Biografia

Simeon Lehac'i è uno dei più grandi rappresentanti delle colonie armene del XVII secolo. Proveniente dalla città di Zamość in Polonia, ma di origine armena, egli fu viaggiatore, scrittore, copista e uomo di chiesa, osservatore inestimabile degli eventi storici del suo tempo, specialmente per quanto riguarda la storia delle comunità armene in Europa, nell'Impero ottomano e in Polonia. Sebbene la sua figura sia tanto importante per gli studi armeni del suo periodo, egli non è molto conosciuto né fra gli Armeni della Diaspora, né nelle attuali Repubblica d'Armenia e Repubblica del Nagorno Karabakh. Eppure questo grande viaggiatore, detto anche "il Marco Polo armeno", ha lasciato preziose note di viaggio, in cui vengono descritte le sue peregrinazioni da Leopoli a Gerusalemme. Simeon Lehac'i scrisse molto, soprattutto come copista, per guadagnarsi da vivere; tuttavia, grazie ai suoi appunti di viaggio e ai colofoni, possiamo disporre di una vasta quantità d'informazioni sulla storia della sua epoca.

Durante 12 anni di viaggio, egli raggiunse oltre 100 destinazioni, città grandi e piccole, e anche villaggi, attraverso i quali emergono non solo i grandi monumenti, ma anche la vita di ogni giorno degli abitanti. L'autore descrive in dettaglio tutti i luoghi che ha visitato, e presenta la realtà e gli eventi storici del suo tempo attraverso la sua prospettiva; a questo riguardo, una delle sezioni più vaste e importanti dell'opera di Simeon è quella che riguarda l'Italia, e specialmente i suoi viaggi a Roma e Venezia. Le composizioni di Simeon Lehac'i hanno anche un valore letterario, linguistico, architettonico, etnografico e religioso.

La principale opera letteraria dell'autore, Note di viaggio, è scritta in un armeno "misto", Non si tratta dell'Armeno classico della sua epoca, ma impiega piuttosto un gran numero di parole di provenienza polacca, turcaÖdön Schutz, The Turkish loanwords in Simeon Lehaci's travel accounts, Budapest, Acta Orientalia, 1967, tatara (kipchak), persiana e araba.

Il manoscritto originale delle Note di viaggio è conservato al Museo Nazionale di Varsavia. Il Museo ne ha messo a disposizione una versione digitalizzataVersione digitalizzata del manoscritto originale delle Note di viaggio conservate al Museo nazionale di Varsavia.

Note

Bibliografia Martiniano P.D. Roncaglia (a cura di), Itinerario in Egitto di Simeone, viaggiatore polacco (1615-1616). Tradotto dall'armeno per la prima volta e annotato, Oriens, vol. 15, (Dec. 31, 1962), pp. 130–159, Leida, Brill, 1962

Voci correlate Letteratura armena

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