Wild, una storia selvaggia di avventura e rinascita è il libro più famoso della scrittrice statunitense Cheryl Strayed. Descrive un cammino di oltre 1770 chilometri lungo il Pacific Crest Trail, come un viaggio di scoperta e dialogo interiore. Ha raggiunto la posizione numero uno dei best seller del New York Times, restando in vetta per oltre sette settimane.

L'adattamento cinematografico del libro, Wild, è uscito a dicembre 2014 negli Stati Uniti.

Trama La storia è ambientata lungo il Pacific Crest Trail: dal Deserto del Mojave, percorrendo l'intera California e l'Oregon fino al Ponte degli dei nello stato di Washington. Durante questo cammino lungo più di 4000 chilometri, la protagonista rimanda attraverso alcuni "flashback", agli eventi che l'hanno spinta a cominciare questo viaggio.

All'età di 22 anni una giovane Cheryl perde la madre a causa del cancro, e gradualmente si allontana dai suoi fratelli per via della mancanza dell'affetto materno che li legava. Inizia a fare uso di eroina e divorzia dal marito, Marco Litting (nel libro Paul).

A 26 anni, nel pieno del suo dolore e sempre più alla ricerca di se stessa, comincia il lungo trekking sul Pacific Crest Trail senza nessuna precedente esperienza di escursionismo. Il libro descrive la sua vita prima, durante e dopo il viaggio, le sfide fisiche, e le realizzazioni spirituali.

Riconoscimenti 15 luglio 2012: Wild raggiunge la prima posizione nella lista dei "best seller" del New York Times 4 dicembre 2012: Wild è salito al primo posto nella categoria memoria e autobiografia del Goodreads Choice Awards 2012 gennaio 2013: Wild è stato selezionato come libro della settimana da BBC Radio 4 2013: Wild ha trascorso 52 settimane sulla NPR Hardcover Nonfiction Bestseller List agosto 2015: Wild è stato tradotto in 30 lingue

Recensioni Una scrittrice del New York Times, Dani Shapiro, definisce il libro «spettacolare! Un'avventura mozzafiato e una profonda meditazione sulla natura del dolore e della sopravvivenza». Il libro «permette ai lettori di sentire come gli eventi della sua vita e le sue lotte interne, unite alla forza intrinseca di una imponente escursione, si intreccino alle lezioni impartite dalla natura».WebCite query result in webcitation.org Sul giornale online Slate Melanie Rehak scrive come la voce della scrittrice sia stata «feroce, accesa, precisa». Nel dicembre del 2014, in occasione dell'uscita dell'adattamento cinematografico di Wild, A. O. Scott scrive sul New York Times che «il libro della Strayed era già un classico della scrittura selvaggia e del femminismo moderno».

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