La storia della contraccezione è una delle discipline di storia della medicina che studia l'evoluzione della contraccezione attraverso il tempoAngus McLaren, , Twentieth-century sexuality: a history (1999), Blackwell Publishing, 2004, ISBN 0-631-20812-7, Introduction, pp. 1-8.].

Separazione tra sessualità e riproduzione L'origine del controllo delle nascite e della contraccezione deve risalire alla scoperta fatta dai nostri antenati dell'associazione intercorrente tra la pratica del rapporto sessuale e la possibilità di gravidanza nelle donne fertili. Anche se in generale la conferma della fertilità venne considerata favorevolmente fino al punto che l'infertilità fu considerata una maledizione o un castigoFedro Carlos Guillén Rodríguez, "Historia de los anticonceptivos"... pág. 224., si desiderò anche controllare la riproduzione per adeguarla ai momenti più favorevoli, facilitarla o impedirla a seconda di varie circostanze socioeconomiche.

In questo lungo percorso storico la voluta separazione tra sessualità e riproduzione cominciò a manifestarsi più chiaramente nel corso del XVIII secolo con l'aumento della pratica del "matrimonio per amore", in cui non contava più solamente la discendenza, e con la diffusione dei primi metodi anticoncezionaliBreve Historia del condon y de los métodos anticonceptivos, Ana Martos Rubio, Nawtilus, 2010, España, pp. 17, 211., ISBN 978-84-9763-783-1. Sigmund Freud scrisse nel 1898:

Neomalthusianesimo: sessualità e procreazione cosciente Il neo-malthusianesimo fu molto in auge specialmente alla fine del XIX secolo e agli inizi del XX, estendendo la sua influenza per tutta la prima metà del XX secolo. Esso è principalmente un'attualizzazione della teoria demografica, sociale e della popolazione di Thomas Robert Malthus il quale considerava corretta la sua teoria esposta nel Saggio sul principio di popolazione (1798), indicante che la popolazione sta crescendo ad un ritmo geometrico e che il tasso di progressione porterebbe inevitabilmente ad una "catastrofe malthusiana", pertanto l'esorbitante crescita demografica dovrebbe essere a tutti i costi evitataGuillermon Rodríguez González, El Socialismo del Siglo XXI, 2006, pág. 67-, ISBN 978-0-557-04277-7; le sue opinioni però discrepavano nei riguardi delle misure che si sarebbero dovute prendere per tenere sotto controllo la crescita generale della popolazione.

La riproduzione illimitata viene considerata dal neomalthusianesimo come un problema che colpisce soprattutto le classi più povere con grandi famiglie allargate e conseguentemente condannate alla miseria più nera. Proporre la consapevolezza sociale e la limitazione individuale del tasso di natalità viene considerato necessario per prevenire la sovrappopolazione.

Di fatto la separazione tra sessualità e riproduzione e la difesa della "maternità libera", la procreazione cosciente, la promozione della pianificazione familiare, l'uso e la diffusione dei metodi anticoncezionali (principalmente profilattico e diaframma (contraccezione)) così come la pratica dell'aborto; considerando inadeguati gli ostacoli tradizionali repressivi del malthusianesimo: repressione sessuale, castità, matrimonio ritardato, carestie, epidemie e guerreLa ecología humana en el anarquismo ibérico: urbanismo "orgánico" o ecológico, neomalthusianismo, y naturismo social, Eduard Masjuan Bracons, 2000, Icaria, Antrazyt, ISBN 84-86864-42-9.

La diffusione generalizzata dei metodi contraccettivi nella seconda metà del XX secolo ha stabilito per la prima volta nella storia dell'umanità la reale possibilità della separazione tra la sessualità e la riproduzione.

Religione e sessualità Il rapporto tra religione e sessualità varia a seconda delle diverse confessioni religiose. Si tratta di un fattore chiave a cui possono riferirsi fatti diversi quali il matrimonio, le pratiche omosessuali, l'adulterio. Per alcuni, come Michel Foucault, il controllo della sessualità è un'altra forma di controllo sociale. Chiesa cattolica: divieto sulla contraccezione La morale sessuale cattolica si è sempre dimostrata restrittiva nei riguardi dell'uso di metodi anticoncezionali poiché sostiene che i due scopi primari del matrimonio siano l'aiuto reciproco e la procreazione. Soprattutto si basa sull'idea che la relazione sessuale dovrebbe essere "unitiva e procreativa", cioè aperta alla vita (il che non significa che ogni relazione debba produrre un figlio).

Per tali motivazioni la dottrina cattolica difende e promuove i metodi naturali di regolazione della fertilità. Eccetto che in ramificazioni dell'eresia quali il manicheismo e il catarismo questo principio è stato ribadito più volte: l'enciclica Arcanum Divinae del 1880 di papa Leone XIII, la Casti Connubii del 1930 di Pio XI (in cui qualsiasi tipo di contraccezione viene respinta), l'Humanae Vitae del 1968 di Paolo VI (contro l'aborto e ogni forma di controllo della natalità)Roland Pressat. Introducción a la demografía, Ariel, 1989, ISBN 84-344-1033-8, p. 79.. Chiesa anglicana: legittimità e tolleranza nei riguardi della contraccezione La Chiesa anglicana, durante la Conferenza di Lambeth del 1930 presieduta dall'arcivescovo di Canterbury Cosmo Lang, ha dichiarato legittimo il ricorso alla contraccezione non solo mediante la continenza ma anche attraverso altri mezzi, sebbene in forma limitata. Altre dichiarazioni successive, come la "conferenza di Lambeth" del 1958 e il "Consiglio Nazionale delle Chiese di Cristo" del 1961 svoltosi negli Stati Uniti d'America, corroborarono e precisarono la posizione al riguardo non ponendo nessuna restrizione all'uso, degli ultimi metodi contraccettivi disponibili in quel momento, la pillola anticoncezionale e la spirale intrauterina (DIU)Pressat, Roland. Introducción a la demografía, Ariel, 1989, ISBN 84-344-1033-8, p. 81..

Divieto di contraccezione

Non solo la contraccezione era vietata nella Spagna e in altri paesi rifacentisi al cattolicesimo, ma lo fu anche negli Stati Uniti. A partire dal 1873 le "Comstock laws" proibivano l'utilizzo del servizio postale non solo per gli oggetti anticoncezionali, ma anche sui semplici dépliant informativi nei riguardi della contraccezione. La contraccezione rimase vietata anche in molti stati federati degli Stati Uniti d'America.

L'infermiera e attivista per i diritti riproduttivi Margaret Sanger, fondatrice della "American Birth Control League" (oggi rinominata Planned Parenthood) venne costretta a rifugiarsi in Inghilterra per evitare di essere perseguitata a causa della distribuzione di informazioni in forma scritta sulla contraccezione.

I soldati statunitensi furono gli unici, durante la prima guerra mondiale, a non aver accesso al profilattico. Era anche proibito dare informazioni orali, da parte di un medico, sui contraccettivi ai pazienti; tale divieto proseguì nello Stato del Connecticut per le coppie sposate fino al 2001 (data della decisione da parte della Corte suprema degli Stati Uniti d'America sul caso "Griswold contro Connecticut". Per l'intera popolazione federale, sposata o meno, il divieto è durato fino al 1972 (con il caso "Eisenstadt v. Baird").

Fattori del boom del contraccettivo nel XX secolo Prima della diffusione capillare dei metodi contraccettivi nella seconda metà del XX secolo si intravidero progressi scientifici e sociali in difesa delle informazioni e dell'accesso alla contraccezione; il momento culminante giunse fin dagli inizi del XX secolo tramite le figure della succitata Margaret Sanger negli Stati Uniti e di Marie Stopes nel Regno Unito. Tra i fattori che sono intervenuti nella diffusione dei metodi contraccettivi in quasi tutto il mondo ci sonoDemasiada gente, capítulo 12 de Historia de la sexualidad, desde Adán y Eva, Malcolm Potts, Roger Short, 2001, pp. 317-345, ISBN 84-8323-205-7: il successo riproduttivo. Nel corso del '900 la riproduzione umana ha ottenuto uno straordinario successo, con un elevato tasso di sopravvivenza dei bambini nati e un fortissimo aumento della speranza di vita globale. Grazie all'estensione dei servizi sanitari legati alla riproduzione (ginecologia, ostetricia e pediatria), le abitudini igieniche, una migliore nutrizione, la generalizzazione dell'antibiotico e di altri medicamenti; lo sviluppo tecnico e la diffusione di metodi contraccettivi efficaci. L'emergere della pillola anticoncezionale nei primi anni sessanta, l'accessibilità ai preservativi e l'uso diffuso della spirale intrauterina, così come di tutti gli altri metodi contraccettivi consentirono una vasta gamma di opzioni con un'elevata efficacia contraccettiva ed un costo economico che può essere considerato relativamente basso: evoluzione e modifica della sessualità femminile. La lotta per l'uguaglianza di genere e l'uguaglianza sociale generale intrapresa dal femminismo comprende una doppia rivendicazione: da un lato la possibilità del pieno godimento della sessualità (la salute sessuale) e dall'altro la rivendicazione del controllo della riproduzione in quanto garanzia sanitaria e socioeconomica (salute riproduttiva). La pianificazione familiare è andata di pari passo con la diffusione e l'istruzione nell'uso dei metodi anticoncezionali; controllo della riproduzione; controllo della riproduzione da parte dei genitori. Nelle società sviluppate è possibile esercitare una fertilità controllata per due motivi; da una parte gli individui vogliono godere di ogni fase della vita, senza essere legati ad un costante impegno riproduttivo; dall'altra i possibili genitori richiedono condizioni economiche, educative, sociali e psicologiche adatte per i loro discendenti (un'adeguata sicurezza del reddito, una certa stabilità emotiva e sociale e un ridotto numero di discendenti) controllo riproduttivo istituzionale e sociale. Il controllo della riproduzione può essere incoraggiata dai governi o dalle istituzioni politiche attraverso la nascita (politica del figlio unico in Cina, promuovendo la pianificazione familiare in India, attraverso la promozione di aiuti alla natalità). In aggiunta vi sono alcune associazioni e gruppi che sostengono la politica antinatalistica e in alcuni casi la non-riproduzione radicale (Childfree, il Movimento per l'estinzione umana volontaria), mentre in altri casi la promozione dello sviluppo del controllo totale della popolazione su posizioni del malthusianesimo e del neo-malthusianesimo ("Optimum Population Trust"): di fronte a coloro che difendono o promuovono la natalità e il natalismo, sia da posizioni religiose che nazionaliste, utilizzando l'aumento della popolazione come arma di interesse strategicoFedro Carlos Guillén Rodríguez, "Historia de los anticonceptivos"... pág. 225.

Storia e sviluppo dei metodi contraccettivi

Testi antichi sulla contraccezione Nel corso della storia si incontrano numerose testimonianze sulla contraccezione. Papiro di Petri (1850 a.C.): è il primo testo medico di cui si abbia notizia. In esso sono contenute alcune prescrizioni di controllo delle nascite; una di queste consiglia l'uso di sterco di coccodrillo mescolato con una pasta che deve servire come veicolante, utilizzato in modo sicuro come pessario da inserire nella vagina; un'altra ricetta consisteva in un miele naturale che fungeva da irritatore vaginale abbinato a bicarbonato di sodio. Papiro Ebers: viene considerato il secondo testo più importante dell'antica medicina egizia. Esso contiene il primo riferimento ad un "tappo di filato medicato" (..triturare con una misura di miele, inumidire il filato e collocarlo nella vulva della donna). Talmud; uno dei massimi libri della tradizione ebraica. Vi si menziona la pratica dell'uso del moch (un termine generico che significa cotone, che in questo caso particolare si riferisce ad un tampone) nelle relazioni sessuali. Nell'Ebraismo sono stati discussi diffusamente i modi e le situazioni ammesse per l'uso di questo e altri tipi di contraccettivi.