 1979/80 – Miglior regia per Rosmersholm di Henrik Ibsen e Così è (se vi pare) di Luigi Pirandello 1980/81 – Segnalazioni tecniche 1983/84 – Miglior regia per Le Trachinie di Sofocle 1986/87 – Miglior spettacolo per Il gabbiano di Anton Čechov 1988/89 – Miglior regia per La famiglia Schroffenstein di Heinrich von Kleist e Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello 1991/92 – Miglior regia per I rusteghi di Carlo Goldoni 1993/94 – Miglior regia per Elettra di Euripide 1996/97 – Miglior regia per Il ritorno dalla villeggiatura di Carlo Goldoni e La ragione degli altri di Luigi Pirandello 2001/02 – Miglior regia per John Gabriel Borkman di Henrik Ibsen 2009/10 – Miglior spettacolo per Finale di partita di Samuel Beckett
Premio Flaiano per il teatro 1997 – Premio per la regia per il complesso della sua opera
Premio Gassman 2008 – Miglior regia per Così è (se vi pare) di Luigi Pirandello
Alabarda d'oro 2011 – Premio miglior spettacolo per Finale di partita di Samuel Beckett Note
Bibliografia Claudio Longhi, Fin de partie. Massimo Castri (21 gennaio 2013, settant’anni), Dionysus ex machina, IV (2013), pp. 343-387
Collegamenti esterni
Categoria:Attori teatrali italiani Categoria:Registi teatrali italiani Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Genova Categoria:Vincitori del Premio Ubu Categoria:Vincitori del Premio Flaiano di teatro