Biografia Iniziò la sua carriera nel 1933 come assistente di Hans Behrendt in Hochzeit am Wolfgangsee e nel 1935 fu aiuto regista di Carl Froelich in Le cortigiane del Re Sole e La grande colpa. Il debutto come regista avvenne l'anno successivo con il cortometraggio Das Schönheitsfleckchen, primo film tedesco a colori basato su un soggetto di Alfred de Musset e interpretato da Lil Dagover e Wolfgang Liebeneiner.
Tra il 1936 e il 1940 continuò a lavorare con Carl Froelich come aiuto regista e in alcuni casi come assistente alla produzione, e diresse anche i primi lungometraggi Gabriele: eins, zwei, drei e Das Leben kann so schön sein, quest'ultimo censurato dal regime nazista perché considerato "disfattista"..
Negli anni quaranta scrisse e diresse film quali Per la sua felicità, Un grande amore, che rappresentò il maggior successo commerciale del periodo del Terzo Reich,. e L'accusata, tutti interpretati dall'attrice e cantante svedese Zarah Leander.
Negli anni cinquanta continuò a dirigere film come Malata d'amore, grazie al quale ricevette il "Diploma d'onore" al primo Festival internazionale del cinema di Berlino, Das letzte Rezept che venne presentato al Festival di Cannes e Resurrezione. Nel 1960 diresse il suo ultimo film, Gustav Adolfs Page.
Filmografia Regista Das Schönheitsfleckchen (1936) - cortometraggio Gabriele: eins, zwei, drei (1937) Das Leben kann so schön sein (1938) Sommer, Sonne, Erika (1940) Per la sua felicità (Der Weg ins Freie) (1941) - anche cosceneggiatore Un grande amore (Die große Liebe) (1942) - anche cosceneggiatore L'accusata (Damals) (1943) - anche coautore del soggetto Vagabondi dell'amore (Vagabunden) (1949) - anche coautore del soggetto Mathilde Möhring (1950) Anime nella tormenta (Föhn) (1950) - anche coproduttore Malata d'amore (Dr. Holl) (1951) Das letzte Rezept (1952) Die große Versuchung (1952) Sanerbruch: questa era la mia vita (Sauerbruch - Das war mein Leben) (1954) Geliebte Feindin (1955) Capo d'accusa: uxoricidio (Teufel in Seide) (1956) Gli ultimi saranno i primi (Die Letzten werden die Ersten sein) (1957) ...und führe uns nicht in Versuchung (1957) Resurrezione (Auferstehung) (1958) Gustav Adolfs Page (1960)
Aiuto regista Die Umwege des schönen Karl, regia di Carl Froelich (1938)
Riconoscimenti Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia 1942 – Candidatura alla Coppa Mussolini per il miglior film straniero per Un grande amore 1953 – Candidatura al Leone d'oro per Die große Versuchung Festival di Cannes 1952 – Candidatura al Grand Prix du Festival International du Film per Das letzte Rezept Festival internazionale del cinema di Berlino 1951 – Menzione d'onore per Malata d'amore 1957 – Candidatura all'Orso d'oro per Gli ultimi saranno i primi
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni