I giganti di Potsdam erano i componenti del 6º reggimento di fanteria dell'esercito del Regno di Prussia, costituito da soldati di statura molto alta e creato per volere del re Federico Guglielmo I (1688-1740). L'unità era anche nota come la Potsdamer Riesengarde ("guardia gigante di Potsdam") in Germania, ma la popolazione prussiana la chiamava i Lange Kerle (espressione traducibile come "I ragazzi alti").
Storia del reggimento
Una passione stravagante e costosa Federico Guglielmo I, passato alla storia col soprannome di "Re Sergente", aveva una passione particolarmente stravagante che diventò leggendaria in tutta Europa: si era formato un reggimento di guardie del corpo composto tutto da uomini di altissima statura.. Il "Re Sergente" fu particolarmente attento al reclutamento di uomini giovani nel suo reggimento personale di Potsdam, anche se questo poteva essere considerato dai più un suo vezzo personale. Federico Guglielmo era infatti noto per la sua avarizia, ma per i giganti di Potsdam faceva follie, cercando in tutti i modi di procurarsi uomini altissimi da arruolare e spendendo delle somme enormi per questo.Cesare Cantù, Storia universale, 35 voll, Volume 17, pagg. 62-63: La creazione del reggimento aveva comunque anche una ragione pratica: i lunghi fucili ad avancarica in uso all'epoca erano difficili da maneggiare per i soldati di bassa statura. Secondo altri, gli uomini del reggimento erano comunque non idonei a combattere per via del loro gigantismo.Kurt Zeisler: Die Langen Kerls. Das Leib-und Garderegiment Friedrich Wilhelms I., Frankfurt/Main 1993
Il costo annuale per mantenere questo reggimento era di talleri, rispetto ai spesi per un reggimento normale.Jürgen Kloosterhuis: Legendäre „lange Kerls“. Quellen zur Regimentskultur der Königsgrenadiere Friedrich Wilhelms I., 1713–1740, Berlin 2003, S. Fischer-Fabian, S.115 Tra il 1713 e il 1735 vennero spesi in totale 12 milioni di talleri in fondi da investire nella ricerca di questi uomini: per avere un'idea di quanto fosse alta questa cifra, basti pensare che sotto Federico Guglielmo tutte le entrate annuali del regno di Prussia ammontavano a 7 milioni di talleri..
A caccia di giganti Iniziò così una vera e propria caccia ai giganti, cominciata già dal 1712 per cercare uomini che avessero un'altezza dai in poi, ovvero 6 piedi prussiani , o 6 piedi e 2 pollici internazionali). Federico Guglielmo inviò addirittura i suoi incaricati in Ungheria, nel Regno di Napoli, in Croazia e in Ucraina per reclutare tali uomini, comprandoli spesso fisicamente.S. Fischer-Fabian, S.113 Ma Federico Guglielmo, la cui statura era di , si spinse oltre: faceva rapire giganti all'estero e li arruolava illegalmente nel suo reggimento. Il sovrano cercava anche di allevarli, costringendo a sposarsi tra loro uomini e donne di alta statura.. Quando il numero di soldati alti aumentò, il reggimento venne soprannominato Giganti di Potsdam.
Gli altri re d'Europa capirono subito che il modo migliore per guadagnarsi la sua amicizia era di mandargli qualche uomo molto alto. L'imperatore d'Austria, lo zar russo Pietro il Grande e anche il sultano dell'Impero ottomano gli mandarono soldati per migliorare le relazioni diplomatiche con la Prussia. Diversi soldati di statura molto alta furono inviati dallo zar Pietro I come regalo personale a Federico Guglielmo I dopo che questi gli aveva donato la famosa Camera d'ambra.Rolf Fuhrmann: Die Langen Kerls - Die preussische Riesengarde 1675/1713-1806, Zeughaus Verlag, Berlino 2007 I colonnelli di tutti i reggimenti dell'esercito prussiano erano costretti a darsi da fare per scovare reclute, perché, quando il "Re Sergente" passava in ispezione il reggimento, aveva la consuetudine di prendere immediatamente alle sue dipendenze le reclute molto alte, concedendo al contempo ricompense e gratificazioni al colonnello; i colonnelli che non trovavano giganti cadevano invece in disgrazia..
Uno dei granatieri più alti fu l'irlandese James Kirkland, alto ben (quasi 7 piedi prussiani o 7 ft 1 3⁄8 in).
La fine del reggimento A parte il breve intervento della Prussia nella Grande guerra del Nord, il "Re Sergente" non combatté neanche una guerra durante la sua esistenza, ma si limitò ad affittare a prezzo elevato i suoi reggimenti all'imperatore per combattere le guerre dell'impero;
Federico il Grande, che ebbe un rapporto molto conflittuale con il padre, quando salì al trono decretò con la sua prima riforma il licenziamento del reggimento dei granatieri giganti.
Tradizione
Note
Bibliografia
Voci correlate Esercito prussiano
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Collegamenti esterni Associazione storica 'Lange Kerls'
Categoria:Reggimenti di fanteria Categoria:Storia della Prussia