Biografia Secondogenito di Silvio Berlusconi (1936-2023) e della sua prima moglie Carla Elvira Lucia Dall'Oglio (1940), è fratello di Marina, oltre ad avere tre fratellastri, Barbara, Eleonora e Luigi, figli del padre e della sua seconda moglie Veronica Lario. I suoi nonni paterni erano Luigi Berlusconi (1908-1989) e Rosa Bossi (1911-2008), gli zii paterni Maria Antonietta (1943-2009) e Paolo Berlusconi (1949). Nel 1976 Pier Silvio è andato a vivere insieme a tutta la famiglia in Spagna, in seguito a presunte minacce di un suo rapimento da parte della mafia, che, secondo Silvio Berlusconi, aveva in Vittorio Mangano il suo tramite a Villa San Martino ad Arcore.Silvio Berlusconi dichiarerà: rapporti con la mafia ne ho avuti una volta soltanto, vent'anni fa, quando tentarono di rapire mio figlio Pier Silvio, che allora aveva 5 anni: portai la mia famiglia in Spagna, e vissero lì molti mesi" e, in riferimento specifico a Mangano, aggiunse che "è lo stesso uomo che licenziammo non appena scoprimmo che si stava adoperando per organizzare il rapimento di un mio ospite, il principe di Santagata. E fu poco dopo che venne scoperto anche il tentativo di rapire mio figlio in

Ha studiato al Liceo classico del Liceo Statale A. Banfi di Vimercate. Tra il 1986 e il 1987 ha partecipato come ospite, nel ruolo di sé stesso, ad alcune puntate della trasmissione comica Drive In. Ha poi conseguito la maturità da privatista e si è iscritto al corso di laurea in Filosofia presso l'Università Statale di Milano, abbandonando gli studi nel 1991.

Carriera Ha iniziato la sua esperienza professionale nel 1992 nella commercializzazione di Publitalia, la concessionaria pubblicitaria del gruppo, e successivamente nella rete televisiva Italia 1. Nel novembre 1996 diventa responsabile del coordinamento palinsesti e programmi delle reti Mediaset. Nel 1999 viene nominato vicedirettore generale Contenuti di R.T.I., la società che esercita l'attività televisiva. Dall'aprile 2000 è vicepresidente di Mediaset (ora MFE), di cui diventa anche amministratore delegato nel 2015.

Nel 2016 Pier Silvio Berlusconi fonda RadioMediaset, il polo radiofonico del gruppo composto da Radio 105, R101, Virgin Radio, Radio Monte Carlo, Radio Subasio e Radionorba. Secondo i dati TER del primo semestre 2023, RadioMediaset è primo editore radiofonico italiano per ascolti.

In MFE - MediaForEurope Durante il suo mandato, l'8 aprile 2016, stipula un accordo con Vivendi per lo sviluppo di nuovi progetti e uno scambio paritetico di partecipazioni tra le capogruppo del 3,5%. I progetti riguardano la creazione di una major europea per la creazione di contenuti su scala internazionale valorizzati dalla distribuzione sulle reti TV dei due gruppi in Italia, Francia e Spagna; una piattaforma pan-europea di streaming di contenuti on demand e l'ingresso di Mediaset Premium in un grande network internazionale di pay TV. Successivamente, nel luglio 2017, Vivendi annuncia la volontà di modificare l'accordo, richiesta che Mediaset respinge e da cui nasce un contenzioso tra le due società che si conclude solo il 3 maggio 2021 con un nuovo accordo.

Nel 2019 porta il gruppo ad acquisire azioni di ProSiebenSat.1, il secondo gruppo radio televisivo europeo per numero di famiglie raggiunte, per una quota pari al 9,6%. Acquisti successivi portano Mediaset a possederne il 25,01%, diventando così nel 2022 il primo azionista.

Il 1º ottobre 2021, su proposta di Pier Silvio Berlusconi, il CdA di Mediaset ha annunciato che ha proposto all'assemblea degli azionisti la modifica della denominazione della società in MFE-MediaForEurope. Il 25 novembre 2021 l'Assemblea approva il progetto.

Vita privata Dalla relazione con Emanuela Mussida è nata nel 1990 Lucrezia Vittoria Berlusconi che nel 2021 lo ha reso nonno a 52 anni.

Dal 2002 ha una relazione con la conduttrice televisiva Silvia Toffanin, dalla quale il 10 giugno 2010 ha avuto il figlio Lorenzo Mattia e il 10 settembre 2015 la figlia Sofia Valentina.

La famiglia vive abitualmente in una residenza nel castello di Paraggi, adiacente al comune di Portofino che, il 20 ottobre 2019, ha conferito a Pier Silvio Berlusconi il titolo di cittadino onorario.

Il 10 settembre 2023 tutti i figli di Silvio Berlusconi in pieno accordo ne accettano l’eredità, seguendo le disposizioni lasciate. A Marina e Piersilvio spetta il 52% della holding di famiglia.

Procedimenti giudiziari Pier Silvio Berlusconi, insieme alla sorella Marina, è stato iscritto nel registro degli indagati nell'ambito del processo Mediaset sulla compravendita di diritti televisivi con l'accusa di riciclaggio di denaro sporco. Le loro posizioni sono state stralciate e contestate in un procedimento separato dal processo principale, in cui il padre Silvio Berlusconi è stato condannato in appello a quattro anni di reclusione e cinque anni di interdizione dai pubblici uffici. Le loro posizioni sono state archiviate, su richiesta della Procura, dal giudice per l'udienza preliminare nel novembre del 2006.

Nel gennaio 2010 gli viene contestata la frode fiscale nell'ambito dell'inchiesta Mediatrade-Rti. Il 18 ottobre 2011 il GUP di Milano rinvia a giudizio Pier Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri e proscioglie Silvio Berlusconi ritenendo le prove a carico di quest'ultimo insufficienti.

Già l'8 luglio i reati ascritti a Pier Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri vengono prescritti per i fatti del 2005 e i due vengono assolti per quelli del 2006, 2007 e 2008 perché il fatto non costituisce reato. Il 17 marzo 2016 la Corte d'appello di Milano ribalta la sentenza di primo grado condannando con sospensione condizionale Berlusconi e Confalonieri a un anno e due mesi di reclusione per i fatti del 2007 mentre i reati del 2006 sono dichiarati prescritti e sono assolti per quelli del 2008 perché il fatto non è più previsto come reato. La Corte dispone come pene accessorie l'interdizione temporanea dagli uffici direttivi e il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione oltre a un risarcimento di euro all'Agenzia delle entrate. Il 18 ottobre 2016 la Cassazione ha annullato senza rinvio le condanne per frode fiscale a un anno e due mesi di reclusione emesse in appello nel processo Mediatrade rendendo definitivo quanto stabilito in primo grado.

Coinvolto insieme al padre anche nell'inchiesta Mediatrade di Roma del 2010 (presunta frode fiscale da 20 milioni realizzata tramite l'emissione di false fatturazioni per 220 milioni), il 16 febbraio 2012 viene chiesto il rinvio a giudizio per i Berlusconi e per altri dirigenti Mediaset ma già il 27 giugno seguente il giudice dell'udienza preliminare Pierluigi Balestrieri emette una sentenza di non luogo a procedere nei confronti di tutti gli imputati per prescrizione (evasione fiscale e violazione delle norme tributarie) per i fatti del 2003 e perché il fatto non sussiste per quelli del 2004. La richiesta di ricorso viene poi rigettata dalla Terza sezione penale della Cassazione il 6 marzo 2013 archiviando il procedimento.

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Dirigenti televisivi Categoria:Figli d'arte Categoria:Figli dei presidenti del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Milano Categoria:Berlusconi (famiglia)