Carriera
2012-2015: inizi del professionismo Dopo la carriera juniores, la tennista ottiene un primo risultato nel circuito ITF nel 2012, quando raggiunge la semifinale del torneo di Braunschweig, perdendo dalla filippina Katharina Lehnert.
Il 2013 parte subito bene con la finale al torneo ITF di Kaarst, dove perde contro la tedesca Julia Kimmelmann. Il mese successivo, sconfiggendo in finale la svizzera Timea Bacsinszky, vince il suo primo titolo ITF a Kreuzlingen. In seguito, dopo aver perso in finale il torneo di Přerov contro l'ungherese Réka Luca Jani, vince i tornei ITF di Praga e di Vendryne, battendo in finale, rispettivamente la slovacca Lenka Juríková e la ceca Kateřina Vaňková.
Nel 2014, dopo aver ottenuto il titolo al torneo di Wiesbaden, partecipa alle qualificazioni del torneo WTA di Bad Gastein, perdendo subito al primo turno dalla canadese Gabriela Dabrowski. L'anno si chiude con la sconfitta in finale al torneo ITF di Minsk contro la croata Ana Vrljić.
Il 2015 segna l'ingresso della tennista nel circuito WTA; infatti dopo aver perso in finale sia al torneo di Přerov che a quello di Braunschweig, a novembre partecipa al torneo WTA 125K Series di Limoges, dove perde al primo turno contro la francese Caroline Garcia.
2016-2017: Primo titolo WTA 125 Nel circuito ITF, nel 2016, vince il torneo a Trnava, sconfiggendo in finale la ceca Karolína Muchová. Raggiunge la finale a Győr e al torneo ITS Cup di Olomouc. Nel circuito WTA accede al secondo turno del torneo di Katowice, del torneo WTA 125K Series di Vallo della Brazza e del torneo del Québec. Inoltre partecipa al suo primo torneo Slam, a Wimbledon, dove, dopo essere passata dalle qualificazioni, raggiunge il secondo turno, battendo l'ex numero 1 Ana Ivanović, ma poi perde dalla tedesca Anna-Lena Friedsam. Nell'ultima parte dell'anno, dopo aver mancato la qualificazione allo US Open, vince il suo primo titolo WTA, al torneo WTA 125K Series di Limoges, sconfiggendo in finale la francese Garcia per 6–4, 6–0.
Apre il 2017 con le vittorie ai tornei ITF di Shenzhen e di Croissy-Beauborg. A maggio partecipa al Roland Garros, perdendo al secondo turno dalla testa di serie nr 2, Karolína Plíšková, mentre ad agosto, dopo essere passata dalle qualificazioni, raggiunge il secondo turno al torneo Premier 5 di Toronto. Dopo aver perso al secondo turno allo US Open contro Garcia, chiude l'anno alla posizione nº 73.
2018-2019: prima finale WTA International Nel 2018, dopo aver perso la finale al torneo ITF di Budapest, raggiunge i quarti di finale al torneo di Seul, dove perde poi contro la tennista Hsieh Su-Wei ed approda alla finale del torneo di Linz, dove viene sconfitta per 6–3, 6–1 dall'italiana Camila Giorgi. L'anno si conclude con la seconda vittoria al torneo WTA 125K Series di Limoges, dove sconfigge in finale per 6–2, 6–2 la russa Evgenija Rodina.
Il 2019 si apre con la sconfitta al secondo turno al torneo di Shenzhen per mano della tennista bielorussa, testa di serie nr 1, Aryna Sabalenka. Dopo aver perso al primo turno agli Australian Open contro l'ucraina Lesja Curenko, raggiunge i quarti di finale al torneo di San Pietroburgo, dove perde ancora contro Sabalenka. A Budapest centra la prima semifinale dell'anno dove cede a Van Uytvanck al tie-break del terzo set (dopo non aver convertito 5 match-point). Ad Indian Wells ottiene un buon terzo turno, superando Rebecca Peterson e, soprattutto, Caroline Wozniacki (testa di serie numero 13) prima di perdere da Belinda Bencic. Dopo questo torneo, inanella 6 sconfitte consecutive all'esordio (vincendo appena due set in totale). Torna alla vittoria al WTA International di Norimberga, dove sconfigge Jana Čepelová prima di venir battuta nettamente dalla connazionale Kudermetova. Gioca al Roland Garros dove ottiene una vittoria di valore (3–6, 6–1, 6–4) su Samantha Stosur, finalista dell'edizione 2010. Si arrende sorprendentemente al terzo turno contro la qualificata spagnola Bolsova in due parziali. A 's-Hertogenbosch inaugura la stagione su erba; nei primi due turni elimina due tenniste belghe (Mertens, numero 21 del mondo, e Bonaventure) prima di cedere ai quarti alla futura campionessa, Alison Riske. Dopo essere uscita subito a Birmingham, disputa un ottimo torneo a Eastbourne dove coglie, per la seconda volta in stagione, i quarti di un torneo Premier, sconfiggendo Tomljanović, Bencic e Ostapenko; per essere infine fermata da Karolína Plíšková. A Wimbledon esce subito per mano di un'altra ceca, Kateřina Siniaková. Nell'estate americana ottiene il miglior risultato a Toronto dove supera le qualificazioni senza perdere un set e, nel tabellone principale, elimina Misaki Doi e Shuai Zhang. Perde al terzo turno dalla testa di serie numero 8, Serena Williams. Dopo un secondo turno allo US Open (sconfitta da Shuai Zhang), centra la seconda semifinale dell'anno in un torneo WTA a Seul, da testa di serie numero 2, fermata da Magda Linette in due tie-break. Nella trasferta cinese coglie un terzo turno a Pechino dopo aver avuto la meglio su Simona Halep al turno precedente, centrando la prima vittoria (6–2, 6–3) su una top-5 in carriera. Al turno successivo perde da Dar'ja Kasatkina in due set. Tornata in Europa, riesce a fare bene a Linz, dove raggiunge la semifinale contro Ostapenko. A Mosca, premier di casa, raggiunge i quarti dove viene battuta da Karolína Muchová. Gioca l'ultimo torneo dell'anno a Limoges, WTA 125K, dove ottiene il titolo per la seconda volta in carriera sconfiggendo in finale per 6–1, 6–3 la bielorussa Aljaksandra Sasnovič.
Chiude l'anno al numero 35 del mondo, suo best ranking.
2020: primo titolo International in carriera Apre l'anno a Shenzhen dove riesce a cogliere il primo titolo WTA International della carriera, migliorando il proprio record personale della finale di Linz nel 2018. Nel suo percorso batte Siniaková, Shuai Peng, rimonta Qiang Wang e si impone su Muguruza in semifinale, prima di affrontare Elena Rybakina, sulla quale ha la meglio in due set conquistando il primo titolo International della carriera per 6–2, 6–4. Grazie a questo successo, entra per la prima volta in carriera in top-30, alla posizione numero 28. Partecipa all'Australian Open dove batte Jil Teichmann e Barbora Krejčíková prima di perdere da Petra Kvitová. Dà una mano alla sua Russia in Fed Cup, battendo le romene Bogdan e Ruse e facendo vincere alla sua nazione il turno di qualificazione.
Gioca il Premier di San Pietroburgo, dove migliora il risultato colto qui nel 2019 raggiungendo la semifinale dopo aver sconfitto Kasatkina, Vekić (tds numero 7), ed aver approfittato del ritiro di Kvitová nei quarti. Tuttavia viene fermata dalla futura vincitrice Kiki Bertens in tre set. Migliora il suo best ranking, piazzandosi al 26º posto. A Doha esce al primo turno contro Amanda Anisimova in due parziali.
Ritorna in campo in agosto a Palermo, dopo la pausa forzata causata dalla pandemia mondiale COVID-19, arrivando al secondo turno. Dopo una sconfitta all'esordio a Praga, partecipa al Western & Southern Open (che si gioca eccezionalmente a New York) dove sconfigge Rybakina in due set tirati per poi venir battuta da McHale. All'US Open al primo turno si impone sulla wild card Kim Clijsters, mentre al secondo perde dalla McNally al tie-break del terzo set. Dopo due uscite premature a Roma e Strasburgo, gioca il Roland Garros dove viene battuta da Elina Svitolina.
A Ostrava viene subito estromessa da Kontaveit dopo un match serrato terminato al tie-break del terzo, mentre a Linz, dove gioca l'ultimo torneo dell'anno, raggiunge la semifinale da testa di serie numero 4, perdendo da Elise Mertens.
2021: prima finale in un WTA 500 Inizia l'anno giocando il WTA 500 di Abu Dhabi in cui raggiunge gli ottavi di finale contro Svitolina (testa di serie nº 2). In seguito disputa il Gippsland Trophy di Melbourne, dove, dopo un bye all'esordio, supera Schmiedlová in tre set, Świątek, e Halep ai quarti di finale per 6–2, 6–1. Quella contro la romena è la seconda vittoria in carriera su una top-5. In semifinale, si arrende a Kaia Kanepi. Agli Australian Open, raggiunge il terzo turno con le vittorie su Trevisan e Krejčíková; nei sedicesimi, cede ad Ashleigh Barty. Dopo due primi turni a Lione e Dubai, raggiunge i quarti a San Pietroburgo, dove perde da Margarita Gasparjan. A Miami, raggiunge per la prima volta il terzo turno, estromessa ancora da Svitolina. A Stoccarda dà inizio alla parte di stagione su terra eliminando Muchova e Bencic, giungendo così ai quarti di finale, dove Halep si vendica della sconfitta subita a Melbourne. A Madrid cede subito ad Azarenka, mentre a Roma raggiunge gli ottavi, dove viene superata da Jessica Pegula in due parziali. A Strasburgo, da testa di serie nº 3, si spinge fino ai quarti di finale arrendendosi a Krejčíková (futura campionessa). Si presenta poi al Roland Garros dove, al primo turno, lascia quattro giochi a Venus Williams, mentre al secondo turno perde nuovamente da Krejčíková in due set
Successivamente prende parte al torneo di Berlino, dove avvia la sua stagione su erba arrivando nei quarti di finale persa contro Bencic al tie-break del terzo set, dopo aver battuto nel suo percorso Kalinskaja e Svitolina. A Wimbledon delude le aspettative cedendo a Osorio Serrano al secondo turno. A Tokyo partecipa al torneo olimpico in singolare: al primo turno rimonta un set di svantaggio alla belga Mertens, mentre al secondo viene nettamente sconfitta da Nadia Podoroska. Successivamente esce all'esordio a Cleveland e Cincinnati. Agli US Open perde a sorpresa da Rachimova al secondo turno. A Lussemburgo, elimina Vögele prima di cedere alla futura campionessa Tauson. Giunge in finale alla Kremlin Cup, dopo aver superato Jabeur, Kalinina, e la nº 2 del mondo Sabalenka ai quarti, ed aver approfittato del ritiro della greca Maria Sakkarī in semifinale. Accede alla sua prima finale in carriera in un WTA 500 dove viene rimontata dalla Kontaveit per 6–4, 4–6, 5–7. Chiude l'anno prendendo parte alla Billie Jean King Cup, dove perde il suo unico match disputato contro Burel nel tie con la Francia. Chiude la stagione a Linz, dove cede subito a Curenko in due set.
2022: semifinale nel WTA 1000 di Madrid e altri due titoli WTA. Ingresso in top20 Inizia l'anno con una sconfitta all'esordio in Adelaide. A Sydney perde al secondo turno dalla nº 3 del mondo Muguruza. Agli Australian Open, viene eliminata subito da Bernarda Pera. A San Pietroburgo cede al secondo turno a Sakkarī, mentre ad Indian Wells si arrende ad Halep sempre al secondo round, così come a Miami da Azaranka. A Charleston dà il via alla stagione su terra approfittando del ritiro della Zheng e dopo aver battuto la nº 7 del mondo Karolína Plíšková, raggiunge il primo quarto di finale della stagione, dove s'impone su Magda Linette, avanzando alla sua decima semifinale WTA in carriera, dove cede il passo a Bencic, che poi vincerà il titolo. Dopo un secondo turno a Stoccarda (dove si arrende alla top-10 Kontaveit), partecipa al WTA 1000 di Madrid, dove è costretta a passare dalle qualificazioni, nel tabellone principale, eliminando al primo incontro la nº 10 del seeding Ostapenko e superando agli ottavi Marie Bouzková. Nei quarti si impone su Amanda Anisimova, accedendo così alla sua prima semifinale in un torneo di questa caratura. Nella circostanza viene sconfitta dalla nº 10 del mondo Ons Jabeur in due set. Successivamente, a Roma e al Roland Garros, esce al secondo turno.
Sull'erba disputa il torneo di 's-Hertogenbosch dove dopo un difficile primo turno contro Jastrems'ka, vince agevolmente i successivi match contro Kalinina, McNally e la connazionale Kudermetova, approdando alla sua prima finale in carriera su questa superficie, la quinta sul circuito maggiore, dove supera per 7–5, 6–0 la nº 6 del mondo Sabalenka, vincendo il suo primo titolo WTA in due anni. Grazie al risultato, rientra in top-30. A Berlino esce al secondo turno contro Kasatkina.