Biografia Nato a Sacile, in provincia di Pordenone, il 15 agosto 1935, De Sandre si iscrisse al primo corso di ingegneria elettrotecnica con indirizzo elettronico istituito in Italia, presso il Politecnico di Milano, e si laureò nel 1959.

Il 1º aprile 1960 entrò in Olivetti, dopo aver superato una serie di colloqui. Fu ricevuto dal capo dei laboratori dell'epoca, l'ingegnere Mario Tchou, figura chiave nell'innovazione tecnologica dell'azienda.

Fu uno dei membri chiave della squadra che, sotto la guida di Pier Giorgio Perotto, sviluppò la Programma 101. Oltre a De Sandre, il gruppo vide inclusi Gastone Garziera, Giancarlo Toppi e Giuliano Gaiti. Questa formazione di ingegneri svolse un ruolo fondamentale nella creazione del primo personal computer da tavolo. In particolare, De Sandre curò la parte elettronica. Fu poi coinvolto nello sviluppo di simulatori della macchina, contribuendo alla preservazione e alla comprensione storica di questa innovazione tecnologica.

Nel 2016 guidò lo sviluppo di un simulatore della Programma 101 presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione e Elettrica dell'Università di Cassino, un'iniziativa che favorì la conservazione e la comprensione storica di questa pietra miliare dell'innovazione tecnologica italiana. In aggiunta, nell'ambito di questa collaborazione, fu creata l'applicazione P101 Simulator per dispositivi Android, capace di emulare il funzionamento della Programma 101, rendendo l'eredità di questa macchina storica accessibile alle nuove generazioni.

Olivetti Programma 101

La Programma 101 fu presentata ufficialmente al Business Equipment Manufacturers Association di New York nell'ottobre 1965, venendo in seguito riconosciuta come il primo personal computer da tavolo. De Sandre fu responsabile della progettazione della parte elettronica del dispositivo, utilizzando transistor, diodi e condensatori raggruppati in micro-unità funzionali, una tecnologia brevettata appositamente per la macchina.

Dopo l'acquisizione della divisione elettronica di Olivetti da parte della General Electric nel 1962, la Programma 101 rischiò di essere cancellata. Per evitarlo, il gruppo guidato da Pier Giorgio Perotto, con De Sandre tra i membri, decise di classificare la macchina come "calcolatrice" anziché "computer", consentendo così la continuazione del progetto al di fuori dell'accordo con GE.

Il calcolatore fu anche utilizzato dalla NASA durante la missione Apollo 11 del 1969.

Carriera e riconoscimenti De Sandre trascorse l'intera carriera in Olivetti, lavorando nel settore Ricerca e Sviluppo tra Pregnana, Ivrea e Milano. Figura riservata ma determinante, contribuì in modo fondamentale all'eccellenza tecnologica e all'innovazione che resero grande il nome della Olivetti nel mondo. Nel 2014, ricevette il Sigillo della Città di Sacile in riconoscimento del suo contributo alla tecnologia e all'innovazione.

Nel 2015, in occasione del cinquantesimo anniversario della nascita della P101, fu ricevuto, insieme a Garziera, dall'allora presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Morte Giovanni De Sandre morì a Milano il 18 aprile 2025 all'età di 89 anni. I funerali furono celebrati il 23 aprile 2025 nella chiesa di San Paolo Apostolo a Brugherio, in provincia di Monza e della Brianza.

Riconoscimenti 2014: Sigillo della Città di Sacile.

Note

Bibliografia Pier Giorgio Perotto, Programma 101 - L'invenzione del personal computer: una storia appassionante mai raccontata, Sperling & Kupfer Editori, 1995 Andrea Giardina, Storia mondiale dell'Italia. Laterza, 2017.

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