Con il club torinese ha vinto due Coppe Italia (2020-2021 e 2023-2024) e una Supercoppa italiana (2020).

Convocato nella nazionale statunitense a partire dal 2017, con gli Yanks ha vinto tre CONCACAF Nations League (2019-2020, 2022-2023 e 2023-2024). Ha inoltre partecipato a due campionati mondiali (2022 e 2026), una Gold Cup (2019) e una Copa América (2024). A livello individuale è stato inoltre nominato U.S. Soccer Athlete of the Year nel 2020.

Biografia È nato nello stato di Washington, dov'era all'epoca stanziato il padre, militare e pertanto soggetto a frequenti trasferimenti con la famiglia al seguito; come conseguenza di ciò, dai sei ai nove anni Weston ha vissuto anche a Kaiserslautern, in Germania, vicino alla Ramstein Air Base dove il genitore si trovava a prestare servizio. Per questo motivo McKennie considera come sua città natale Little Elm, nel Texas, dove la famiglia si è stabilita una volta conclusasi la carriera militare del padre.

Caratteristiche tecniche È un centrocampista centrale che si distingue per l'aggressività nel pressing, per gli inserimenti senza palla in area di rigore e, in generale, per l'intensità che mette in campo. La sua duttilità gli consente di giocare in diverse posizioni del centrocampo (centrale, mediano davanti alla difesa, interno) e da trequartista; all'occorrenza si è ben disimpegnato anche da terzino, difensore centrale o attaccante. Forte nei contrasti, si fa notare anche per le sue capacità nel recuperare palla e nell'anticipare l'avversario: efficace per come copre la palla e come la muove con entrambi i piedi, vanta inoltre una buona mobilità. Dotato di una discreta tecnica di base, sa farsi valere anche nel gioco aereo.

Carriera Club Gli inizi, Schalke 04

Cresciuto nei settori giovanili del e , nel 2016, dopo aver rifiutato la proposta di rinnovo del club statunitense, passa allo .

Aggregato inizialmente alla formazione giovanile, dopo appena un anno, il 18 maggio 2017, viene promosso in prima squadra; mentre due giorni dopo compie il suo debutto professionistico, nella partita pareggiata per 1-1 contro l', valida per l'ultima giornata di campionato, subentrando al 77' a Donis Avdijaj. Nella seconda stagione da professionista si rivela un punto fermo della squadra, tanto da conquistare 25 presenze complessive tra cui 22 in Bundesliga.

La terza stagione inizia con il debutto in UEFA Champions League, il 18 settembre 2018, in un pareggio contro il valido per la prima giornata della fase a gironi. Il mese seguente si apre con i primi gol di McKennie: il primo il 3 ottobre in Champions nella vittoria esterna contro il ; il secondo tre giorni dopo, nella vittoria dei Königsblauen ai danni del per 2-0. Conclude la terza stagione con 33 presenze e due reti (le prime) complessivi.

La quarta stagione, che si avvia con l'arrivo in panchina del connazionale David Wagner, vede McKennie ancora una volta un punto fermo della squadra, che si ritrova ad affrontare un periodo di crisi. Rendendosi protagonista con 33 presenze e tre reti, tra campionato e coppa.

Juventus

Il 29 agosto 2020 viene ceduto in prestito alla , a fronte di un corrispettivo di 4,5 milioni di euro. Primo statunitense nella storia del club, debutta in maglia bianconera il successivo 20 settembre, nella partita casalinga di Serie A contro la vinta 3-0; mentre segna la prima rete in maglia bianconera il 5 dicembre 2020, siglando il momentaneo pareggio nel vittorioso derby della Mole contro il (2-1). Si ripete tre giorni dopo, segnando in sforbiciata nella gara di UEFA Champions League vinta per 3-0 sul campo del e valida per l'ultima giornata della fase a gironi, decisiva per l'assegnazione del primo posto.

Giunto in sordina a Torino ma ben presto capace di ritagliarsi un ruolo di rilievo nelle dinamiche della squadra di Andrea Pirlo, il 6 gennaio 2021 segna, dopo essere subentrato ad Aaron Ramsey, la rete del definitivo 3-1 nella vittoria esterna della classica contro il a San Siro. Il successivo 22 febbraio, siglando il definitivo 3-0 nella vittoria interna sul , mette a referto il suo quarto gol in Serie A diventandone il miglior marcatore statunitense di tutti i tempi, superando Michael Bradley autore di tre reti tra il 2011 e il 2014. A stagione ancora in corso, il 3 marzo 2021 il cartellino del centrocampista viene riscattato dalla Juventus per 18,5 milioni di euro. Chiude l'annata partecipando ai successi bianconeri in Supercoppa italiana e Coppa Italia, i primi trofei in carriera per il texano.

Il 12 gennaio 2022 realizza il gol del provvisorio vantaggio bianconero nella Supercoppa italiana persa 2-1 contro l' ai tempi supplementari. La sua seconda stagione a Torino subisce una battuta d'arresto il successivo 22 febbraio quando, durante l'incontro della fase a eliminazione diretta di Champions sul campo del , a seguito di un contrasto con Estupiñán riporta la frattura del secondo e terzo metatarso: questo infortunio lo costringe a terminare anzitempo l'annata.

Leeds Utd, ritorno alla Juventus Il 30 gennaio 2023 viene ceduto in prestito oneroso fino al termine della stagione, con diritto di riscatto, al . Tuttavia, il giocatore non lascerà un buon ricordo nel suo semestre a Elland Road, venendo peraltro criticato per il suo stato di forma. A fine stagione, dopo la retrocessione in Championship, il club non riscatta McKennie il quale fa così ritorno alla Juventus.

Nell'estate del 2023 è inizialmente relegato tra gli esuberi della rosa bianconera, tuttavia nel corso del precampionato, anche nella contingenza di alcune indisponibilità nel reparto di centrocampo, riesce a far cambiare idea all'ambiente e a ritrovare un posto in squadra; riadattato a esterno, si segnala anzi tra i migliori elementi dei torinesi nella prima parte dell'annata, in cui il 16 settembre 2023, in occasione del successo interno 3-1 sulla in campionato, raggiunge anche le 100 presenze in maglia bianconera.

Nazionale

Dopo aver giocato nella varie rappresentative giovanili statunitensi, il 14 novembre 2017 esordisce in nazionale maggiore in occasione dell'amichevole pareggiata per 1-1 a Leiria contro il , segnando il gol del momentaneo vantaggio e risultando il migliore in campo.

Convocato per la CONCACAF Gold Cup del 2019, contribuisce al secondo posto degli Stati Uniti siglando due reti contro e ; in occasione della finale persa contro il , McKennie indossa per la prima volta la fascia di capitano della sua nazionale. Nello stesso anno, nella sfida contro del 12 ottobre, realizza nell'arco di tredici minuti la più veloce tripletta nella storia delle Stars & Stripes.

Il 7 giugno 2021 è tra i protagonisti del successo statunitense nella prima edizione della CONCACAF Nations League: realizza il momentaneo 2-2 nella finale contro il Messico, che porta la sfida ai tempi supplementari, e viene eletto miglior giocatore della competizione. Non viene convocato per la Gold Cup, disputata il mese successivo, e poi vinta dagli statunitensi.

Nel novembre del 2022, viene incluso dal selezionatore Gregg Berhalter nella rosa partecipante al in Qatar, dove totalizza 4 presenze prima dell'eliminazione statunitense agli ottavi di finale dinanzi ai . L'anno dopo prende parte alla fase finale della CONCACAF Nations League 2022-2023, che vede di nuovo la vittoria delle Stars & Stripes: tuttavia McKennie non può giocare la finale, a causa del cartellino rosso ricevuto nella semifinale contro il Messico. Si rifà nell'edizione 2023-2024, che vede la terza vittoria statunitense consecutiva.

A giugno del 2024 viene convocato per la Copa América, disputata per la seconda volta negli Stati Uniti d'America: in un'edizione non fortunata per i padroni di casa, McKennie gioca tutte e tre le gare della sua nazionale prima della precoce eliminazione nella fase a gironi. L'anno dopo prende parte alla fase finale della CONCACAF Nations League 2024-2025, che vede gli statunitensi sconfitti dal nella finale per il 3º posto.

Nel 2026 viene convocato per il suo secondo campionato mondiale, organizzato congiuntamente da Canada, Messico e Stati Uniti.

Statistiche Presenze e reti nei club Statistiche aggiornate al 20 settembre 2026.

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 2016-2017 BL 1 0 CG - - UEL - - - - - 1 0 2017-2018 BL 22 0 CG 3 0 - - - - - - 25 0 2018-2019 BL 24 1 CG 3 0 UCL 6 1 - - - 33 2 2019-2020 BL 28 3 CG 4 0 - - - - - - 32 3 Totale Schalke 04 75 4 10 0 6 1 - - 91 5 2020-2021 A 34 5 CI 4 0 UCL 7 1 SI 1 0 46 6 2021-2022 A 21 3 CI 1 0 UCL 6 0 SI 1 1 29 4 2022-gen. 2023 A 15 1 CI 1 0 UCL 5 2 - - - 21 3 gen.-giu. 2023 PL 19 0 FACup+CdL 1+0 0 - - - - - - 20 0 2023-2024 A 34 0 CI 4 0 - - - - - - 38 0 2024-2025 A 32 2 CI 2 0 UCL 9 3 SI+Cmc 1+4 0 48 5 2025-2026 A 36 5 CI 2 0 UCL 10 4 - - - 48 9 2026-2027 A 2 0 CI - - UEL 1 0 - - - 3 0Totale Juventus 174 16 14 0 38 10 7 1 233 27Totale carriera 268 20 25 0 44 11 7 1 344 32

Cronologia presenze e reti in nazionale

Palmarès Club

Juventus: 2020

Juventus: 2020-2021, 2023-2024

Nazionale

2019-2020, 2022-2023, 2023-2024

Individuale

Premio maschile: 2020

Miglior giocatore della CONCACAF Nations League: 1 2019-2020

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Calciatori della nazionale statunitense Categoria:Sportivi afroamericani