Ognuno è libero è una canzone del 1966, scritta e interpretata da Luigi Tenco. Il brano, con l'arrangiamento di Ruggero Cini, fu inciso lo stesso anno per la RCA Italiana, come retro del 45 giri Lontano, lontano, quindi fu inserito nell'LP Tenco.
Testo e significato
Tenco già nel 1962 aveva pubblicato Cara maestra, una canzone che denunciava in modo esplicito le ipocrisie della società perbenista dell'epoca, per cui non sarebbe apparso in TV per i due anni successivi. Lo stesso anno aveva anche eseguito, nel film La cuccagna di cui era protagonista, il brano antimilitarista dell'amico Fabrizio De André, La ballata dell'eroe. Nel 1964, sempre sullo stesso tema, con il titolo La risposta è caduta nel vento aveva inciso in italiano il celeberrimo brano di Bob Dylan e scritto la Ballata del marinaio. Infine, ancora nel 1966 avrebbe registrato un altro pezzo fortemente antimilitarista, antirazzista e antifascista come E se ci diranno. Con il brano Ognuno è libero Tenco si schierava apertamente dalla parte dei ragazzi che all'epoca venivano bollati con il termine dispregiativo di "capelloni".
Note
Bibliografia Matteo Abatti, Ognuno è libero. Luigi Tenco e la nascita della canzone d'autore, Editore Zona, 2014
Categoria:Canzoni di protesta