Biografia Le notizie biografiche sulla pittrice, soprattutto quelle relative alla nascita e alla giovinezza, sono state sempre incerte e scarseBiografia in toponomasticafemminile.com. Un lavoro di ricerca compiuto da alcuni discendenti, ha portato qualche certezza in più, almeno sul suo vero nome e sulle date di nascita e morte. Nata come Deiva Riposati da una famiglia molto povera a Piccione, frazione posta tra Perugia e Gubbio lungo la strada Eugubina a nord-est del capoluogo umbro, si trasferisce a Roma nei primi anni del '900, lavorando prima come fioraia e poi come modella. Legatasi al pittore inglese William Walcot (Odessa 1874 – Londra 1943), compie con lui un viaggio in Europa e si avvia alla pittura. Tornata a Roma, sposa l'avvocato pugliese Alfredo De Angelis dal quale si separa poco tempo dopo, pur conservandone il cognome che continuerà ad usare nelle sue opere fino alla morte. Nell'ambiente artistico romano è però conosciuta anche col cognome materno di Terradura. Viene introdotta negli ambienti culturali romani dal pittore Cipriano Efisio Oppo e partecipa, nel 1913, alla Prima Esposizione Internazionale d’Arte della Secessione Romana e alle successive terze e quarte edizioni. Anton Giulio Bragaglia, estimatore e amico della pittriceDipingeva come un uomo in dols.it, arriva a definirla un ottimo cervello maschio che dipinge come un uomo e ospita la prima mostra personale di Deiva nella sua Casa d'Arte. Collabora alla rivista d'arte Cronache d'attualità illustrando le liriche di Arturo Onofri nell'opera antologica Arioso. Ammalatasi di cancro, si vede costretta a svendere molte delle sue opere per curarsi (motivo della dispersione di gran parte dei suoi lavori). Si lega sentimentalmente al pittore e illustratore trevigiano Bepi Fabiano, che sposa poco prima di morire. Muore a Roma il 24 febbraio 1925.

Alcune Opere

Ritratto, 1913 Nudo femminile, 1912, olio su tela Contadino, 1915 Case, 1915 Bottiglia tonda e bricco, 1915 Tolette, 1915 Paesaggio urbano, 1918 Tetti di Roma, 1918, olio su cartone Ciclamini, 1918-1920, olio su cartone Autoritratto, 1922, olio su tela Ritratto di bambino, 1923 olio su tela

Filmografia Deiva di Gianluca Sannipoli, Media Video, 2017

Note

Bibliografia Arioso di Arturo Onofri, Roma, Casa d'arte Bragaglia, 1921 Deiva De Angelis di Aldo Di Lea in “Cronache d’Attualità”, n.V, gennaio 1921 L’arte di Deiva De Angelis di Anton Giulio Bragaglia in “La Stirpe”, a. III, n.4-5, Roma, aprile-maggio 1925 Deiva De Angelis, la pittrice di Via Brunetti cominciò col fare la modella di Franco Cremonese , in “Il Giornale d’Italia”, 15-16 marzo 1960 Il complesso di Michelangelo di Simona Weller, Pollenza-Macerata, La Nuovo Foglio editrice, 1976, pp.188-189 L’altra metà dell’Avanguardia di Lea Vergine, Roma, Mazzotta editore, 1980, p. 53 Deiva De Angelis di Mario Quesada , in “Dizionario Biografico degli Italiani”, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, Roma 1987, vol. 33, pp.270-272 Artiste. Dall’impressionismo al nuovo millennio di Martina Corgnati, Milano, Bruno Mondadori, 2004 Deiva De Angelis: 1885-1925 una "fauve" a Roma di Duccio Trombadori, Francesca Romana Morelli, Lucia Fusco, Roma, Nuova Galleria Campo dei Fiori, 2005 Artiste a Roma nella prima metà del ‘900 di Pier Paolo Pancotto, Roma, Palombi Editori, 2006 Deiva De Angelis: Volo di una falena di Lucia Fusco, in Nuova Informazione, Lt., A. XXII, n. 11, pp. 272-274, Novembre 2016 Deiva, il volo di una falena di Lucia Fusco, 2017 Deiva: la falena "fauve" di Lucia Fusco, in Nuova Informazione, Lt., A. XXIII, n. 1, pp. 16-18, Gennaio 2017 Deiva De Angelis, la pittrice-maschiaccio femminista, di Lucia Fusco, in "Il Tempo", 11 luglio 2017, p. 23 De modèle paysanne à peintresse. Histoire(s) de l’émancipation de Deiva de Angelis et Pasquarosa à la Villa Strohl-Fern di Laura Girard, Tesi di Master I, Parigi, Università Paris I Panthéon Sorbonne, 2022.

Voci correlate Cronache d'attualità Scuola romana (pittura XX secolo) Novecento (movimento artistico) Anton Giulio Bragaglia

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Collegamenti esterni

Lucia Fusco illustra la sua tesi su youtube.com