I termini arabi wālī e walī (spesso confusi nelle trascrizioni) hanno diverse accezioni importanti in ambito religioso e giuridico.
La radice su cui sono formate entrambe le parole, < w-l-y >, ha il significato principale di "essere vicino" e, per estensione, anche "essere amico" e "tutelare, sorvegliare". Nel linguaggio di tutti i giorni walī indica semplicemente un "vicino" o un "parente", ma in ambito islamico è importante distinguere:
Wālī () – colui che amministra una Wilāya ("provincia") Walī () – il parente maschio della sposa il cui assenso è (a seconda delle legislazioni e delle scuole giuridiche) necessario o semplicemente raccomandato per la celebrazione del matrimonio islamico; indica anche il patrono che conceda la sua protezione a un essere umano estraneo al gruppo o l'ex padrone di uno schiavo da lui affrancato, che si assume l'onere di proteggere il suo liberto Walī () – un "amico di Dio", cioè, nell'ambito dell'Islam, una persona di conclamata religiosità che si ritiene abbia avuto una speciale relazione di intimità con Allāh Walī l-ʿahd () – erede designato al califfato
Persone Ali Wali – politico e ingegnere egiziano Sima Wali – attivista afghana