Megaclite, o Giove XIX, è un satellite naturale minore del pianeta Giove.

Scoperta Il corpo è stato scoperto nel novembre 2000 da una squadra di astronomi dell'Università delle Hawaii guidata da Scott Sheppard e composta, fra gli altri, da David Jewitt, Yanga Fernández ed Eugene Magnier. Al momento della scoperta gli fu assegnata la designazione provvisoria S/2000 J 8. 2001 January 5 (discovery) 2001 January 15 (discovery and ephemeris) 2001 October 15 (revised ephemeris)

Denominazione

Nell'ottobre 2002, l'Unione Astronomica Internazionale ha attribuito al satellite il nome di Megaclite, una delle numerose amanti di Zeus secondo la mitologia greca. 2002 October 22 (naming the moon "Magaclite") 2002 November 29 (correcting the name)

Parametri orbitali In virtù dei suoi parametri orbitali Megaclite è comunemente considerato un membro del gruppo di Pasifae, che si compone dei satelliti gioviani irregolari con semiassi maggiori compresi fra 22,8 e 24,1 milioni di chilometri, e con inclinazioni orbitali comprese fra 144,5° e 158,3°. Tuttavia mentre Pasifae è di colore grigio (curva di luce B−V=0,74, V−R=0,38, V−I=0,74), Megaclite ha una colorazione rosso chiaro (B−V=0,94, V−R=0,41, V−I=1,05) simile a quella di Calliroe.

Megaclite ha un diametro di circa 6 km e orbita attorno a Giove in 747,09 giorni, a una distanza media di 24,687 milioni di km, con un'inclinazione di 150° rispetto all'eclittica (148° rispetto al piano equatoriale di Giove), con moto retrogrado e un'eccentricità orbitale di 0,308.

Note

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