Il Loghion (cioè 'detto') di Freer è una pericope del Vangelo di Marco, presente solo nel Codex Washingtonianus (risalente al V o alla fine del IV secolo), noto anche come "codice Freer", in quanto parte della collezione della Freer Gallery of Art di Washington. Tale versetto aggiuntivo è importante per le controversie sul finale originale del Vangelo di Marco.
Testo originale Il loghion di Freer è inserito dopo il versetto 14 dell'ultimo capitolo del vangelo (cioè dopo Mc ) e contiene una giustificazione degli Apostoli di fronte al rimprovero di Gesù per la loro incredulità, a cui segue una risposta di Cristo sulla fine del dominio di Satana e il significato della propria morte e risurrezione. Il testo greco, stando all'apparato critico della ventottesima edizione del Novum Testamentum Graece, è:
La sua traduzione è:
Benché mancante da ogni altro manoscritto del vangelo di Marco, questo testo è parzialmente citato da San Girolamo (in contra Pelagianos II 15):
Note
Bibliografia
Voci correlate Logia Codex Washingtonianus Vangelo secondo Marco Marco 16:9-20
Categoria:Critica biblica Categoria:Vangelo secondo Marco