Questo è larmoriale delle famiglie italiane il cui cognome inizia con le lettere che vanno da Sq a Sy.

Armi Sq Stemma Casato e blasonatura Squadrini (Firenze) Di… al monte di sei cime di…, e alla banda attraversante di…, caricata di tre squadre di… (citato in (19)) Squarceta (Verona) Di rosso, all'aquila partita di nero e d'oro, coronata del secondo. (citato in (39)) Squarcetti (Verona) Inquartato di rosso e d'argento, all'aquila inquartata d'oro sul rosso, e di nero sull'argento. (citato in (39)) Squarci (Siena) D'azzurro, alla clava nodosa posta in banda d'oro, accompagnata da tre stelle a sei (o otto) punte dello stesso, due in capo e una in punta (citato in (19)) Squarciafichi di rosso, alla croce potenziata, semipotenziata, e ripotenziata d'oro in quattro luoghi, alla estremità di mezzo più alta dalla parte sinistra, al braccio dritto della parte destra, e al piede da due lati (citato in (5) – p. 154) Squarciafichi (Vigone) Di nero, al leone d'argento, sormontato da tre stelle del secondo, ordinate in fascia (citato in (23)) Squarcialupi (Siena) D'azzurro, a due delfini guizzanti in palo addossati d'oro (citato in (19)) Squarcialupi (Firenze) Di rosso, a sei palle d'argento, 3.2.1, e al capo d'oro caricato di un lupo passante d'azzurro (citato in (19)) Unter 1 goldenen Schildhaupt, darin 1 schreitender blauer Wolf, in Rot 6 silberne Scheiben, 3:2:1 gestellt (citato in KHIF) alias Di rosso, a sei palle d'argento, 3.2.1, e al capo d'oro caricato di un lupo passante di nero (citato in (19)) alias Di rosso, a tre palle, 2.1, e al capo d'oro caricato di un lupo passante d'azzurro (citato in (19)) alias Di rosso, a tre palle, 2.1, e al capo d'oro caricato di un lupo passante di nero (citato in (19)) Squarciasacchi (Firenze) Inquartato di rosso e d'argento (citato in (19)) Squarzi (Vicenza) Partito d'oro e d'azzurro, a sei gigli ordinati in due pali dell'uno nell'altro. (citato in (39)) Squarzoni (Ferrara, Bologna) figura di Ercole appoggiato sulla schiena di un leone passante testa rivolta in atto di spaccargli la mascella tutto al naturale su terrazzo di verde uscente dalla punta su azzurro sormontati da - un nastro (lista) di argento caricato del motto "DE FORTI DULCEDO" in lettere maiuscole di nero - sole raggiante di oro uscente dal canton sinistro del capo su azzurro (citato in LEOM) Squiglio o Lo Squiglio (Sicilia) Titolo: barone di Valleldolmo, Landre, Reccarciofolo di rosso, al cavallo vivace, impennato è rivoltato d'argento (citato in e in (28)) Notizie storiche in Squillace o Schillaci (Sicilia) d'azzurro, all'anguilla d'argento, nuotante nel mare dello stesso, fluttuoso di nero, movente dalla punta, sormontata nel capo da una stella d'oro (citato in ) Squitti (Calabria) (la blasonatura non è stata ancora caricata) (citato in ) Squitti (Napoli) Titolo: barone di Palermiti e Guarna di rosso alla croce d'oro piena di nero accantonata nel 1° e 4° punto da una colomba ferma sopra un monticello e tenente nel becco un ramoscello di ulivo il tutto d'oro; nel 2° e 3° di una croce trifogliata accantonata da quattro stelle d'oro (citato in (24)) croce di nero bordata di oro su rosso accantonata - nel 1° e 4° quarto da una colomba della pace ferma su un monte uscente dalla partizione tutto di oro - nel 2° e 3° quarto da una croce ridotta trifogliata accantonata da 4 stelle (5 raggi) tutto di oro su rosso (citato in LEOM)

Sta Stemma Casato e blasonatura Stabile (Calatafimi, Palermo, Trapani) Titolo: baroni di nero, al leone d'oro rampante ad una colonna d'argento (citato in (24), in e in (28)) Notizie storiche in Stacchini (Pontedera, Pisa) D'argento, a tre pali di rosso; e sul tutto allo scudetto fasciato di rosso e d'argento, al capo di Francia (citato in (19)) Staccoli Castracane degli Antelminelli (Pesaro, Pola (Istria)) 3 stelle (6 raggi) di oro su banda di azzurro su argento - cane rampante di argento collarinato di rosso su troncato di azzurro e di argento (citato in LEOM) Staccoli Castracane degli Antelminelli (Pesaro, Pola (Istria)) 3 stelle (6 raggi) di oro su banda di azzurro su argento - cane rampante di argento collarinato di rosso su azzurro (citato in LEOM) Staffetti (Massa, Genova) Titolo: Nobili di Massa di verde alla cicogna al naturale tenente nel becco un ramo fiorito di origano dello stesso, e colla zampa destra alzata una staffa d'oro, il tutto attraversante su una sbarra in divisa e scorciata, losangata d'argento e d'azzurro, tagliata d'uno e spaccata di nove (citato in (2) – pag. 135 e in ) Di verde, alla sbarra scorciata, scaccata di due file d'argento e d'azzurro, e alla cicogna attraversante d'argento, tenente con il becco un rametto al naturale fiorito dello stesso, e con la zampa destra alzata una staffa d'oro (citato in (19)) cicogna al naturale tenente nel becco un ramo fiorito di biancospino e nella destra una staffa di oro traversante - una sbarra scorciata e scaccata di argento e di azzurro tutto su verde (citato in LEOM) Staglieno o Stageno (Genova) Titolo: marchesi di Mombaruzzo D'azzurro, al leone d'oro (citato in (23)) leone rampante di oro su azzurro (citato in LEOM) Staglieno (Genova) leone rampante coronato di oro su azzurro (citato in LEOM) Stagnesi (Firenze) D'azzurro, alla fiasca d'argento, legata di rosso alias D'azzurro, a sei filetti in banda d'oro, e alla fiasca attraversante d'argento, legata di rosso (citato in (19)) Stagnesi (Toscana) In Blau 6 goldene Schrägleisten, überdeckt von 1 silbernen Kanne mit Deckel und Henkel. Di blu, a sei strisce diagonali dorate, coperte da una brocca d'argento con coperchio e manico. (citato in KHIF) Stagni (Cesena) (la blasonatura non è stata ancora caricata) (citato in BLCW) Immagine in Stagno (Messina) Titolo: principe di Alcontres, Montesalso, Alcontres, Palizzi; marchese di Roccalumera, Soreto; conte di Casandola; barone della Floresta, delle Saline di Castrogiovanni e dei Terraggi di Licata, nobile dei principi d'oro a cinque fasce ondate d'azzurro (citato in (24) e in ) d'oro, a cinque fasce diminuite e ondate d'azzurro (citato in (28)) 5 fasce ondate di azzurro su oro (citato in LEOM) alias di rosso, con tre bande di argento (citato in (28)) Corona da principe Notizie storiche in Ulteriori notizie storiche in Stahly (Napoli) croce latina accompagnata in basso da - 2 stelle (6 raggi) tutto di argento su triangolo equilatero di azzurro punta in alto su rosso (citato in LEOM) Staibano (Foggia) (la blasonatura non è stata ancora caricata) (citato in ) Staibano (Scala) D'azzurro, alla fascia d'argento caricata di tre rose di rosso, accompagnata da quattro stelle d'argento tre in capo ed una in punta alias D'argento, alla fascia d'azzurro caricata di tre stelle d'oro, accompagnata da tre rose di rosso, due nel capo ed una in punta (citato in ) Staineri (Udine) lettera S maiuscola accompagnata agli estremi da 2 stelle (6 raggi) tutto di nero sull'argento dell'argento calzato stondato di nero (citato in LEOM) Stainero (Verona) banda di oro su - monte appuntito di verde uscente dalla punta su azzurro (citato in LEOM) Staiti e Staiti di Cuddia (Messina, Trapani, Taormina) Titolo: baroni di rosso, al leone coronato d'oro (citato in (24) e in ) Staiti (Sicilia) Titolo: barone di Fiumedinisi, Isnardo, Chiusa Grande d'oro, con un leone di rosso (citato in (28)) Corona di barone Notizie storiche in Stambazzi (Cesena) (la blasonatura non è stata ancora caricata) (citato in BLCW) Immagine in Stampa (Milano) Titolo: conti di Montecastello; consignori di Quattordio Troncato di nero e d'argento, al castello merlato alla guelfa, d'oro, attraversante la partizione, aperto e finestrato dei colori del campo, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero, linguata di rosso, coronata del campo alias Inquartato, al 1° e 4° d'oro, all'aquila di nero, coronata del campo, al 2° e 3° partito di nero e d'argento, al mastio merlato di due pezzi, dall'uno all'altro e dell'uno nell'altro Motto: Specimen virtutis avitae (citato in (23)) Stampa (Roma, Lombardia) castello accostato da 2 torri merlato alla guelfa di oro aperto e finestrato di nero cimato da - aquila coronata di oro tutto su azzurro (citato in LEOM) Stampa di Soncino (Milano) Inquartato: nel 1° e nel 4°, d'oro, all'aquila di nero, coronata del campo; nel 2° e 3°, partito: di nero e d'argento, al castello d'oro, attraversante, torricellato di due, aperto del campo e finestrato di nero. Sul tutto: d'azzurro, a un albero di verde, al piede del quale sta seduto un cane d'argento collarinato, al braccio vestito di rosso e movente dal fianco sinistro, la mano di carnagione afferrante una estremità di una corda attorcigliata al tronco e legata all'altra estremità al collare, il tutto sostenuto da una pianura di verde.L. Tettoni, F. Saladini, Teatro araldico, ovvero Raccolta generale delle armi ed insegne gentilizi e delle più illustri e nobili casate, , 1841Per l'origine e l'evoluzione dello stemma degli Stampa: Gianfranco Rocculi, in Atti della Società Italiana di Studi Araldici, 30° Convivio, 2014, pp. 131-137 Stampis (la blasonatura non è stata ancora caricata) (citato in ) Stancapiano o Stancaplano (Sicilia) d'azzurro, al leone d'oro tenente colle zampe una mazza dello stesso, accompagnato nel canton destro della punta da un monte di tre cime d'oro, sormontato da un gallo dello stesso, crestato di rosso (citato in e in (28)) Notizie storiche in Stanchina (Livo, Brescia) croce patente scorciata di rosso posta nel senso della banda su banda di oro su azzurro (citato in LEOM) Stanga (Cremona) Titolo: consignori di Cellarengo D'argento, al capo d'oro, con il leone al naturale dell'uno nell'altro alias Di rosso, al leone d'oro (citato in (23)) Stanga (Milano, Cremona, Tonco) Titolo: conti di Castelnuovo Bocca d'Adda Palato d'oro e di nero (citato in (23)) palato di oro e di nero (citato in LEOM) palato d'oro e di nero (citato in BLCR) Immagine in Motto: Non itur ad astra delitiis Stanga (Molfetta) d'argento, alla sirena al naturale, nascente da un mare pure al naturale Motto: Fortitudo fatalis (citato in ) Stanga o Stanga Trecco (Milano, Crotta d'Adda) scudetto palato di oro e di nero su - filetto in croce di oro su rosso accantonato da - nel 1° e 4° leone passante di oro - e nel 2° e 3° 2 staffili divergenti alla tedesca attraversanti 2 nastri (liste) di argento caricati del motto "FATALIS FORTITUDO" in lettere maiuscole di nero e accompagnati da 2 soli raggianti di oro posti uno in alto a sinistra e uno in alto alla destra degli staffili - falcone di argento coronato di oro caricato di 3 fasce di azzurro su rosso in capo - trangla ridotta a filetto di oro (citato in LEOM) Stanghetta (Firenze) D'argento, alla punta rovescia di rosso, e a tre stelle a otto punte, 1.2, dell'uno nell'altro alias D'argento, a due stelle a otto punte di rosso e alla punta rovescia dello stesso caricata di una stella a otto punte del campo (citato in (19)) Staoli o Stavoli (Cremona) di rosso, alla croce arrotondata d'argento (citato in BLCR) Immagine in Starrabba (Piazza Armerina, Palermo, Roma) Titolo: nobile dei principi di Giardinelli; barone della Gatta, Saccolicci, Scibini, Bimissa, S. Gennaro, Ralbiato; principe di Giardinelli d'azzurro, alla sfera armillare d'oro (citato in e in (28)) d'azzurro, col mondo d'oro (citato in (28)) sfera armillare di oro su azzurro (citato in LEOM) Corona e mantello di principe Notizie storiche in Ulteriori notizie storiche in Stasi o Stasio (Mondovì) D'oro, alla banda di rosso, con il capo del primo, cucito, carico di un'aquila di nero Motto: Virtuti comes (citato in (23)) Statella (Siracusa, Napoli) Titolo: principe di Sabuci, Cassaro, Villadorata; marchese di Spaccaforno; conte di Statella; barone di Bambina, Casalotto e Sant'Andrea, Mongiolino, Monastero, Spaccaforno, S. Cataldo, Fusca, Casalvecchio, Servi, Sposa, Pietrarossa, Colle Soprana e Sottana, Callura, Cannata, Tamburello, Li Cogni, Graffolongo, S. Basilio, Marine della Morza, S. Maria del Focallo