Le medaglie d'oro al valor civile sono delle onorificenze previste per gli appartenenti all'Arma dei Carabinieri.
Descrizione La medaglia d'oro al valor civile (M.O.V.C.) è stata istituita da Vittorio Emanuele II, con regio decreto n. 1168 del 30 aprile 1851. La concessione di questa ricompensa è oggi regolata dalla legge 2 gennaio 1958 n. 13 e successive modifiche. Fino all'anno 2016, i decorati di medaglia d'oro al valor civile sono stati complessivamente 906. L'Arma dei Carabinieri ha un forte radicamento e un'efficace azione nella società. Da questo elenco si ricava anche una storia della efficace presenza dell'Arma accanto ai cittadini.
Si ricordano qui eroici salvataggi, compiuti dai carabinieri durante tragici eventi, come il terremoto di Casamicciola del 1883, il terremoto del Molise del 2002 e l'alluvione di Sarno e Quindici del 1998. Ma anche soccorsi a migranti che stanno annegando, interventi contro rapine a mano armata, contro il traffico di stupefacenti, contro la mafia. Molti carabinieri sono morti in agguati, cinque furono uccisi dalla banda della Uno bianca, carabinieri furono uccisi durante il sequestro di Aldo Moro.
Al valor civile
Mario Adorati (Castelpiano (Ancona), 5 ottobre 1926 - Bellaria-Igea Marina, 1996) Interviene contro due ladri che fuggono su un'autovettura e fa perdere al guidatore il controllo del veicolo che si ferma. Arresta uno dei due delinquenti e con questo consente la cattura del complice e di un altro ricercato. (Bellaria-Igea Marina (Forlì), 17 luglio 1976) Pietro Alesi (Montelibretti (Roma), 6 febbraio 1962) Interviene presso un'abitazione, dove un giovane in preda a crisi nervosa ha esploso colpi d'arma da fuoco contro passanti e militari dell'Arma. Presta soccorso a un carabiniere ferito e egli stesso è ferito gravemente. (Montefiascone (VT), 27 agosto 2002) Antonello Angeli (Roma, 4 aprile 1970) Durante l'alluvione del Sarno e di Quindici del 1998 salva tre donne anziane dalle macerie. Domenico Angiulli (Gioia del Colle, 11 marzo 1969) Libero dal servizio, affronta tre malviventi che, all'interno di un supermercato, stanno consumando una rapina. Salvatore Davide Arena (Catania, 30 gennaio 1977) Affronta, con i carabinieri Giuseppe Caroppa e Raffaele Martucci, due camorristi che poco prima hanno ucciso un pregiudicato appartenente alla camorra. Gianmarco Ariano (Salerno, 21 ottobre 1970) All’inseguimento di tre rapinatori di una banca, raggiunge uno dei malfattori e viene ferito da un colpo di pistola.
Giuseppe Artina (Ghisalba (Bergamo), 1 giugno 1836) A Casamicciola, scampato al terremoto, nella notte dal 28 al 29 luglio 1883 e nei successivi giorni, estrae gran numero di persone dalle rovine. Gian Paolo Capuano (Bologna, 6 agosto 2018) In occasione dell'incendio di un'autocisterna, prestava soccorso a passanti e residenti, nonostante le gravi ustioni riportate. Gianluca Carlomagno (Chiaromonte, 17 ottobre 1981) Nel 2019, nel corso di un intervento, a causa dell'improvviso cedimento della struttura, precipitava al suolo da un'altezza di circa quattro metri, riportando gravi lesioni. Giuseppe Caroppa (Taranto, 3 aprile 1979) Affronta, con i carabinieri Raffaele Martucci e Salvatore Davide Arena, due camorristi che poco prima hanno ucciso un pregiudicato appartenente alla camorra. Enrico Carpentieri (Brindisi, 24 giugno 1961) Al tempo dell'alluvione di Sarno, insieme a Vincenzo Comitini, Stefano Stefanelli e a Nunzio Coppola, salva due donne intrappolate nel fango. Angelo Cattaneo (Codogno, 19 marzo 1965) Con altri carabinieri fronteggia due malviventi che rapinano un'agenzia di credito (Cilavegna (PV), 2 aprile 1999). Giuseppe Ciminelli (Chiaromomte (Potenza), 13 dicembre 1959) Con Rocco Iannelli e altri carabinieri ingaggia un conflitto a fuoco con un gruppo di malviventi, sorpresi a rapinare un furgone portavalori, costringendoli alla fuga. (Milano, 14 maggio 1999) Matteo Colapietra (San Severo, 11 novembre 1970) Con Antonio Marciello, Michele Di Lella, Giuseppe Nardelli, Carmelo Rossetti e Domenico Di Carlo, al tempo del terremoto del Molise del 2002 salva due bambini dalle macerie di una scuola. Vincenzo Comitini (Nocera Inferiore, 8 aprile 1964) Al tempo dell'alluvione di Sarno e Quindici, insieme a Stefano Stefanelli, Nunzio Coppola e a Enrico Carpentieri, salva due donne intrappolate nel fango. Salvatore Conzeddu (Nuoro, 27 maggio 1863 - ...) Tenta di estrarre, a quattro riprese, da un pozzo d'acqua termo-minerale, due dei suoi colleghi, morti per essersi arrischiati ad estrarre un uomo. (Alì, (Messina) Nunzio Coppola (Volla, 14 marzo 1973) Al tempo dell'alluvione di Sarno e Quindici, insieme a Stefano Stefanelli, Vincenzo Comitini e a Enrico Carpentieri salva due donne intrappolate nel fango. Cesare Coralli (Casteggio (Pavia), 15 gennaio 1843 - ...) Si slancia fra le macerie di una polveriera, per soccorrere le persone lì sepolte e penetra in un magazzino di polveri, per impedire altre esplosioni. (Pontremoli (Massa Carrara), 21 giugno 1884) Giovanni Corasaniti (Catanzaro, 12 aprile 1968) Con Antonio Francesco Paolo Giliberto, ferma due malviventi sorpresi a rapinare un esercizio commerciale (Messina, 30 gennaio 1999). Martino Decorato (Canosa di Puglia, 17 dicembre 1981) Libero da servizio, affronta quattro malviventi che tentano di rapinare due passanti. Onofrio Di Bella (Palermo, 30 novembre 1975) Libero da servizio, affronta quattro malviventi che tentano di rapinare una gioielleria. Domenico Di Carlo (Germania, 12 febbraio 1971) Con Antonio Marciello, Michele Di Lella, Giuseppe Nardelli, Carmelo Rossetti e Matteo Colapietra, al tempo del terremoto del Molise del 2002, salva due bambini dalle macerie di una scuola. Vincenzo Carlo Di Gennaro Michele Di Lella (Apricena, 9 luglio 1966) Con Antonio Marciello, e Matteo Colapietra, Giuseppe Nardelli, Carmelo Rossetti e Domenico Di Carlo, al tempo del terremoto del Molise del 2002, salva due bambini dalle macerie di una scuola. Giovanni Dimitri (Manduria, 14 giugno 1963) Si butta nel mare agitato e salva due persone che stanno annegando (Cupra Marittima e Marina di Massignano (AP), 29 giugno 2002). Enrico Dolci (Todi, 6 ottobre 1952) Con Giuseppe Portolesi insegue due malviventi armati in fuga a bordo di un’auto rubata. Pietro Dosio (Cassina dei Passerini (frazione di Terranova dei Passerini, ora Lodi), 27 giugno 1833 - ...) A Bivona (Agrigento), il 24 giugno 1863, estingue un incendio. Raffaele Ferraro (Napoli, 21 luglio 1966) Disarma e arresta un rapinatore armato, che tiene ostaggi dentro una banca. Umberto Ferraro (Locri, 11 dicembre 1973) Durante l'alluvione di Sarno e Quindici salva una donna anziana e altre persone da una casa pericolante e invasa dal fango. Carmelo Floriddia (Ispica, 9 luglio 1972) Si tuffa in mare per salvare venti migranti caduti in acqua da un barcone. Matteo Fornari (Montichiari, 27 maggio 1973) Insieme a due altri carabinieri, salva due donne intrappolate in un'abitazione invasa dal fango. Pierpaolo Frau (Cagliari, 29 maggio 1970) Ingaggia un conflitto a fuoco con malviventi che stanno rapinando un furgone portavalori, costringendoli alla fuga.
Sergio Gallo (Mondragone, 13 agosto 1964) Interviene nel corso di una rapina a una banca. Gianfranco Garia (Giba, 10 dicembre 1963) Libero dal servizio, a seguito di incidente stradale, entra in un'autovettura in fiamme riuscendo ad estrarre una persona ancora in vita, poco prima che il mezzo esploda. Andrea Ghiazza (Alessandria, 9 ottobre 2016) Libero dal servizio, non esitava a intervenire in soccorso di una donna che minacciava di lanciarsi dal parapetto di un ponte. Giuseppe Giangrande (Monreale, 18 settembre 1963) Il giorno del giuramento del Governo Letta è colpito gravemente, mentre è di servizio all'angolo di Palazzo Chigi, mentre è ferito agli arti inferiori Francesco Negri. Dopo lungo ricovero è sottoposto a fisioterapia e, assistito dalla figlia, può tornare a casa. Antonio Francesco Paolo Gilberto (Enna, 5 luglio 1963) Con Giovanni Corasaniti, arresta due malviventi sorpresi a rapinare un esercizio commerciale (Messina, 30 gennaio 1999). Luigi Iacovelli (Campobasso, 14 luglio 1968) Al tempo del terremoto del Molise del 2002, con Ernesto Martino salva due insegnanti dalle macerie di una scuola. Rocco Iannelli (Torino, 25 agosto 1967) Con Giuseppe Ciminelli e altri carabinieri ingaggia un conflitto a fuoco con un gruppo di malviventi, sorpresi a rapinare un furgone portavalori, costringendoli alla fuga. (Milano, 14 maggio 1999) Giuseppe Iannucci (Cagliari, 20 luglio 1963) Con un altro carabiniere, ferma due malviventi sorpresi a rapinare un esercizio commerciale. Giovanni Lai (Illorai, 13 giugno 1945) Tenta di trascinare in luogo isolato una borsa contenente un ordigno esplosivo, depositata in piazzale Arnaldo da Brescia, per limitare le conseguenze dell'esplosione. Investito dalla deflagrazione, che ferisce numerose persone e uccide una donna, nonostante le gravissime mutilazioni riportate, invita i soccorritori ad occuparsi delle altre vittime. (Brescia, 16 dicembre 1976) Francesco La Rosa (Termini Imerese, 1º aprile 1962) Insegue un pregiudicato nei pressi di un istituto di credito. Giovanni L'Altrelli (San Severo (FG), 30 luglio 1975) Libero dal servizio, interviene in soccorso degli occupanti di un’autovettura, precipitata nel mare in burrasca. Porta a riva un bambino di due anni e poi salva anche la madre e un'altra donna. (Rodi Garganico (FG), 3 gennaio 2007) Sebastiano Ledda (Monti, 1º agosto 1925) In un ufficio postale, libero dal servizio e in abiti civili, affronta un rapinatore armato di fucile. Roberto Lorini (... ) In un'agenzia delle entrate, arresta un uomo che tiene sotto la minaccia delle armi cinque dipendenti. Mariano Machì (Palermo, 20 agosto 1963) Affronta due malviventi in flagrante rapina a mano armata a un'agenzia di credito. Nicola Maggio (Canosa di Puglia, 27 settembre 1976) Affronta, con altri tre carabinieri, due camorristi che poco prima hanno ucciso un pregiudicato appartenente alla camorra. Amedeo Mandara (Calvi Risorta, 31 dicembre 1964) Con altri carabinieri, insegue e blocca due giovani, sorpresi a bordo di un ciclomotore rubato. Luigi Mangano (Messina, 18 dicembre 1967) Con altri carabinieri, ingaggia un conflitto a fuoco con un gruppo di malviventi, sorpresi a rapinare un furgone portavalori. Antonio Marciello (Rionero in Vulture, 10 marzo 1969) Con Matteo Colapietra, Michele Di Lella e Domenico Di Carlo, al tempo del terremoto del Molise del 2002, salva due bambini dalle macerie di una scuola. Domenico Marino (14 ottobre 1977) Durante un servizio di controllo, con un altro carabiniere, ferma quattro ragazzi a bordo di un'autovettura. Aggredito con un palo in legno, reagisce ma è costretto a soccombere, gravemente ferito al capo e al volto. (Manciano (GR), 25 aprile 2011) Ernesto Martino (Melfi, 24 agosto 1964) Al tempo del terremoto del Molise del 2002, con Luigi Iacovelli salva due insegnanti dalle macerie di una scuola. Raffaele Martucci (Napoli, 6 maggio 1969) Affronta, con i carabinieri Salvatore Davide Arena e Giuseppe Caroppa, due camorristi che poco prima hanno ucciso un pregiudicato appartenente alla camorra. Alessandro Micalizzi (Messina, 7 luglio 1984) Salva un bambino che in una stazione metropolitana è caduto accidentalmente sui binari. Fulvio Milia (Trieste, 12 luglio 1963) Si infiltra in un'organizzazione criminale sudamericana, dedita al traffico internazionale di stupefacenti, consentendo l'arresto di 19 persone e il sequestro di 1045 chili di cocaina. Gaetano Monda (Brusciano (Napoli), 13 novembre 1870 - ...) Mentre la popolazione fugge sotto la pioggia di lapilli, trae in salvo parecchie persone, sepolte dalle macerie di case crollate, e conduce in luogo sicuro i detenuti rinchiusi nel carcere, che stava per crollare. (Ottaviano (Napoli), 8 aprile 1906)