Il biotopo monte Brione è un'area naturale protetta nella provincia autonoma di Trento (Trentino-Alto Adige) istituita nel 1992. Occupa una superficie di 66,28 ha sul monte Brione. Dal 1995 fa parte della rete dei siti di interesse comunitario Natura 2000. Dal 2013 è gestito dal Parco fluviale della Sarca.

Fauna Numerosa l'avifauna che comprende alcune specie più tipicamente mediterranee e quindi assenti nel resto del Trentino, alcune di queste nidificano nei molti anfratti delle pareti rocciose come il passero solitario (Monticola solitarius) e il codirossone (Monticola saxatilis), altre sono avvistabili tra la vegetazione arbustiva bassa come ad esempio l'occhiocotto (Sylvia melanocephala). Altri piccoli uccelli di bosco invece più caratteristici dell'habitat montano e ben diffusi qui sono il picchio rosso maggiore, la rondine montana, l'upupa, il piccione selvatico, il succiacapre, la passera lagia, lo zigolo giallo, il cuculo e il merlo dal collare, tutte specie legate alle aree boschive di falesia e pareti rocciose che abbondano nel Biotopo. Tra i rapaci abitanti del Brione e dei suoi pendii vi sono il biancone, il falco pellegrino, solito presso speroni e dirupi a picco sul lago, il lanario, il falco pecchiaiolo, il nibbio bruno, il gheppio, la civetta, il barbagianni e l'allocco. Si citano anche molti mammiferi come il miniottero di Schreibers, con alcune colonie censite da vari anni sulla sommità del monte, il cinghiale, il capriolo, la volpe, la faina, lo scoiattolo, il riccio, la talpa europea, l'arvicola rossastra, il topo dal collo giallo, il topo quercino ed il raro mustiolo, questo infatti è l'unico sito trentino certo assieme alle vicine Marocche di Dro dove è stato individuato grazie a recenti studi (Suncus etruscus | IUCN). Ben diffusi inoltre il biacco, la vipera e la natrice nelle radure, pietraie e boscaglie soleggiate del parco. Infine, tra i molti invertebrati si annoverano il cerambice delle querce italico (Cerambyx cerdo), in via di estinzione e minacciato, presente solo in querceti o macchie di leccio mature e ombreggiate, e nei boschi decidui con fitto strato arbustivo la Rosalia alpina.

Flora Tra la flora si trovano alcune specie rare, come l'ilatro, l'alloro, il pungitopo e numerose specie di orchidea spontanee. Il monte Brione è caratterizzato da boschi di caducifoglie (Ostrya carpinifolia) e sclerofille sempreverdi (Quercus ilex)Parks.it - Biotopo monte Brione, URL consultato il 05/03/2011 e aree interamente ricoperte di macchie di olivo, leccio e orniello, mentre la vegetazione arbustiva e prativa prevalente è tipica mediterranea con specie quali ginestra, ginepro fenicio, rosmarino, cisto di Montpellier, lentisco arbustivo, sparzio villoso, corbezzolo arbustivo, erica e mirto.

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