La diocesi di Zamora (in latino: Dioecesis Zamorensis in Mexico) è una sede della Chiesa cattolica in Messico suffraganea dell'arcidiocesi di Morelia. Nel 2022 contava 1.365.000 battezzati su 1.572.000 abitanti. È retta dal vescovo Joel Ocampo Gorostieta.

Territorio La diocesi comprende 38 comuni nella parte nordoccidentale dello stato messicano di Michoacán.

Sede vescovile è la città di Zamora, dove si trovano la cattedrale dell'Immacolata Concezione di Maria Vergine e la concattedrale di Nostra Signora di Guadalupe.

Il territorio si estende su una superficie di 12.000 km² ed è suddiviso in 140 parrocchie. Le parrocchie fanno capo a 6 zone pastorali: la zona pastorale 1 comprende le 4 foranie di Jacona, Tangancícuaro, Zamora Norte e Zamora Sur; Zona pastoral 1 sul sito ufficiale della diocesi. la zona pastorale 2 comprende le 2 foranie di Sierra Charapán e Sierra Paracho; Zona pastoral 2 sul sito ufficiale della diocesi. la zona pastorale 3 comprende le 2 foranie di Uruapan Oriente e Uruapan Poniente; Zona pastoral 3 sul sito ufficiale della diocesi. la zona pastorale 4 comprende le 2 foranie di Cotija e Los Reyes; Zona pastoral 4 sul sito ufficiale della diocesi. la zona pastorale 5 comprende le 3 foranie di Jiquilpan, Pajacuarán e Sahuayo; Zona pastoral 5 sul sito ufficiale della diocesi. la zona pastorale 6 comprende le 2 foranie di Churintzio e Vista Hermosa. Zona pastoral 6 sul sito ufficiale della diocesi.

Storia La diocesi è stata eretta il 26 gennaio 1863 con la bolla In celsissima militantis EcclesiaeUgarte, p. 57. di papa Pio IX, ricavandone il territorio dall'arcidiocesi di Michoacán (oggi arcidiocesi di Morelia).

Il 26 luglio 1913 ha ceduto una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Tacámbaro.

Il 25 settembre 1950, con la lettera apostolica A qua una mortales, papa Pio XII ha proclamato la Beata Maria Vergine della Speranza patrona principale della diocesi. Lettera apostolica A qua una mortales, AAS 43 (1951), pp. 666-667.

Cronotassi dei vescovi Si omettono i periodi di sede vacante non superiori ai 2 anni o non storicamente accertati. José Antonio de la Peña y Navarro † (19 marzo 1863 - 13 luglio 1877 deceduto) José María Cázares y Martínez † (15 luglio 1878 - 24 ottobre 1908 dimessoNominato contestualmente arcivescovo titolare di Cizico.)CH e GC inseriscono qui il vescovo José de Jesús Fernández y Barragán, titolare della sede di Tlos e coadiutore con diritto di successione, affermando che sarebbe succeduto a Cázares y Martínez al momento del ritiro di questi, e che si sarebbe dimesso in un giorno imprecisato del 1909. Fernández y Barragán non è menzionato nella cronotassi riportata da Ugarte (p. 58), secondo la quale a Cázares y Martínez succedette direttamente Núñez y Zárate. Lo stesso Ugarte (p. 59) segnala Fernández y Barragán, a partire dal 4 ottobre 1907, arciprete della basilica di Nostra Signora di Guadalupe a Città del Messico; lo indicano con questo titolo anche gli Acta Apostolicae Sedis quando riportano la sua nomina a vescovo titolare di Carpato l'11 novembre 1921 (AAS 13, 1921, p. 532). La pagina a lui dedicata nel sito della diocesi di Zamora lo indica come coadiutore e afferma che il 4 ottobre 1907, essendo ancora in carica Cázares y Martínez, fu trasferito all'incarico nella basilica di Guadalupe e, "più tardi", vescovo titolare di Carpato. Il sito della diocesi afferma anche che Núñez y Zárate fu il terzo vescovo della sede. A complicare la situazione, però, va segnalato che l'Annuario pontificio (ed. 1919, pp. 316-17) riportava Fernández y Barragán come "già vescovo di Zamora", succeduto per coadiuzone il 14 ottobre 1908, senza riportare date di dimissioni; a Zamora indicava come vescovo residenziale Núñez y Zárate dal 29 aprile 1909 (p. 230), la sede titolare di Tlos risultava vacante (p. 306), mentre quella di Carpato non era ancora stata istituita. AAS 1, 1909 non menzionano Fernández y Barragán. José Othón Núñez y Zárate † (22 marzo o 29 aprile 1909 - 17 marzo 1922 nominato arcivescovo coadiutore di AntequeraNominato arcivescovo, titolo personale, titolare di Cabasa.) Manuel Fulcheri y Pietrasanta † (21 aprile 1922 - 30 giugno 1946 deceduto) José Gabriel Anaya y Diez de Bonilla † (10 marzo 1947 - 15 settembre 1967 dimessoNominato vescovo titolare di Rusgunie.) José Salazar López † (15 settembre 1967 succeduto - 21 febbraio 1970 nominato arcivescovo di Guadalajara) Adolfo Hernández Hurtado † (6 settembre 1970 - 12 dicembre 1974 dimessoNominato vescovo titolare di Vico di Pacato.) José Esaul Robles Jiménez † (12 dicembre 1974 - 18 ottobre 1993 deceduto) Carlos Suárez Cázares (18 agosto 1994 - 13 dicembre 2006 dimesso) Javier Navarro Rodríguez (3 maggio 2007 - 20 novembre 2025 ritirato) Joel Ocampo Gorostieta, dal 20 novembre 2025

Statistiche La diocesi nel 2022 su una popolazione di 1.572.000 persone contava 1.365.000 battezzati, corrispondenti all'86,8% del totale.

| 1950 || 419.803 || 420.589 || 99,8 || 164 || 160 || 4 || 2.559 || || 24 || 324 || 247 |- | 1965 || 450.000 || 500.000 || 90,0 || 256 || 232 || 24 || 1.757 || || 66 || 700 || 68 |- | 1968 || 570.000 || 579.624 || 98,3 || 256 || 238 || 18 || 2.226 || || 79 || 862 || 73 |- | 1976 || 200.315 || 200.515 || 99,9 || 329 || 263 || 66 || 608 || || 110 || 699 || 272 |- | 1980 || 1.215.000 || 1.250.000 || 97,2 || 238 || 220 || 18 || 5.105 || || 40 || 759 || 85 |- | 1990 || 1.979.981 || 1.990.871 || 99,5 || 235 || 216 || 19 || 8.425 || || 51 || 866 || 118 |- | 1999 || 1.618.846 || 1.980.000 || 81,8 || 290 || 265 || 25 || 5.582 || || 82 || 844 || 121 |- | 2000 || 1.618.846 || 1.980.000 || 81,8 || 294 || 269 || 25 || 5.506 || || 82 || 844 || 121 |- | 2001 || 1.618.846 || 1.980.000 || 81,8 || 298 || 273 || 25 || 5.432 || || 82 || 844 || 121 |- | 2010 || 1.465.000 || 1.629.000 || 89,9 || 350 || 316 || 34 || 4.185 || || 89 || 760 || 140 |- | 2014 || 1.516.000 || 1.685.000 || 90,0 || 320 || 287 || 33 || 4.737 || || 85 || 755 || 140 |- | 2017 || 1.377.900 || 1.531.400 || 90,0 || 324 || 273 || 51 || 4.252 || || 112 || 627 || 140 |- | 2020 || 1.391.700 || 1.546.000 || 90,0 || 305 || 264 || 41 || 4.562 || || 79 || 595 || 140 |- | 2022 || 1.365.000 || 1.572.000 || 86,8 || 313 || 257 || 56 || 4.361 || || 101 || 577 || 140

Note

Bibliografia José Bravo Ugarte, Diócesis y obispos de la iglesia mexicana, 1519-1939, 1941, pp. 57-58

Altri progetti

Collegamenti esterni Annuario pontificio del 2023 e precedenti, in Sito ufficiale della diocesi.

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