è un videogioco action RPG sviluppato e pubblicato da Square Enix per PlayStation 4, Xbox One, Microsoft Windows e Nintendo Switch. È il decimo titolo della serie Kingdom Hearts, sequel di Kingdom Hearts II e capitolo finale della "saga di Xehanort" (chiamata in inglese "Dark Seeker saga"). Ambientato dopo gli eventi di Kingdom Hearts 3D: Dream Drop Distance e Kingdom Hearts 0.2 Birth by Sleep, il gioco vede tornare Sora nel ruolo di protagonista, affiancato da Paperino, Pippo, Topolino e Riku nella ricerca dei sette guardiani della luce e della "chiave che restituisce i cuori": l'obiettivo è sventare l'ultima minaccia del maestro Xehanort, che ha intenzione di dare vita a una seconda Guerra dei Keyblade. Il viaggio li porterà a visitare mondi e incrociare il cammino con personaggi di proprietà della Disney.

Il titolo iniziò a essere concepito nel 2007, poco dopo la pubblicazione di Kingdom Hearts II Final Mix, ma la sua produzione non fu confermata fino all'E3 2013, dopo anni di dicerie e speculazioni. Il motore grafico utilizzato era il Luminous Studio, ma venne poi scartato in favore delle potenzialità offerte dall'Unreal Engine 4. Il gameplay è stato arricchito rispetto ai predecessori con l'introduzione di nuove meccaniche come le Attrazioni, che permettono a Sora di eseguire attacchi evocando attrazioni dei parchi a tema Disney.

Trama Premessa A seguito delle vicende di Dream Drop Distance, mentre re Topolino e Riku si mettono sulle tracce dei precedenti detentori del Keyblade, Sora, Paperino e Pippo sono alla ricerca dei sette guardiani della luce e della "chiave che restituisce i cuori" per poter affrontare Xehanort in una resa dei conti finale volta a ostacolare i suoi piani. Sora, partito da solo in un viaggio per continuare il proprio allenamento per superare l'esame del Simbolo di maestria, è riuscito a passarlo a sua volta. Il gioco riparte quindi dopo gli eventi di Dream Drop Distance e a quanto mostrato nell'epilogo di 0.2 Birth by Sleep, ricollegandosi anche alla storia di Union χ. Il titolo chiuderà la saga di Xehanort con uno scontro finale tra i sette difensori della Luce e i tredici cercatori dell'Oscurità.

Prologo Riprendendo da dove era stato interrotto in 0.2 Birth by Sleep, dopo che Riku e re Topolino sono andati nel Regno dell'Oscurità alla ricerca di Aqua, Sora parte alla volta del Monte Olimpo assieme a Paperino e Pippo per incontrare "un vero eroe" che lo possa aiutare a ritrovare la sua forza: Ercole. Arrivato, Sora chiede aiuto ad Ercole, il quale però è insicuro su come abbia fatto a riacquistare la propria forza. Tuttavia, prima che l'eroe possa aiutare ulteriormente Sora, si vedono costretti a dover fermare Ade ed il suo assalto all'Olimpo. Una volta sconfitti i Titani sguinzagliati dal dio dell'oltretomba, le parole e le gesta di Ercole danno la spinta iniziale che indirizza Sora nel suo cammino verso la sua forza perduta. Al Monte Olimpo, Sora incontra anche Malefica e Pietro, i quali lo ignorano completamente concentrandosi nella ricerca della misteriosa scatola nera di Luxu.

Nel mentre, Riku e Topolino, in difficoltà a rintracciare Aqua, a seguito dei continui assalti di potenti Heartless (che addirittura spezzano la Via per l'alba di Riku) decidono di uscire dal Regno dell'Oscurità per pianificare una strategia.

Kingdom Hearts III Iniziato il suo viaggio, Sora torna alla Torre misteriosa, incontrando Riku e Topolino, e dove il maestro Yen Sid gli dona nuovi abiti ed un gummifono: un telefono creato grazie alla tecnologia Gummi. Con esso, entra in contatto con Cip e Ciop, che hanno creato il dispositivo, e poi con Ienzo, il quale sta decodificando i dati che Ansem il Saggio ha inserito nel cuore di Sora, avvertendo il ragazzo che nel suo cuore vi siano anche tre cuori di altrettante persone legate a lui, tra cui quello di Roxas, per cui Sora va a Crepuscopoli dove investigando incontra Ansem, studioso dell'Oscurità e Xemnas, che seminano dubbi nel ragazzo dicendogli che per far tornare Roxas debba aprirsi all'Oscurità. Riku e Topolino intanto, aiutati da Ienzo, riescono a capire che Terra sia nelle mani di Xehanort e che da lui provengano in realtà Ansem e Xemnas, e che Xehanort si stia avvalendo delle repliche per completare le sue file grazie ad Even, che tornato un Nessuno è entrato a far parte della Vera Organizzazione: in realtà, con la complicità di Demyx (membro "di riserva" della Vera Organizzazione), Vexen aiuta Ienzo nelle sue ricerche salvando Ansem il Saggio dalle grinfie dello Studioso dell'Oscurità, che lo aveva prelevato dal Regno dell'Oscurità ed anche corrotto un'indifesa Aqua (che aveva perso il Tutore del Maestro). Riku e Topolino quindi tornano alla ricerca di Aqua.

Lasciata Crepuscopoli alle spalle, Sora viaggia per svariati mondi, aiutandone gli abitanti e mandando all'aria i piani dei membri della Vera Organizzazione XIII che incontra. Così facendo, Sora piano piano acquista più forza e coscienza di sé finché, giunto alle Isole del destino, trova il Tutore del Maestro mentre al contempo Riku e Topolino trovano e vengono messi alle strette proprio dalla corrotta Aqua: col Keyblade trovato, Sora apre un passaggio per il Regno dell'Oscurità e arriva in soccorso dei due amici, sconfiggendo Aqua e facendola rinsavire. Tornata in sé, Aqua e Sora vanno al Castello dell'Oblio a risvegliare Ventus, con Aqua che ritrasforma il mondo nella Terra di partenza; giunti da Ven però sono raggiunti da Vanitas, che vuole riprendersi il cuore di Ventus e viene affrontato in duello da Aqua: prima che la maestra venga uccisa, Sora riesce a destare il potere del risveglio e risvegliare Ven, il quale costringe un comunque soddisfatto Vanitas alla fuga. Nel frattempo Kairi e Lea hanno finito di addestrarsi così le sette Luci (Sora, Riku, Kairi, Topolino, Aqua, Ventus e Lea), Paperino e Pippo si riuniscono da Yen Sid un'ultima volta prima della battaglia finale.

Le Luci si ritrovano quindi al Cimitero dei Keyblade, accolte dalle tredici Oscurità. Dopo aver respinto un'orda di Heartless, i nove s'imbattono in Terra-Xehanort, che da solo sbaraglia metà gruppo ed è poi annientato da Paperino, che collassa per lo sforzo; in seguito tutti cadono per mano da una gigantesca Marea demoniaca evocata da Riku oscuro. Ritrovatosi nel Mondo finale (dove incontra anche il Chirithy che un tempo apparteneva a Ventus), Sora riesce a salvare tutti grazie al potere del risveglio, venendo anche raggiunto ed avvertito dal giovane Xehanort sul farne eccesso. I guardiani della luce tornano dunque in vita, ritrovandosi momenti prima della loro morte: gli eventi si ripetono ma quando Terra-Xehanort li attacca stavolta viene fermato dalla Volontà residua, e la Marea demoniaca viene sconfitta da Sora col potere dei custodi del passato. Anche Yen Sid interviene affinché i sette si muovano alla volta dei tredici studiosi senza ulteriori distrazioni.

Arrivati al cospetto di Xehanort, i sette vengono divisi dall'anziano maestro con un labirinto in cui gli scontri tra le fazioni si susseguono: con la progressiva sconfitta delle Oscurità, la replica di Riku esorcizza Riku oscuro creando un corpo per Naminé, Roxas rivive quando Xion (ricreata per essere tra le Oscurità, poi tradendole) si rifiuta di uccidere Lea, Terra (il cui cuore era diventato il Guardiano di Xehanort) si ribella e riesce a riottenere il proprio corpo, e Xigbar finge la propria morte dopo esser stato sconfitto. Rimasto infine il maestro Xehanort, dopo la sconfitta anche di Ansem, Xemnas e del giovane sé, l'anziano ha trasformato l'oscurità dei suoi undici alleati caduti in altrettante copie dell'Innominata e, necessitandone ancora una, annienta Kairi davanti agli occhi increduli delle Luci forgiando così l'agognato χ-blade. Mentre si appresta a riscattare il potere del Kingdom Hearts viene bloccato dalle Luci, e Sora e Xehanort vengono portati nell'antico mondo di Scala ad Caelum, dove i giovani Eraqus e Xehanort vennero addestrati come custodi e maestri del Keyblade. Ivi Xehanort si unisce con la manifestazione degli altri dodici Xehanort, ingaggiando uno scontro all'ultimo colpo con Sora, uscendone infine sconfitto.

La battaglia si conclude con uno Xehanort stremato. Mentre Sora viene raggiunto dai suoi compagni, Xehanort spiega che il Kingdom Hearts abbia anche il potere di ripristinare i mondi e i cuori allo stato primordiale, creati dalle tenebre ma ricolmi di luce pura, e che si sarebbe istituito a tutore di questo nuovo mondo per evitare la rovina di tutti; da Terra però esce il cuore di Eraqus che, riassunte le sue sembianze, convince Xehanort ad arrendersi e si riconcilia con lui: i due quindi scompaiono sereni e Sora sigilla il Kingdom Hearts col χ-blade. Tornati al Cimitero dei Keyblade, nonostante gli avvertimenti di Riku e Topolino, Sora decide di andare a cercare Kairi da solo, capendo che i loro destini sono legati. Ognuno ritorna alla propria vita, e il lavoro di Ienzo, Even e Ansem il Saggio viene ripagato quando riescono a creare un corpo sintetico per Naminé. Kairi pare essere stata ritrovata da Sora ma una volta alle Isole del destino, il ragazzo, per aver abusato del potere del risveglio, svanisce all'improvviso davanti ai suoi occhi.

Epilogo: I maestri perduti Al Cimitero dei Keyblade, un uomo attende nel crocevia di Keyblade, Innominata in pugno e con la scatola di Luxu. Si scopre che stava attendendo il ritorno di quattro maestri del Keyblade perduti: i Veggenti Ira, Invi, Aced e Gula. I quattro sono stupiti di vedere "Luxu" lì e chiedono spiegazioni: l'uomo si rivela essere Xigbar, il quale in realtà è proprio Luxu, che per un millennio ha cambiato di volta in volta corpo (che lui definisce "carcassa") per adempiere al compito datogli dal Maestro dei Maestri e tramandare l'Innominata fino all'arrivo di un maestro del Keyblade devoto alle tenebre; tuttavia, rispondendo ai Veggenti, non sa il motivo per cui Ava non fosse lì. Pressato dai suoi compagni, Luxu/Xigbar si appresta a spiegare il tutto, mentre in lontananza Malefica e Pietro si preparano ad agire dopo aver finalmente trovato la scatola nera.

Nel passato, Eraqus, dopo aver vinto la sua partita contro Xehanort, prepara le pedine per un nuovo gioco posizionandone sette nere e una sola bianca, dicendo all'incuriosito amico di stare a vedere.

Re Mind Battuto Xehanort, Sora ritorna al Mondo finale reincontrando Chirity, il quale lo avvisa sulle conseguenze di ciò che vuole fare e spiegandogli che per farlo dovrà sfruttare una lacerazione del continuum creata quando salvò gli altri guardiani della luce. Fatto ciò, Sora ripercorre gli eventi del Cimitero dei Keyblade dall'esterno, ad esempio prendendo parte allo scontro tra Terra-Xehanort e la Volontà residua. Giunto nuovamente alla creazione del χ-blade, Sora torna a Scala ad Caelum, dove deve ritrovare i sette frammenti del cuore di Kairi generati da Xehanort: facendo ciò, i guardiani della luce si ritrovano ad affrontare le dodici copie di Xehanort mentre Sora e Kairi, una volta riformata, duellano con l'anziano maestro. Le luci trionfano e Sora e Kairi tornano al Mondo finale per poi dirigersi alle Isole del destino, dove Sora scompare.

Dopo un anno di ricerche infruttuose, Riku va al Giardino radioso da Leon, dove sperano di capire dove possa essere finito Sora reinscenando in maniera virtuale le battaglie contro i tredici studiosi dell'Oscurità: tuttavia, nonostante Data-Sora sconfigga nuovamente la Vera Organizzazione, non trovano nuovi indizi.

Episodio segreto: An Oath to Return