A causa della perdita dei libri della Bibliotheca historica di Diodoro, il regno di Perisade II e dei suoi successori si conosce solo attraverso le iscrizioni e le monete che essi coniarono.
Biografia Origini Forse Perisade II è lo stesso "Perisade" di cui parla Diodoro, il quale ci riferisce che era un "giovane" uomo, figlio di Satiro II, che riuscì ad evitare la strage perpetrata dallo zio Eumelo, e che fuggì a cavallo e andò da Agaro, re dei Sciti;Diodoro, Biblioteca; XX, 24. oppure il figlio del suo predecessore Spartoco III. Hatto H. Schmitt, Ernest Vogt, Lexikon des Hellenismus, Otto Harrassowitz Gmbh & Co, Wiesbaden, 2005 ISBN 3447048425, col. 207.
Il regno Perisade II salì sul trono intorno al 284 a.C., dopo la morte di Spartoco III. Egli era ancora al potere nel 245 a.C. quando offrì una coppa a Delo. Probabilmente morì nello stesso anno. Peter Truhart, Regents of Nations, K. G. Saur Münich, 1984-1988, ISBN 978-3-598-10491-6, p. 2635.
In una lettera su papiro indirizzata a Zenone di Cauno il 21 settembre 254 a.C. (P.Lond. VII 1973) sono menzionati ambasciatori di Perisade inviati in Egitto presso Tolomeo II. Hildegard Temporini, Wolfgang Haase, Aufstieg und Niedergang der römischen Welt, 1977, ISBN 3110073374, p. 267.
Note
Categoria:Re del Bosforo Cimmerio