Biografia Dopo le scuole elementari, frequenta il ginnasio a Roma e il liceo a Chieti. A 18 anni per proseguire gli studi fa domanda di assunzione come censore al collegio Aristide Gabelli di Udine e in seguito si trasferisce a Bologna per conseguire la laurea in Giurisprudenza.

Dopo la laurea torna nella sua città natale per contribuire alla vittoria elettorale del partito socialista alle amministrative del 3 ottobre 1920, dove sarà eletto come consigliere comunale. il 14 ottobre 1920, durante la festa dell'insediamento 13 socialisti ed 1 carabiniere persero la vita durante una repressione antisocialista. In questa occasione fu arrestato e subito scarcerato per le ingiuste accuse. In seguito dopo ricoprì il ruolo di sindaco fino al marzo del 1921.

A seguito della caduta della giunta, durante il ventennio fascista "finì esule e confinato, con il solo conforto di una amicizia non occasionale con Padre Pio"Stefano Rolando, L’apologeta del socialismo, Mondoperaio, n. 7-8/2017, p. 101..

Fu senatore della Repubblica eletto nella I legislatura nel collegio di Foggia-San Severo. Era il padre di Giuseppe Tamburrano, storico e presidente della Fondazione Nenni.

Note

Voci correlate Giuseppe Tamburrano

Collegamenti esterni

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