Biografia Riformatore della lingua e dello stile, fu poeta e prosatore, politicamente fu vicino ai liberali sloveni. Come poeta, per lo più di poesia erotica, cantò gli aspetti gioiosi della vita, mentre come prosatore, con il racconto satirico Martin Krpan, simbolo del martoriato popolo sloveno sotto gli Asburgo, si scagliò contro la corte di Vienna.
Direttore del giornale Naprej, orientato su posizioni liberali, e militante del fronte dei Mladoslovenci (i Giovani sloveni), fu un convinto sostenitore del programma di una Slovenia libera e unita.
Personalità centrale nel contesto del processo di rinnovamento della cultura slovena alla metà dell'Ottocento, nel 1858 pubblicò Gli errori dello sloveno scritto, il manifesto che gettò le basi della letteratura nazionale, in cui Levstik espresse le proprie idee sul futuro della letteratura slovena, la quale avrebbe dovuto essere realistica e ispirata alle tradizioni popolari (tra i suoi seguaci vi fu Josip Jurčič).
Opere Poesia Pesmi (1854) Tonine pesmi (1859) Franjine pesmi (1870) Pripovedne pesmi Refleksije Satire Pesmi za mladino
Prosa Bučelstvo (1853) Martin Krpan z Vrha (1858) Popotovanje iz Litije do Čateža (1858) Deseti brat (1863) Sveti doktor Bežanec v Tožbanji vasi (1870) Kdo je napravil Vidku srajčico (1877)
Teatro Juntez (1855) Tugomer (1876)
Traduzioni in italiano
Note
Bibliografia
Voci correlate Lingua slovena Letteratura slovena
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