Vedrai, vedrai è una canzone scritta dal cantautore Luigi Tenco. Il brano, con l'arrangiamento di Ezio Leoni, faceva parte dell'album Luigi Tenco, inciso per la Jolly Hi-Fi Records. Fu successivamente ristampato in una nuova versione per la RCA Italiana nel 1966 nel 33 giri Tenco con l'accompagnamento al pianoforte di Ruggero Cini. Per risolvere armonicamente il brano, il cantautore si era avvalso della collaborazione del pianista jazz Renato SellaniEzio Guaitamacchi, 1000 canzoni che ci hanno cambiato la vita, Milano, 2009 on line dal 2011.
Storia e significato Il brano di Tenco è dedicato alla madre che l’aveva cresciuto da sola e che avrebbe voluto per lui un avvenire sicuro. La sua preoccupazione era di aver deluso la madre per aver seguito, senza troppo successo, la sua vocazione artistica e musicale.
Altre versioni 2020, Ginevra Di Marco nell'album Quello che conta - Ginevra canta Luigi Tenco Roberta Alloisio, Jack Savoretti (Live from Venice), Bobo Rondelli, Farida (1969), Iosonouncane, Gaia
Note
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