Il cimitero delle Porte Sante è un cimitero monumentale di Firenze situato entro il bastione fortificato della basilica di San Miniato al Monte.

Storia L'idea di un luogo di sepolture vicino a San Miniato nacque intorno al 1837 anche se il camposanto fu inaugurato undici anni dopo, nel 1848.

Il progetto è opera dell'architetto Niccolò Matas, l'autore della facciata della basilica di Santa Croce; nel 1864, ad opera di Mariano Falcini il cimitero venne ingrandito, utilizzando a tale scopo l'area della fortezza cinquecentesca che si estendeva intorno alla chiesa.

Un ruolo determinante fu svolto dal conte Piero Masetti de’ Dainelli da Bagnano, nominato nel 1838 deputato dell’Opera degli esercizi spirituali. e ancor di più dalla vedova del nipote Pier Pompeo Masetti, Virginia Middleton che alla sua morte rinunciò ad ogni pretesa e volle che la proprietà e la gestione del Cimitero delle Porte Sante passassero  al Comune di Firenze.

In un contesto caratterizzato da difficoltà economiche per la manutenzione della basilica Piero Masetti propose nel 1841 la costruzione di un camposanto adiacente al complesso. Il progetto rispondeva sia all’esigenza di reperire fondi attraverso le tasse di tumulazione, sia alla necessità di migliorare le condizioni igieniche delle sepolture cittadine. L’iniziativa ottenne l’approvazione del Granduca Leopoldo II e portò, nel 1844, alla decisione ufficiale di realizzare il cimitero monumentale, affidandone la gestione all’Opera.

La realizzazione del progetto fu seguita direttamente dal conte Masetti, con il coinvolgimento dell’architetto Niccolò Matas per la progettazione e successivamente di altri tecnici per il completamento dell’opera. L’amministrazione del cimitero rimase per lungo tempo nelle mani della famiglia Masetti, prima con Piero e poi con il nipote Pier Pompeo, e si basava su un’organizzazione precisa delle attività economiche, tra cui la vendita di cappelle e terreni, la gestione delle diverse classi di sepoltura e la registrazione di entrate e spese destinate anche al restauro della basilica.

La gestione privata garantì lo sviluppo e il mantenimento del complesso fino agli inizi del XX secolo, quando, dopo la morte di Pier Pompeo Masetti, grazie alla vedova Virginia Middleton, la proprietà e l’amministrazione del cimitero passarono al Comune di Firenze, segnando il passaggio definitivo a una gestione pubblica.

Fonte: Archivio e Biblioteca del Seminario Arcivescovile di Firenze,fondo Opera degli esercizi spirituali;

San Miniato al Monte. Il cimitero monumentale. Documenti inediti e vicende storiche, a cura di Marion Castelbarco Albani, con la collaborazione di Sara Piccolo, Pagnini Editore Il progetto del nuovo cimitero si accrebbe parallelamente allo sviluppo della nuova rete viaria, elaborata dal Poggi che, con l'apertura del viale dei Colli e dello scalone monumentale, creava nuove modalità di accesso alla basilica.

Presso l'ingresso del cimitero fu girata la sequenza d'apertura del film Amici miei - Atto IIº.

Descrizione Il cimitero si snoda sul bastione michelangiolesco attorno a San Miniato. Il lato panoramico (piazzale Galleria, piazzale Fontana), accanto alla scalinata che porta alla basilica, è occupato da alcuni dei monumenti più prestigiosi (Spadolini, Cecchi Gori, Annigoni, Papini...), mentre la parte più antica si trova sul retro della basilica, con le sepolture ottocentesche (Vecchia Galleria e bastione Pian di Sco'), che si trovano ai lati dei perpendicolari viali Coveri e Longinotti. Sepolture per lo più degli anni dieci, venti e trenta del Novecento si trovano nei bastioni occidentale e nord-occidentale, mentre nella proseguire nelle zone Pozzo e Montagnola si trovano le tombe per lo più dagli anni quaranta in poi. Le cappelle gentilizie si trovano lungo il perimetro oppure, in costruzioni isolate, nella zona alle spalle della basilica e sud-est del palazzo dei Vescovi. Tra queste la cappella Pettini fu decorata da Galileo Chini.

Infine un colombario moderno (nuova Galleria), si trova parzialmente interrato tra il piazzale Galleria e il baluardo del Cantiere.

Tombe di personalità

Oltre a numerose testimonianze architettoniche di gusto neogotico, eclettico, liberty, déco e contemporaneo, il cimitero accoglie le salme di molti illustri personaggi, fra i quali (in ordine alfabetico):

A Giuseppe Abbati (1836 - 1868), pittore e patriota Fratelli Alinari (fondatori della fotografia) Luca Alinari (1943 - 2019), pittore Libero Andreotti (1875 - 1933), scultore, illustratore e ceramista Anna Anni (1926 - 2011), costumista e scenografa Pietro Annigoni (1910 - 1988), pittore Amilcare ed Ebe Laffi Arnaud Pellegrino Artusi (1820 - 1911), scrittore, gastronomo e critico letterario B Orazio Bacci (1864 - 1917), letterato e politico Ida Baccini (1850 - 1911), scrittrice e giornalista Gaspero Barbera (1818 - 1880), editore e tipografo Michele Barbi (1867 - 1941), filologo e letterato Giovanni Bastianini (1830 - 1868), scultore Lazar' Naumovič Berman (1930 - 2005), pianista russo Giovanni Berta (1894 - 1921), politico Luigi Bertelli detto Vamba (1858 - 1920), scrittore, giornalista e poeta Antonio Bonaparte (1816 - 1877), membro della famiglia Bonaparte Alessandro Bonsanti (1904 - 1984), scrittore e politico Mario Borgiotti (1906 - 1977), pittore e collezionista d'arte Giacomo Brogi (1822 - 1881), fotografo C Roberto Cavalli (1940 - 2024), stilista Sauro Cavallini (1927 - 2016), scultore Giulia Carla Cecchi (1913 - 2005), stilista Mario Cecchi Gori (1920 - 1993), produttore cinematografico – con la moglie Valeria Pestelli (1921 - 2002) Gaetano Chiavacci (1886 - 1969), filosofo, pedagogista e accademico – con la moglie Ada Anna Maria Chiavacci Leonardi (1927 - 2014), dantista Alimondo Ciampi (1876 - 1939), scultore Bruno Cicognani (1879 - 1971), scrittore e drammaturgo verista Giorgio Cigliana (1857 - 1919), generale distintosi durante la guerra italo-turca Antonio Ciseri (1821 - 1891), pittore svizzero Ernesto Codignola (1885 - 1965), pedagogista e filosofo Carlo Collodi (1826 - 1890), scrittore e giornalista Vittorio Matteo Corcos (1859 - 1933), pittore Filippo Cordova (1811 - 1868), patriota, giurista e politico Enrico Coveri (1952 - 1990), stilista e imprenditore Gino Coppedè (1866 - 1927), architetto, scultore e decoratore Mariano Coppedè (1839 - 1920), artigiano, scultore, intagliatore ed ebanista Pietro Celestino Giannone (1791 - 1872), poeta e patriota – fino al 3 novembre 2017 D Ugalberto De Angelis (1932 - 1982), musicista e compositore Giuseppe De Robertis (1888 - 1963), critico letterario Giacomo Delcroix (1894 - 1972), pittore F Giuseppe Frattallone (1832 - 1874), scultore Pietro Fanfani (1815 - 1879), scrittore e filologo Giovanni Ferrara (1928 - 2007), scrittore, storico e politico Massimo Freccia (1906 - 2004), direttore d'orchestra italo-americano G Oscar Gallo (1909-1994), scultore Marcello Garosi (1919 - 1944), militare e partigiano Enrico Gherardi (1848 - 1867), garibaldino H Frederick Hartt (1914 - 1991), studioso del Rinascimento italiano, autore e professore di storia dell'arte L Felice Le Monnier (1806 - 1884), editore Claudio Leonardi (1926 - 2010), storico, filologo e latinista Sergio Lepri (1919 - 2022), giornalista, saggista e accademico Guglielmo Libri Carucci dalla Sommaja (1803 - 1869), matematico Nicola Lisi (1893 - 1975), scrittore Daniele Lombardi (1946 - 2018), artista visivo, pianista e compositore Enrico Longinotti (1912 – 1979), imprenditore e dirigente sportivo Cesare Luporini (1903 - 1993), filosofo, storico della filosofia e politico M Guido Manacorda (1879 - 1965), germanista, critico letterario, traduttore e accademico Cipriano Mannucci (1882 - 1970), pittore Antonio Maraini (1886 - 1963), politico, scultore e critico d'arte Riccardo Marasco (1938 - 2015), cantautore Rodolfo Marma (1923 - 1998), pittore Giulio Masetti (1894 - 1926), pilota automobilistico e nobile Ferruccio Masini (1928 - 1988), germanista, critico letterario e traduttore Guido Mazzoni (1859 - 1943), italianista, patriota e politico Francesco Mazzoni (1925 - 2007), filologo Jolanda Meneguzzer (1929 - 2020), soprano Giovanni Meyer (1841 - 1916), fondatore dell'ospedale pediatrico Meyer) N Francesco Nuti (1955 - 2023), attore, regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e cantante O Lorenzo Orsetti, volontario nell'Unità di Protezione Popolare curda (1986 - 2019), anarchico e antifascista P Girolamo Pagliano (1801 - 1881), chimico, farmacista, imprenditore e impresario teatrale Giovanni Papini (1881 - 1956), scrittore, poeta e aforista Narciso Parigi (1927 - 2020), cantante e attore Napoleone Passerini (1862 - 1951), agronomo e botanico Stanislao Paszkowski (1905 - 1987), fondatore del Caffè Paszkowski Giuseppe Salvatore Pianell (1818 - 1892), generale e politico Marietta Piccolomini (1834 - 1899), soprano Ermenegildo Pistelli (1862 - 1927), presbitero, filologo classico, glottologo e papirologo Paolo Poli (1929 - 2016), attore, regista teatrale e cantante Pilade Pollazzi (1852 - 1940), fondatore della rivista (Scena illustrata) Cesira Pozzolini (1839 - 1914), scrittrice e filantropa Vasco Pratolini (1913 - 1991), scrittore R Renzo Ricci (1899 - 1978), attore e regista teatrale Guglielmo Righini (1908 - 1978), astronomo Augusto Rivalta (1837 - 1925), scultore Pasquale Romanelli (1812 - 1887), scultore Fedele Romani (1855 - 1910), scrittore, poeta e linguista Ottone Rosai (1895 - 1957), pittore Bruno Rosai (1921 - 1986), pittore Bruno Rossi (1905 - 1993), fisico S Famiglia Sapieha (che fece studiare il futuro papa Giovanni Paolo II) Tommaso Salvini (1829 - 1915), attore teatrale e patriota Giuliano Sarti (1933 - 2017), calciatore e allenatore di calcio Giovanni Sartori (1924 - 2017), politologo, sociologo e accademico Giorgio Saviane (1916 - 2000), scrittore Pietro Scarpini (1911 - 1997), pianista Pietro Siciliani (1832 - 1885), pedagogista, filosofo e medico Odoardo Spadaro (1893 - 1965), cantautore e attore Giovanni Spadolini (1925 - 1994), politico, giornalista e accademico Pierluigi Spadolini (1922 - 2000), architetto e designer Maria Rachele Candida Aurora Cafaggi (1805 - 1883), soprannominata Giulia (madre di Frederick Stibbert), presso la cappella Stibbert Alice Sturiale (1983 - 1996), bambina autrice de Il libro di Alice T John Temple Leader (1810 - 1903), politico inglese Clemente Terni (1918 - 2004), compositore, organista e musicologo Nicola Terzaghi (1880-1964) letterato Ludovico Tommasi (1866 - 1941), pittore e incisore Angelo Torchi (1856 - 1915), pittore Piero Tosi (1927 - 2019), costumista e docente U Luigi Ugolini (1891 - 1980), scrittore e giornalista Stefano Ussi (1822 - 1901), pittore V Aldo Valleroni (1920 - 2000), compositore, paroliere e giornalista Atto Vannucci (1810 - 1883), storico, patriota e politico Famiglia Vespucci (tomba di famiglia), famiglia nobiliare Pasquale Villari (1827 - 1917), storico e politico Y Pietro Coccoluto Ferrigni, alias "Yorick figlio di Yorick" (1836 - 1895), scrittore, avvocato e patriota Z Franco Zeffirelli (1923 - 2019), regista, sceneggiatore, scenografo e politico

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Note

Bibliografia

Voci correlate Cimiteri di Firenze

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