La chiesa di San Martino è un luogo di culto cattolico dalle forme neoclassiche, situato in strada di Arola 16 ad Arola, frazione di Langhirano, in provincia e diocesi di Parma; è sede di una parrocchia compresa nella zona pastorale della città.
Storia La chiesa, progettata probabilmente dall'ingegner Soliani, fu costruita a partire dal 1858. su interessamento della duchessa reggente di Parma Luisa Maria di Borbone, per sostituire l'antica pieve adiacente al cimitero, crollata nel 1818 a causa di un terremoto; la struttura, aperta al culto il 18 ottobre 1860 al termine dei lavori, fu edificata per comodità in prossimità del borgo, in posizione pressoché pianeggiante.
Nel 1937 furono restaurate le cappelle laterali.
Nel 1955 furono avviati importanti lavori di risistemazione del luogo di culto: fu realizzato un nuovo pavimento, furono risistemati il coro e il battistero, fu ricostruito il tetto, furono rifatti tutti gli intonaci e furono decorati gli interni; le opere furono completate nel 1958.
Il 9 novembre 1983 un terremoto causò alcuni danni alla chiesa, che nel 1985 fu consolidata strutturalmente e risistemata nelle cappelle.
Nel 2012 furono ristrutturate le facciate.
Descrizione
La chiesa si sviluppa su un impianto a navata unica affiancata da una cappella per parte, con ingresso a est e presbiterio absidato a ovest.
La simmetrica facciata, interamente intonacata, è suddivisa orizzontalmente in due parti da una cornice marcapiano in aggetto; nel mezzo è posizionato il portale d'ingresso, delimitato da cornice in pietra e da un architrave superiore; ai lati si elevano due larghe lesene, collegate in sommità da un'ampia arcata a tutto sesto che inquadra il finestrone centrale a lunetta; a coronamento si innalza nel mezzo un frontone triangolare con cornice in aggetto, al cui centro si staglia un altorilievo raffigurante la croce di Malta.
I fianchi presentano una serie di finestroni rettangolari, mentre sul retro si erge, nel mezzo dell'abside, il campanile a base quadrata, suddiviso orizzontalmente da due fasce marcapiano; la cella campanaria si affaccia sulle quattro fronti attraverso monofore ad arco a tutto sesto; vi sono conservate tre campane seicentesche e settecentesche, provenienti dalla pieve distrutta.
All'interno la navata è coperta da un volta a botte decorata con affreschi, rappresentanti un cielo stellato e, sui bordi, una serie di medaglioni con figure di santi; sui fianchi, scanditi da lesene a sostegno del cornicione perimetrale modanato, si aprono attraverso ampie arcate a tutto sesto le due cappelle laterali.
Il presbiterio, lievemente sopraelevato, è chiuso superiormente da una volta a botte in continuità con l'aula; l'ambiente accoglie nel mezzo l'altare maggiore ligneo a mensa, aggiunto intorno al 1980; sul retro è collocato l'antico altare maggiore, risalente all'incirca al 1750-1760.. Sul fondo l'abside, coperta dal catino ornato con l'affresco rappresentante Gesù Cristo benedicente affiancato da due angeli, è illuminata lateralmente da due alte monofore a tutto sesto, che affiancano la pala centrale raffigurante San Martino e due diaconi, dipinta nel 1859 da Giorgio Scherer su commissione del parroco Giuseppe Capra..
Note
Bibliografia
Voci correlate Arola (Langhirano) Diocesi di Parma Parrocchie della diocesi di Parma Pieve di San Martino (Langhirano) Regione ecclesiastica Emilia-Romagna
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Collegamenti esterni
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