, è un manga scritto e illustrato da Yū Watase, pubblicato sul periodico Shōjo Comic della Shōgakukan. Dal manga sono stati tratti anche una serie televisiva anime di 52 episodi, a cui sono seguite tre serie OAV.
In Italia il manga è stato pubblicato dalla divisione Planet Manga della Panini Comics, mentre la Dynamic Italia e la Dynit hanno pubblicato rispettivamente l'edizione italiana della prima e della seconda delle tre serie OAV, mentre la serie televisiva e la terza serie OAV rimangono inedite in italiano.
Nel 2008 l'autrice ha iniziato la serializzazione del manga prequel .
Trama Miaka Yuki è una ragazza allegra e spensierata che però per entrare nel liceo Jonan deve superare degli esami molto ardui. Ogni giorno si reca in biblioteca con l'amica Yui (che a differenza sua è brava a scuola) per studiare.
Un giorno Miaka e Yui mentre sono in biblioteca trovano per terra un vecchio libro caduto da uno scaffale della biblioteca. Il libro è intitolato Shijintenchisho () e narra storie ambientate in un paese immaginario molto simile alla Cina feudale, tra cui una in cui si racconta di una ragazza che, raccogliendo le sette stelle, acquisisce poteri speciali con i quali poter realizzare qualunque desiderio.
Mentre Miaka legge la prima pagina del libro, per effetto di un incantesimo entra nel libro stesso insieme a Yui. Le ragazze si ritrovano aggredite da dei briganti ma vengono salvate da Tamahome, una delle sette stelle di Suzaku. Dopo il salvataggio Yui riesce a uscire dal libro. Mentre Miaka, che cerca Tamahome per sapere dov'è finita Yui, non ce la farà. Quando Miaka ritrova Tamahome, hanno un incontro con l'imperatore, che li rinchiude entrambe in una prigione.
Successivamente Miaka scopre di essere Suzaku no miko (), ovvero la sacerdotessa di Suzaku (uno dei quattro dei) rappresentato appunto da una fenice rossa, che compie l'evocazione di una divinità per scongiurare una guerra fra Konan e Kutou. Più tardi Miaka insieme a Tamahome, Hotohori e Nuriko trova un modo per tornare a casa. Durante il trasporto avviene uno scambio tra Miaka e Yui, che finisce a Kutou. Scoprendo di essere Seiryū no miko ().
Personaggi
Media
Manga Il manga è stato pubblicato in Giappone sul periodico Shōjo Comic della Shōgakukan dal maggio 1992 al luglio 1996 ed è formato a 18 tankōbon. In Italia è stato pubblicato dalla Planet Manga sulla testata Collana Planet dal marzo 2001 all'agosto 2004 in 36 volumetti (ogni volume italiano corrisponde a mezzo volume originale) con lettura ribaltata rispetto all'originale.
Volumi
Anime La Pierrot ha tratto una serie TV dal manga per la regia di Hajime Kamegaki, trasmessa su TV Tokyo dal 6 aprile 1995 al 28 marzo 1996, per un totale di 52 episodi. La serie televisiva è ancora inedita in Italia.
La sigla di testa è cantata da Akemi Sato, mentre la sigla di coda è di Yukari Konno, sostituita nell'episodio 33 da di Chika Sakamoto (doppiatrice del personaggio di Nuriko) e da quella di testa nell'ultimo.
Episodi
OAV
Alla serie televisiva sono state successivamente prodotte tre serie di OAV, rispettivamente di tre, sei e quattro episodi e distribuite dalla Bandai Visual. La prima serie è stata pubblicata nel 1997 si basa su una sceneggiatura non tratta dal manga che vede un primo scontro dei protagonisti contro Tenko, mentre la seconda (1998) è basata sulla seconda parte del manga. La terza (uscita del 2001 e intitolata ) è invece basata su due light novel di Megumi NishizakiLa scheda della terza serie di OAV su Neko Bon Bon.
In Italia sono uscite unicamente le prime due serie di OAV, edite rispettivamente da Dynamic Italia e Dynit coi titoli e . La prima è stata pubblicata in un unico DVD il 16 ottobre 2002, la seconda in due DVD pubblicati rispettivamente il 30 marzo ed il 25 maggio 2005. A marzo 2013 le due serie OAV sono state pubblicate per la visione in streaming su internet sul sito Popcorn TV e sono ancora disponibili.
Sigle Le sigle sono, rispettivamente, per la prima serie:
(iniziale)
(finale)
per la seconda:
Star di Akemi Sato (iniziale)
Yume kamo shirenai degli S.H.E. (finale)
e per la terza:
Chijō no seiza di Yoko Uedo (sia iniziale che finale) Yes – Koko ni eien ga aru di Takehito Koyasu (finale solo per l'ultimo episodio)
Videogiochi Nel 2005 Idea Factory ha pubblicato il videogioco per PlayStation 2 ed in seguito convertito per PlayStation Portable e Nintendo DS rispettivamente nel 2006 e nel 2009.
Nel 2008 la stessa azienda pubblicò anche per PlayStation 2, ispirato alla serie animata.
Accoglienza Retrospettivamente, la rivista Famitsū ha classificato Miaka Yuki come la ventiquattresima eroina più famosa degli anime degli anni '90.
Liz Adler di CBR.com ha classificato Miaka Yuki come la quinta protagonista più amata degli shōjo.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Pierrot