Behāfarīd Farvardīn () O Behāfarīd Māhfurūdīn. fu un riformatore religioso persianoEncyclopædia Iranica, «BEHĀFARĪD». Zoroastrian heresiarch and self-styled prophet, killed 748-49.. nato a Zōzan (Khorasan) che, dopo essere stato sette anni in Cina, verso la fine del periodo califfale omayyade si ribellò tra il 746/747 e il 748/749 al potere arabo-islamico nel Grande Khorasan. Si dichiarò nuovo profeta a Khawāf, nel distretto (rostāq) di Nīshāpūr, radunando un gran numero di sostenitori, quasi tutti contadini.

Fu sconfitto nel 749 nella regione montuosa di Bādḡīs e quindi ucciso con gran parte dei suoi seguaci su disposizione di Abū Muslim, esortato a sbarazzarsi di Behāfarīd dai Mōbadh (sacerdoti zoroastriani) di Nīshāpūr.

Le sue dottrine erano simili a quelle dello Zoroastrismo, con alcune norme desunte tuttavia dall'Islam (tra cui il consumo della cosiddetta zamzama,Che consisteva nel mescolare carne e vino. proibendo di bere vino e consumare carni di animali sacrificati in maniera non rituale, di contrarre matrimonio tra consanguinei, obbligando i fedeli a eseguire sette preghiere al giorno in faccia al Sole, a versare un'elemosina legale, limitando a 400 dirham l'ammontare della dote da versare alla futura moglie): elementi tutti che costituivano un evidente tentativo sincretico di far convivere tra loro Zoroastrismo e Islam.

Note

Bibliografia Shahrastānī, Kitāb al-milal wa al-niḥal (Il libro delle sètte e delle fedi religiose), ed. William Cureton, Londra, Society for the Publication of Oriental Texts, 1846, p. 187. Lemma «Bihʾāfrīd ibn Farwardīn» (D. Sourdel), su: The Encyclopaedia of Islam, second edition. Biancamaria Scarcia Amoretti, sub voce, su: The Cambridge History of Iran, IV, pp. 489–90, 513-17.

Voci correlate Zoroastrismo Mazdak Babak Khorramdin Ustadh Sis al-Muqannaʿ

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Religioni iraniche Categoria:Eresie Categoria:Storia dell'Iran