Il collegio elettorale di Ravenna (o di Ravenna I) è stato un collegio elettorale uninominale e di lista del Regno d'Italia per l'elezione della Camera dei deputati.

Storia Il collegio uninominale venne istituito, insieme ad altri 442, tramite regio decreto 17 dicembre 1860, n. 4513.

Successivamente divenne collegio plurinominale tramite regio decreto 24 settembre 1882, n. 999, in seguito alla riforma che stabilì complessivamente 135 collegi elettorali.

Tornò poi ad essere un collegio uninominale tramite regio decreto 14 giugno 1891, n. 280, in seguito alla riforma che stabilì complessivamente 508 collegi elettorali.

In seguito divenne un collegio con scrutinio di lista con sistema proporzionale tramite regio decreto 10 settembre 1919, n. 1576, in seguito alla riforma che definì 54 collegi elettorali.

Fu soppresso nel 1921 in seguito alla riforma che definì 40 collegi elettorali.

Territorio Nel 1919 Ravenna divenne capoluogo del collegio comprendente le province di Ravenna e di Forlì; nel 1921 le province furono inglobate nel collegio di Bologna.

Dati elettorali Nel collegio si svolsero elezioni per diciotto legislature.

VIII legislatura

IX legislatura

X legislatura

Nella tornata del 25 marzo 1867 fu deliberato dalla Camera di effettuare un'inchiesta giudiziaria per conoscere meglio le accuse di corruzioni e irregolarità denunziate da alcune proteste. L’inchiesta accertò che non erano fondate le accuse e la Camera convalidò l'elezione il 12 giugno 1867.

XI legislatura

Il deputato Rasponi cessò dalla carica perché fu nominato prefetto il 13 ottobre 1873. Fu indetta un'elezione suppletiva per il 7 dicembre 1873.

Fu annullata questa elezione suppletiva il 23 gennaio 1874 per ragioni d'impiego, perché l'eletto era ingegnere-capo di prima classe nel Genio civile e reggente la Direzione generale delle opere idrauliche. Fu indetta un'elezione suppletiva per il 22 febbraio 1874.Fu annullata questa elezione suppletiva il 14 marzo 1874 per le stesse ragioni della precedente deliberazione del 23 gennaio 1874. Fu indetta un'elezione suppletiva per il 12 aprile 1874.Fu annullata questa elezione suppletiva il 20 aprile 1874 per le stesse ragioni della precedente deliberazione del 23 gennaio 1874. Fu indetta un'elezione suppletiva per il 17 maggio 1874.

XII legislatura

XIII legislatura

L'onorevole Baccarini si dimise dall'ufficio di segretario generale il 31 dicembre 1876. Cessò di essere deputato il 24 marzo 1878 perché fu nominato ministro dei lavori pubblici. Fu indetta un'elezione suppletiva per il 14 aprile 1878.

L'onorevole Baccarini si dimise da ministro dei lavori pubblici il 19 dicembre 1878. Cessò di essere deputato il 14 luglio 1879 perché fu nominato di nuovo ministro dei lavori pubblici. Fu indetta un'elezione suppletiva per il 3 agosto 1879.

XIV legislatura

XV legislatura

Il deputato Bertani optò per il Collegio di Milano I il 15 dicembre 1882. Fu indetta un'elezione suppletiva per il 7 gennaio 1883.

XVI legislatura

Fu annullata l'elezione del deputato Cipriani il 16 giugno 1886 per ineleggibilità causata dalla condanna a 25 anni di lavori forzati inflittagli dalla Corte d’Assise di Ancona con interdizione dai publlici poteri; inoltre il deputato Pantano optò per il Collegio di Perugia I il 25 giugno 1886. Fu indetta un'elezione suppletiva unica per il 18 luglio 1886 al fine di sostituire i deputati Cipriani e Pantano. Fu annullata l'elezione del deputato Cipriani il 26 novembre 1886 per le ragioni esposte nella nota alle elezioni del 23 maggio 1886. Fu indetta un'elezione suppletiva per il 26 dicembre 1886.

Fu annullata l'elezione del deputato Cipriani il 10 gennaio 1887 per le ragioni esposte nella nota alle elezioni del 23 maggio 1886. Fu indetta un'elezione suppletiva per il 20 febbraio 1887.

Fu annullata l'elezione del deputato Cipriani l'11 marzo 1887 per le ragioni esposte nella nota alle elezioni del 23 maggio 1886. Fu indetta un'elezione suppletiva per il 3 aprile 1887.

Fu annullata l'elezione del deputato Cipriani il 1º giugno 1887 per le ragioni esposte nella nota alle elezioni del 23 maggio 1886. Fu indetta un'elezione suppletiva per il 26 giugno 1887.

Il deputato Costa il 27 marzo 1890 si dimise dalla carica. Fu indetta un'elezione suppletiva per il 20 aprile 1890.

XVII legislatura

Fu annulla l’elezione del deputate Corradini il 31 gennaio 1891 perché era ineleggibile, non essendosi egli dimesso dall'ufficio di sindaco del comune di Ravenna sei mesi prima della data dell'elezione. Il deputato Costa optò pr il Collegio di Bologna II il 28 gennaio 1891. Il deputato Bezzi diede le dimissioni dalla carica il 14 febbraio 1891, accettate prima che la Camera deliberasse sulla sua elezione.

Fu indetta per l'8 marzo 1891 un'unica elezione suppletiva per la sostituzione dei deputati Corradini, Costa e Bezzi.

Il collegio elettorale non proclamò gli eletti. La Camera, nella tornata del 21 marzo 1891, proclamò eletti gli onorevoli Gamba, Rava e Corradini e ne convalidò l'elezione.

XVIII legislatura

XIX legislatura

XX legislatura

Fu indetta un'elezione suppletiva per il 26 marzo 1899 in seguito all'annullamento dell'elezione dell'onorevole De Andreis.

Fu indetta un'elezione suppletiva per il 13 agosto 1899 in seguito all'annullamento dell'elezione dell'onorevole De Andreis.

XXI legislatura

Fu indetta un'elezione suppletiva per il 6 gennaio 1901 perché l'onorevole De Andreis aveva optato per il collegio di Milano I

XXII legislatura

XXIII legislatura

XXIV legislatura

XXV legislatura

Note

Bibliografia

Voci correlate Collegi elettorali del Regno d'Italia Collegio elettorale di Ravenna I (Regno di Sardegna)

Categoria:Collegi elettorali del Regno d'Italia del 1861 Categoria:Collegi elettorali del Regno d'Italia del 1882 Categoria:Collegi elettorali del Regno d'Italia del 1891 Categoria:Collegi elettorali del Regno d'Italia del 1919 Categoria:Collegi elettorali del Regno d'Italia in provincia di Ravenna Categoria:Ravenna