I Vivarini erano una famiglia di pittori originari di Padova che si trasferirono a Murano nel XIV secolo.
Biografia I Vivarini erano una famiglia di vetrai di Murano proveniente da Padova, trasferitasi per la lavorazione del vetro. Diventati pittori, lavorano prevalentemente a Venezia, dal XIV al XVI secoloIl primo lavoro assegnato a Antonio, capostipite della botegga, risale al 1440, mentre l'ultimo del Vivarini, suo nipote del 1503, si considera che la bottega fu attiva con molti lavori per una sessantina di anni . La loro fu un'arte tendenzialmente tradizionalista e non abbandonarono mai definitivamente l'attività di famiglia tanto da essere i creatori delle grandi vetrate della basilica di Santi Giovanni e Paolo. Lavorarono prevalentemente per confraternite, congregazioni religiose e conventi, solo l'Alvise eseguì un lavoro pubblico per la Sala del Maggior Consiglio che però andò perduto con l'incendio del 1577.La bottega fu la sola a fare alternanza con quella molto più affermata dei Bellini, le due imprese lavorarono nel medesimo periodo e territorio influenzandosi alternativamente e avendo anche a volte la medesima committenza pur mantenendo, in ogni singolo soggetto, la propria personalità e linguaggio artistico.. Membri Antonio Antonio figlio di Michele di professione vetraio, risulta attivo dal 1440 a Venezia e nel 1447 a Padova per la decorazione della Cappella Ovetari in collaborazione del cognato, marito della sorella, Giovanni d'Alemagna, lavoro che il Vivarini non portò mai a compimento. Nel tempo la collaborazione tra i due pittori fu molto attiva, fino alla morte nel 1450 del d'Alemagna. Proseguì la sua attività con il fratello minore Bartolomeo. Sarà proprio lui a segnare il passaggio dal gotico fiorito, al primo Rinascimento con una pittura più prospettica e moderna.
Bartolomeo Bartolomeo, fratello minore di Antonio, nacque a Murano nel 1432 e operò fino al 1491. Malgrado fosse stato allievo del fratello Antonio, subì l'influsso del Mantegna, lavorando un'arte diversa del fratello, molto più plastica e articolata. Furono suoi allievi Quirizio di Giovanni da Murano, Andrea da Murano e Lazzaro Bastiani.
Alvise
Alvise, figlio di Antonio, crebbe nella bottega di famiglia, accanto agli allievi della bottega subendone l'influenza artistica. La sua pittura aspra e cruda, avvicinandosi all'arte di Antonello da Messina si ammorbidì, fino alla sua opera migliore il Cristo risorto nella Chiesa di S. Giovanni in Bragora. Alvise fu un buon ritrattista, ma di lui resta la capacità di portare a Venezia la nuova scuola o tendenza dell'"antonellismo".
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Pittori italiani del XVI secolo Categoria:Famiglie veneziane Categoria:Famiglie di artisti italiani