Prima di approdare nella massima categoria, si è fatto notare nel 2015 conquistando il campionato britannico di Formula 4, a cui fecero seguito i trionfi nell'Eurocup Formula Renault 2.0 nel 2016 – successo per il quale ricevette il McLaren Autosport BRDC Award – e nel campionato europeo di Formula 3 nel 2017, anno in cui entrò a far parte del McLaren Young Driver Programme. Promosso in Formula 2 con la scuderia Carlin, nel 2018 ha raggiunto la seconda posizione assoluta, alle spalle del connazionale George Russell. Dal 2019 gareggia in Formula 1 con il team britannico McLaren. Nel 2025 è diventato il 35° pilota di Formula 1 a laurearsi campione del mondo.
Biografia Lando Norris è nato a Bristol, nel sud-ovest dell'Inghilterra, da Adam Norris, manager di piani pensionistici, e Cisca Wauman, originaria delle Fiandre. Ha un fratello maggiore, Olivier, anch'egli coinvolto nel mondo del karting a livello agonistico sino al 2014, e due sorelle minori: Flo e Cisca. Norris detiene sia la cittadinanza britannica che quella belga, ma non parla molto la lingua fiamminga. Ha studiato presso la Millfield School, situata a Street, nella contea del Somerset, senza conseguire il GCSE (il titolo accademico), ma continuando gli studi di fisica e matematica con un tutor personale a tempo pieno. Tra gli idoli e fonti d'ispirazione, cita Valentino Rossi.
Iniziative oltre alla Formula 1 Nel 2020, il pilota britannico ha raccolto circa 12 mila dollari sulla piattaforma streaming Twitch, poi donati a sostegno dell'Organizzazione mondiale della sanità, al fine di contrastare la pandemia di COVID-19. Nello stesso anno ha fondato il Team Quadrant, un team di eSport che si concentra sulla creazione di contenuti, nonché sull'abbigliamento.
Nel settembre 2021 ha lanciato un marchio di corse di kart noto come LN Racing Kart.
Carriera Kart Inizia la sua carriera sui kart nel 2008. Nel 2010, nel campionato Super 1 National Comer Cadet finisce 3º e quattro anni dopo, nel 2014, diviene campione del mondo vincendo il CIK-FIA World Championship nella classe KF.
Formule minori Norris debutta nel 2014 nel campionato Ginetta Junior Championship, terminando al terzo posto. Nel 2015 corre con la Carlin Motorsport nel Campionato MSA Formula Series, che vince conquistando otto vittorie. Nella stessa stagione disputa anche qualche gara nella Formula 4 italiana e nell'ADAC Formula 4 Championship con il team Mücke Motorsport.
Nel 2016 conquista il titolo nella Formula Toyota con il team M2 Competition, ottenendo 6 vittorie.
Formula Renault Nella stagione 2016 Norris partecipa al campionato di Eurocup Formula Renault 2.0 e a quello di Formula Renault 2.0 NEC con la Josef Kaufmann Racing. Vince entrambi i campionati, conquistando rispettivamente 5 e 6 vittorie.
Formula 3 Europea Nel 2017 Norris partecipa al campionato di Formula 3 Europea con il team Carlin Motorsport. Si dimostra fin da subito tra i più veloci vincendo la gara di casa a Silverstone, prima gara della stagione. Nel corso della stagione ottiene altre 8 vittorie e 20 podi su 30 gare, vincendo il campionato con 53 punti di vantaggio sul secondo classificato.
Formula 2
Nella stessa stagione Norris debutta in Formula 2 con il team Campos, con cui prende parte all'ultimo appuntamento della stagione sul Circuito di Yas Marina.
Nella stagione 2018 continua in Formula 2 con il team Carlin, team con cui ha vinto la F3 europea l'anno precedente. Ottiene la sua prima vittoria al debutto nella categoria, in Bahrain. Nelle gare successive però non riesce a ripetersi e questa resterà l'unica vittoria in stagione. Con una ottima costanza e altri otto podi raggiunti in stagione riesce comunque a terminare secondo in campionato dietro il connazionale George Russell e davanti al thailandese Alexander Albon. Grazie al suo contributo e a quello del suo compagno Sérgio Sette Câmara, il team Carlin riesce a vincere il primo titolo a squadre nella competizione.
Formula 1 Dopo aver vinto il premio McLaren Autosport BRDC Award, il 22 febbraio 2017 viene annunciato il suo ingresso nel programma per giovani piloti del team McLaren di Formula 1. Il 2 agosto 2017 fa il suo debutto in una monoposto di Formula 1 ai test di Budapest nel circuito dell'Hungaroring, ottenendo il secondo miglior tempo alle spalle di Sebastian Vettel.
Il 6 novembre 2017 viene ufficializzato il suo impiego come terzo pilota del team McLaren per la stagione 2018 al posto del connazionale Jenson Button. Il 24 agosto 2018 fa il suo debutto in un weekend di gara, durante la prima sessione di prove libere del Gran Premio del Belgio.
I primi anni in McLaren (2019-2023) 2019 Il 3 settembre 2018 il team britannico ufficializzò l'ingaggio di Norris come pilota titolare per la stagione 2019, in sostituzione di Stoffel Vandoorne e al fianco di Carlos Sainz Jr.
La nuova monoposto britannica si dimostrò sin da subito molto competitiva, permettendo ai due piloti di lottare stabilmente per la zona punti. Nell'inaugurale Gran Premio d'Australia si qualificò ottavo per poi classificarsi dodicesimo in gara mentre in Bahrein colse la sesta posizione, conquistando i primi punti in Formula 1. Dopo aver terminato il Gran Premio d'Azerbaigian all'ottavo posto, nelle gare seguenti dovette fronteggiare i primi ritiri; in Cina fu protagonista di un contatto con Daniil Kvjat al primo giro, in Spagna fu costretto al ritiro dopo una collisione con Lance Stroll, mentre in Canada concluse anzitempo la corsa poiché un incendio ai freni causò il cedimento di una sospensione. Nel Gran Premio d'Austria eguagliò il suo miglior piazzamento stagionale, terminando al sesto posto.
Malgrado una stagione vissuta sopra le aspettative e impreziosita da vari piazzamenti utili, tale risultato rimase il migliore dell'annata. Nel Gran Premio di Germania venne retrocesso nella griglia di partenza per aver sostituito alcuni elementi della power unit e abbandonò la pista dopo 27 giri per un problema al motore. Nel Gran Premio del Belgio il pilota britannico mantenne a lungo la quinta posizione, ma dovette ritirarsi all'ultimo giro per un guasto meccanico classificandosi undicesimo; venne votato Driver of the Day dal pubblico. Nei seguenti Gran Premi d'Italia, Singapore e Russia ottenne tre piazzamenti a punti consecutivi, fatto che riuscirà a bissare solo nelle ultime tre corse stagionali. In Giappone, invece, dovette rinunciare ai punti dopo un incidente con Alexander Albon mentre in Messico, per via di un errato fissaggio di una ruota, l'inglese trascorse più di due minuti ai box, ritirandosi dalla gara. Negli ultimi appuntamenti diede seguito alla buona annata, confermando l'undicesimo posto assoluto nella classifica piloti con 49 punti.
2020
Il pilota britannico venne riconfermato dalla McLaren anche per la stagione 2020. Nel Gran Premio d'esordio in Austria, Norris si qualificò al quarto posto, ottenendo il suo miglior risultato in carriera. Scattato dal terzo posto grazie ad una penalità inflitta a Lewis Hamilton, confermò il piazzamento anche in gara, scalzando dal podio il connazionale, soggetto a penalità di 5 secondi, e diventando il terzo pilota più giovane della storia ad ottenere un podio; il britannico fece registrare anche il primo giro veloce in carriera nell'ultima tornata del Gran Premio.
Pur non riuscendo a ripetere il podio della gara inaugurale, nelle otto gare seguenti Norris giunse quasi sempre in zona punti: la sola eccezione fu il Gran Premio d'Ungheria, nel quale tagliò il traguardo al tredicesimo posto, mentre il miglior risultato arrivò nel caotico Gran Premio d'Italia, che Norris chiuse quarto. La serie di risultati utili s'interruppe nel Gran Premio di Russia, allorché Norris tagliò il traguardo in quindicesima posizione, dopo aver danneggiato la vettura su dei detriti nel corso del primo giro. Anche le due gare seguenti non portarono i risultati sperati: nel Gran Premio dell'Eifel fu costretto al ritiro per un problema meccanico, mentre in Portogallo la gara del pilota inglese venne condizionata da un contatto con Lance Stroll. Norris tornò a marcare punti nel Gran Premio dell'Emilia-Romagna, in cui concluse la gara in ottava posizione; il pilota inglese replicò il risultato nel successivo Gran Premio di Turchia, nel quale fece segnare anche il giro più veloce, chiudendo invece al quarto posto il Gran Premio del Bahrein. Norris giunse in zona punti anche nei conclusivi Gran Premi di Sakhir e Abu Dhabi, chiudendo la stagione al nono posto assoluto con 97 punti e permettendo alla McLaren di raggiungere il terzo posto in classifica costruttori.
2021
Confermato dalla McLaren, per il 2021 Norris venne affiancato da Daniel Ricciardo. Iniziò la stagione con un quarto posto nel Gran Premio del Bahrein, dopo essere scattato dalla settima posizione in griglia di partenza. Nella seconda gara, a Imola, fu penalizzato in qualifica per essere uscito dai limiti del tracciato, venendo quindi retrocesso dal terzo al settimo posto. Nonostante ciò, in gara Norris riuscì a rimontare e chiudere in terza posizione, conquistando il secondo podio in carriera. Il mercoledì prima del weekend del Gran Premio di Monaco la McLaren annunciò un prolungamento pluriennale del contratto dell'inglese. In gara il pilota inglese arrivò terzo dietro al suo ex compagno di team Carlos Sainz Jr. ed al vincitore Max Verstappen. Nelle tre gare successive, disputate a Baku, al Paul Ricard e in Stiria, Norris concluse quinto, consolidando la sua quarta posizione nel campionato piloti. Nelle qualifiche del Gran Premio d'Austria segnò il secondo tempo, suo miglior risultato in carriera; in gara riuscì a tenere il passo delle Mercedes, chiudendo al terzo posto. Grazie al quarto posto nel successivo Gran Premio di Gran Bretagna Norris salì in terza posizione nel campionato piloti e realizzò un nuovo record: infatti divenne il primo pilota della storia della McLaren a concludere 15 gare a punti di fila.
La striscia positiva purtroppo si interruppe nel gran premio seguente, in cui Norris si ritirò al primo giro dopo essere stato tamponato da Valtteri Bottas. Dopo altre due gare avare di soddisfazioni in Belgio e in Olanda, Norris tornò a podio nel Gran Premio d'Italia, dove concluse secondo dietro al compagno di squadra Daniel Ricciardo, completando una fantastica doppietta per la McLaren. Due settimane dopo, in Russia, conquistò sul bagnato la sua prima pole position in carriera davanti a Carlos Sainz e a George Russell. Dopo aver trascorso gran parte della gara in prima posizione, commise l'errore di non rientrare tempestivamente ai box per montare gomme da bagnato all'arrivo della pioggia, tagliando il traguardo soltanto in settima posizione, ma conquistando comunque il punto del giro veloce. Nelle ultime gare della stagione Norris giunse sempre in zona punti: in Messico giunse decimo dopo essere stato retrocesso in diciottesima posizione sulla griglia di partenza, mentre a San Paolo e in Qatar venne rallentato da delle forature; in Arabia Saudita venne penalizzato dall'interruzione della corsa con la bandiera rossa, che consentì a molti rivali di effettuare il cambio gomme senza perdere tempo, mentre nell'ultima gara ad Abu Dhabi fu nuovamente vittima di una foratura, accontentandosi del settimo posto al traguardo dopo essere scattato terzo.
Per via dei risultati meno fortunati nell'ultima parte di stagione, Norris venne superato in classifica dall'ex compagno di scuderia Carlos Sainz e Sergio Pérez, chiudendo la stagione al sesto posto con 160 punti, 45 in più rispetto al compagno di squadra Daniel Ricciardo.
2022