Biografia Nato a Bergamo nel 1891, compie i primi studi alla scuola d'Arte applicata Andrea Fantoni e all'Accademia Carrara di Bergamo -dove è allievo del pittore Ponziano Loverini. per poi passare a Roma e Firenze. Allo scoppio della prima guerra mondiale presta servizio militare per quasi sei anni combattendo su molto fronti Italiani, in Macedonia, Serbia e Grecia, guadagnandosi decorazioni al valore. Al termine del periodo bellico Galizzi riprende lo studio e il lavoro e soggiorna a Roma e Parigi, Milano, Roma e Bergamo. Partecipa a importanti esposizioni nazionali come la XXIV° Biennale di Venezia (1948), la Quadriennale di Roma, la Permanente di Milano e insegna plastica presso l'Accademia Carrara di Bergamo.

Muore a Bergamo il 20 settembre 1975.

Opere Nino Galizzi fu particolarmente attivo nella realizzazione di sculture che adornano palazzi pubblici fabbricati negli anni Trenta, Quaranta e Cinquanta; in particolare si possono ricordare: L'Italia Etrusca e L'Italia Romana, 1931, Palazzo delle Poste di Bergamo il bassorilievo Il Serio, 1935, Sentierone (Bergamo) Sonno e sogno, 1936, Camera di Commercio - Bergamo il bassorilievo La giustizia di Bruto, marmo rosa, 1938, Palazzo di Giustizia - Milano il bassorilievo Crocefisso, 1940, Ospedale Niguarda Ca' Granda - Milano i bassorilievi I lavoratori della terra e i costruttori e La famiglia, i tributi e i lavoratori, 1945, Palazzo degli Uffici Statali - Bergamo Eolo re dei venti e delle stagioni, 1966, Villa Monteverdi - Bratto Dafne e Cloe o l'amore pastorale, 1959, Cassa di Risparmio PP.LL. - Alassio La pietà e La deposizione al cimitero di Bergamo.

Alcune sue sculture sono fruibili presso il Museo villa Bassi Rathgeb di Abano Terme.

Note

Bibliografia G. Nicodemi, Lo scultore Nino Galizzi, Clusone 1933, Arti Grafiche Giudici G. Visentini, Nino Galizzi sculture, Bergamo 1933, Edizioni Cronache Nicodemi - Visentini - Galmozzi - Borgese, Quattro studi sulla scultura di Nino Galizzi, Milano 1945, Officine grafiche Esperia B. Belotti, Storia di Bergamo e dei bergamaschi, Bergamo 1959, Poligrafiche Bolis M.N. Varga, Nino Galizzi - Frammenti, Milano 1960, Esperia G. Visentini - R. Birolli - A. Pica, 7 sculture di Nino Galizzi a Palazzo Strozzi di Firenze, Bergamo 1967, Industrie Grafiche Cattaneo C.L. Ragghianti, Nino Galizzi - sculture, Cinisello Balsamo 1972, Amilcare Pizzi Editore G. Anzani, Nino Galizzi scultore: tra secessione e classicismo. Catalogo mostra postuma, Torre Boldone 1988, Edizioni Grafital

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