Larcidiocesi di Veszprém () è una sede metropolitana della Chiesa cattolica in Ungheria. Nel 2022 contava 260.885 battezzati su 434.775 abitanti. È retta dall'arcivescovo György Udvardy.

Territorio L'arcidiocesi comprende la contea di Veszprém e la parte orientale della contea di Zala, in Ungheria.

Sede arcivescovile è la città di Veszprém, dove si trova la cattedrale di San Michele.

Il territorio è suddiviso in 179 parrocchie.

Storia La diocesi di Veszprém fu eretta nel 1009 da santo Stefano, re d'Ungheria. Originariamente era suffraganea dell'arcidiocesi di Esztergom (oggi arcidiocesi di Esztergom-Budapest). Per volere della beata Gisella di Baviera, moglie di santo Stefano e regina d'Ungheria fu costruita la prima cattedrale. La stessa Gisella volle essere sepolta a Veszprém e forse da questo fatto derivò il privilegio del vescovo di Veszprém di incoronare le regine di Ungheria e di fungere da loro cancelliere.

Nel 1276 la città fu distrutta nel corso di una guerra tra i signori di Németujvár e quelli di Csák. La cattedrale fu distrutta da un incendio e furono distrutti anche la scuola di teologia e di diritto e la biblioteca. Durante l'attacco, 68 persone, tra canonici e sacerdoti furono uccisi, molti altri furono torturati e derubati, mentre tutti i tesori del capitolo della cattedrale furono saccheggiati.

Nel 1526 la vittoria turca nella battaglia di Mohács segnò l'inizio del declino della diocesi, aggravato poco dopo dalla Riforma protestante e dalle battaglie tra ungheresi e turchi che ebbero per teatro il territorio diocesano.

Fino all'edizione del Messale post-tridentino di San Pio V nell'arcidiocesi era in uso il rito strigoniense, il cui Messale trae origine da un Sacramentario composto nel capitolo di Veszprém fra il 1192 e il 1195. Anche dopo l'introduzione del Messale Romano, nella diocesi fu in uso il Rituale strigoniense stampato nel 1625 e in successive edizioni fino al 1909, che sebbene si richiamasse al Rituale Romanum del 1614, accoglieva le consuetudini proprie del Regno d'Ungheria.Ján Dubina, I riti peculiari del Triduo Pasquale in Slovacchia, Romae, 2012, pp. 31-45

Solo dopo il 1686 con la riconquista di Buda e la fine del dominio su buona parte dell'Ungheria la diocesi tornò a prosperare. Nel 1711 incominciarono i lavori di ricostruzione, portati a compimento nei decenni successivi.

Il 17 giugno 1777 cedette porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione delle diocesi di Szombathely e di Székesfehérvár.

Il 31 maggio 1993 è stata elevata ad arcidiocesi metropolitana con la bolla Hungarorum gens di papa Giovanni Paolo II. Contestualmente ha ceduto parte del proprio territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Kaposvár; e altre modifiche territoriali hanno portato l'arcidiocesi ad assumere l'attuale fisionomia territoriale.

Cronotassi dei vescovi Si omettono i periodi di sede vacante non superiori ai 2 anni o non storicamente accertati. István † (1009 - ?) Benetha (Benedek I) † (menzionato nel 1046) Bulcsu Lád † András † (menzionato nel 1058) Kozma † (1068 - 1091) Almarius † (1091 - 1093) Máté † (menzionato nel 1113) Nana † (menzionato nel 1131) Martyrius † (menzionato nel 1135) Péter I † (1135 - 1139) Pál † (1142 - 1143) Péter II † (menzionato nel 1156) János I † (menzionato nel 1164) Benedek II † (menzionato nel 1171) János II † (1181 - 1199) Kalenda (Kalanda) † (1199 - 1209 deceduto) Róbert † (1209 - 13 marzo 1226 nominato arcivescovo di Esztergom) Bertalan † (1226 - 1244) Zlaudus Kaplony † (1244 - 1262) Pál Balogh Széchy † (1263 - 1275) Péter Kőszegi † (28 ottobre 1275 - 1289) Benedek Rád † (1289 - 1311) István Ákos † (1311 - 1322 ?) Henrik † (18 gennaio 1320 - 1333 deceduto) Meskó † (1334 - 1344 deceduto) István Harcsáki † (9 agosto 1344 - 2 marzo 1345 nominato arcivescovo di Kalocsa) Galhard de Carceribus † (2 marzo 1345 - 19 luglio 1346 nominato arcivescovo di Brindisi) János Dorozsma Gara † (19 luglio 1346 - 1357 deceduto) László Hont-Pázmány † (27 marzo 1358 - 1372 deceduto) László de Deménd † (27 ottobre 1372 - 2 ottobre 1377 nominato vescovo di Gran Varadino) Péter Siklósi † (2 ottobre 1377 - 1378) Benedek Himházi † (22 febbraio 1380 - 1387) Demeter Hont-Pázmány † (25 ottobre 1387 - 22 dicembre 1391 nominato vescovo di Transilvania) Maternus † (30 gennaio 1392 - 3 aprile 1395 nominato vescovo di Transilvania) Demeter Hont-Pázmány † (3 aprile 1395 - 1398) (per la seconda volta) Mihály Hédervári † (16 giugno 1399 - 1402 deceduto) György † (9 marzo 1403 - 1404) János Albeni † (1407 - 1410) Sándor † (1411 - 1411) Branda Castiglione † (1º settembre 1412 - 1424 dimesso) (amministratore apostolico) Péter Rozgonyi † (5 maggio 1424 - 23 maggio 1425 nominato vescovo di Eger) Uski János † (7 gennaio 1426 - 1428 deceduto) Simon Rozgonyi † (30 agosto 1428 - 15 febbraio 1440 nominato vescovo di Eger) Giovanni de Dominis † (15 febbraio 1440 - 9 maggio 1440 dimesso) Mátyás Gatal Gatalóczi † (9 maggio 1440 - 1457 deceduto) Albert Kaplony Vetési † (16 giugno 1458 - 1486 deceduto) János Vitéz † (3 giugno 1489 - 1499 deceduto) György Szatmári † (1º aprile 1500 - 14 febbraio 1502 nominato vescovo di Gran Varadino) Gregorio Frangipane † (18 aprile 1502 - 11 dicembre 1503 nominato arcivescovo di Kalocsa) Pietro Isvalies † (21 giugno 1503 - 22 settembre 1511 deceduto) (amministratore apostolico) Péter Beriszló † (1513 - 20 maggio 1520 deceduto) Pál Várdai † (1521 - 1526 nominato vescovo di Eger) Tamás Zalaházi † (1526 - 3 febbraio 1529 nominato vescovo di Eger) (vescovo eletto) Márton Kecset † (1529 - circa 1548 dimesso) (vescovo eletto) Pál Bornemisza † (4 luglio 1550 - 3 agosto 1554 nominato vescovo di Transilvania) András Köves † (3 agosto 1554 - 7 gennaio 1568 deceduto) János Liszti † (1568 - 15 maggio 1573 nominato vescovo di Győr) István Fejérkővy † (15 maggio 1573 - 19 dicembre 1588 nominato vescovo di Nitra) Ferenc Forgách † (22 dicembre 1587 - 2 agosto 1599 nominato vescovo di NitraIl 10 luglio 1596 nominato vescovo di Nitra dal re d'Ungheria, confermato dalla Santa Sede il 2 agosto 1599.) (non confermato) Ferenc Monoszlóy † (17 dicembre 1596 - ?) (non confermato) András Monoszlóy † (21 giugno 1599 - 11 dicembre 1609 deceduto) Lajos Ujlaky † (1604 - 1605 o 1606 deceduto) (non confermato) Demeter Náprágyi † (1607 - 1607 nominato vescovo di Győr) (non confermato) Bálint Lépes † (1608 - 1608) (non confermato) Péter Radovics † (1608 - 1608 deceduto) (non confermato) Ferenc Ergelics † (29 marzo 1610 - 17 dicembre 1629 nominato vescovo di Zagabria) István Sennyey Kissennyei † (11 luglio 1628 - 1630) (non confermato) István Szentandrássy Csíkmádéfalvi † (24 marzo 1630 - 21 settembre 1631 deceduto) (non confermato) Pál David Felistáli † (6 ottobre 1631 - 1633 deceduto) György Lippay Zombori † (6 giugno 1633 - 4 dicembre 1645 nominato arcivescovo di Esztergom)Il 1º maggio 1637 era stato nominato vescovo di Eger dal re d'Ungheria e dallo stesso nominato il 18 novembre 1642 arcivescovo di Esztergom, fu confermato il 4 dicembre 1645 dalla Santa Sede. György Jakosics † (1638 - 1642 nominato vescovo di Eger) (non confermato) István Bosnyák † (5 agosto 1642 - 5 settembre 1644 nominato vescovo di Vác) (non confermato) György Szelepcsényi † (5 settembre 1644 - 8 dicembre 1647 nominato vescovo di Eger) (non confermato) György Széchény † (9 giugno 1653 - 7 dicembre 1665Era stato nominato dal re d'Ungheria il 2 gennaio 1658 e fu confermato dalla Santa Sede il 7 dicembre 1665 nominato vescovo di Győr) Pál Hoffmann † (27 gennaio 1658 - 1659 deceduto) (non confermato) István Sennyey Kissennyei il Giovane † (14 gennaio 1669Era stato nominato nel 1659 dal re d'Ungheria e confermato dalla Santa Sede il 14 gennaio 1669. - 10 aprile 1687 deceduto) Pál Széchényi, O.S.P.P.E. † (24 novembre 1687 - 1º luglio 1697 nominato arcivescovo di Kalocsa e amministratore apostolico) Pál Széchényi, O.S.P.P.E. † (1º luglio 1697 - 22 maggio 1710 deceduto) (amministratore apostolico) Otto János Teofil Tóth von Volkra † (1º ottobre 1710 - 19 dicembre 1720 deceduto) Imre Esterházy † (17 gennaio 1723 - 17 marzo 1727 nominato arcivescovo di Esztergom) (non confermato) Péter Ádám Acsády † (8 aprile 1726Era stato nominato il 15 settembre 1725 dal re d'Ungheria e confermato dalla Santa Sede l'8 aprile 1726. - 10 ottobre 1744 deceduto) Márton Padányi Biró † (19 luglio 1745 - 10 agosto 1762 deceduto) Ignác Koller † (10 agosto 1762 succeduto - 4 aprile 1773 deceduto) József Baizath † (12 maggio 1777 - 24 febbraio 1802 deceduto) Sede vacante (1802-1808) Pál Rosos † (11 luglio 1808 - 17 luglio 1809 deceduto) Sede vacante (1809-1814) György Kurbély † (26 settembre 1814 - 27 maggio 1821 deceduto) Antal Makay † (24 novembre 1823 - 8 gennaio 1825 deceduto) József Kopácsy † (27 giugno 1825 - 18 febbraio 1839 nominato arcivescovo di Esztergom) Sede vacante (1839-1842) Domonkos Zichy † (23 maggio 1842 - 27 ottobre 1849 dimesso) János Ranolder † (7 gennaio 1850 - 12 settembre 1875 deceduto) Zsigmond Kovács † (25 giugno 1877 - 18 giugno 1887 deceduto) Károly Hornig † (1º giugno 1888 - 9 febbraio 1917 deceduto) Nándor Rott † (12 luglio 1917 - 3 marzo 1939 deceduto) Tihamér Tóth † (3 marzo 1939 succeduto - 6 maggio 1939 deceduto) Gyula Czapik † (19 luglio 1939 - 7 maggio 1943 nominato arcivescovo di Eger) József Mindszenty † (3 marzo 1944 - 2 ottobre 1945 nominato arcivescovo di Esztergom) László Bánáss † (4 settembre 1946 - 20 aprile 1949 deceduto) Bertalan Badalik † (10 giugno 1949 - 11 ottobre 1965 deceduto) Sede vacante (1965-1975) László Kádár † (7 gennaio 1975 - 2 marzo 1978 nominato arcivescovo di Eger) László Paskai † (31 marzo 1979 - 5 aprile 1982 nominato arcivescovo coadiutore di Kalocsa) József Szendi † (3 settembre 1983 - 14 agosto 1997 ritirato) Gyula Márfi (14 agosto 1997 - 12 luglio 2019 ritirato) György Udvardy, dal 12 luglio 2019

Statistiche L'arcidiocesi nel 2022 su una popolazione di 434.775 persone contava 260.885 battezzati, corrispondenti al 60,0% del totale.

| 1949 || 703.198 || 874.163 || 80,4 || 623 || 440 || 183 || 1.128 || || 166 || || 329 |- | 1969 || 750.000 || 930.100 || 80,6 || 505 || 423 || 82 || 1.485 || || 82 || || 337 |- | 1977 || 650.500 || 928.420 || 70,1 || 406 || 406 || || 1.602 || || || || 351 |- | 1990 || 654.820 || 980.536 || 66,8 || 298 || 298 || || 2.197 || || || || 347 |- | 1999 || 304.645 || 468.994 || 65,0 || 144 || 124 || 20 || 2.115 || || 20 || 30 || 181 |- | 2000 || 301.910 || 451.524 || 66,9 || 142 || 122 || 20 || 2.126 || || 20 || 20 || 181 |- | 2001 || 302.024 || 461.123 || 65,5 || 131 || 111 || 20 || 2.305 || 1 || 26 || 30 || 181 |- | 2002 || 295.694 || 459.404 || 64,4 || 118 || 108 || 10 || 2.505 || 1 || 16 || 33 || 180 |- | 2003 || 320.731 || 484.940 || 66,1 || 127 || 106 || 21 || 2.525 || 1 || 31 || 26 || 180 |- | 2004 || 315.374 || 478.029 || 66,0 || 134 || 106 || 28 || 2.353 || 2 || 38 || 28 || 180 |- | 2010 || 336.000 || 461.000 || 72,9 || 119 || 97 || 22 || 2.823 || 12 || 24 || 22 || 180 |- | 2014 || 335.600 || 461.500 || 72,7 || 134 || 112 || 22 || 2.504 || 14 || 24 || 5 || 180 |- | 2017 || 333.000 || 459.000 || 72,5 || 134 || 111 || 23 || 2.485 || 14 || 24 || 3 || 180 |- | 2020 || 275.597 || 442.840 || 62,2 || 126 || 110 || 16 || 2.187 || 17 || 17 || 2 || 180 |- | 2022 || 260.885 || 434.775 || 60,0 || 128 || 113 || 15 || 2.038 || 15 || 16 || 4 || 179

Note

Bibliografia

Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 1, pp. 523–524; vol. 2, p. 266; vol. 3, p. 331; vol. 4, pp. 365–366; vol. 5, p. 413; vol. 6, pp. 439–440. , AAS 85 (1993), p. 871.

Voci correlate Cattedrale di San Michele (Veszprém)

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