Per governo di scopo, nell'ambito del gergo parlamentare italiano, si intende un esecutivo di breve durata, sorto appositamente dopo una crisi di governo, e che abbia come obiettivo il varo di provvedimenti legislativi urgenti, come ad esempio l'approvazione di una nuova legge elettorale prima della fine della legislatura.Come governo di scopo si può configurare quello di Carlo Azeglio Ciampi, il 50º governo della Repubblica Italiana, il secondo e ultimo dell'XI legislatura, che si concluse con l'emanazione della legge elettorale detta "Mattarellum" con la quale furono svolte le elezioni politiche italiane del 1994, 1996 e 2001.

Viene spesso erroneamente ricondotto nella fattispecie del governo tecnico, che a differenza di quello di scopo non è necessariamente politico: nel primo caso sarà formato quasi esclusivamente da "tecnici" esterni prestati alla politica,Fu il caso ad esempio di Giuliano Amato, un indipendente, che nell'ambito della XIII legislatura ricevette dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi l'incarico di formare il 56º governo (qualificabile come "tecnico") della Repubblica atto a traghettare il paese verso le elezioni politiche del 2001. nel secondo da parlamentari eletti, magari ex ministri facenti parte dell'esecutivo dimissionario precedente.

Note

Bibliografia

Voci correlate Crisi di governo Consultazioni del presidente della Repubblica Italiana Formazione del governo nella Repubblica Italiana Governo balneare Governo del presidente Governo di minoranza Governo di unità nazionale Governo tecnico

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