Nome Il suo nome, Aoife, era un tipico nome gaelico, tratto dai miti della regione. Tuttavia, con la conquista normanna molti nomi locali vennero anglicizzati, spesso in maniera arbitraria come nel caso proprio del nome Aoife, che fu considerato, senza motivi etimologici, una variante di Eva, nome con cui è ampiamente indicate nelle fonti inglesi e occidentali, sia coeve che moderne, e che lei stessa adottò come nuovo nome presso le comunità inglesi, usandolo anche per firmare i documenti.

Biografia Aoife nacque nel Leinster intorno al 1153, p.103 da Dermot MacMurrough (), re di Leinster, e da sua moglie Mor O'Toole (, sorellastra del vescovo Lorenzo O'Toole), p.102. Era la loro prima figlia, nata presumibilmente dopo alcuni anni di matrimonio, e aveva un fratello minore di nome Conchobar, morto nel 1170. Mor era la moglie secondaria di Dermot (la poligamia era consentita in Irlanda), che dalla moglie primaria aveva già avuto la figlia Órlaith e almeno un figlio, Domhnall Caomhánach. Un altro figlio, Énna, nacque presumibilmente da una concubina, pp.105-107.

Nel 1165, Dermot venne deposto dal Re Supremo d'Irlanda Ruaidrí Ua Conchobair a causa del suo fallimento nel prendere Waterford, e l'intera famiglia fuggì a Bristol. Da lì, decise di cercare appoggio presso Enrico II d'Inghilterra, re dei Normanni, storici nemici degli irlandesi, che autorizzò Dermot a perorare la sua causa presso i suoi nobili, pp.57-58. Fra il 1166, p.106 e il 1168 Aoife venne quindi promessa in sposa a Riccardo di Clare, II conte di Pembroke, in cambio di appoggio militare per la riconquista di Leinster. I successivi storici anglo-normanni usarono l'accordo per giustificare la successione di Riccardo come re titolare di Leinster, che fu poi usata come testa di ponte durante la conquista, pp.104-105, e sostennero che Aoife avesse attivamente accettato l'unione secondo le leggi brehon irlandesi, una versione degli eventi rifiutata dagli storici moderni, secondo cui il consenso della sposa non fu preso in considerazione.

Il 23 agosto 1170 le forze normanne conquistarono Waterford a seguito di una breve ma violenta battaglia navale, e due giorni dopo Riccardo e Aoife si sposarono nella locale cattedrale di Christchurch, p.36: dalla prospettiva normanna, con il matrimonio Riccardo rilevava i diritti della moglie sul trono del suocero, sebbene ciò non fosse contemplato dalla legge irlandese, e quando l'anno dopo Dermot morì Riccardo ne assunse il titolo, un punto di svolta per le mire normanne in Irlanda, p.35, p.281, p.160. Aoife diede al marito due figli, Isabella e Gilberto.

Aoife rimase vedova il 20 aprile 1176. Le venne riconosciuto il diritto a un terzo dei possedimenti del marito defunto ed entro il 1185 possedeva manieri a Weston e a Chesterford, oltre al castello gallese di Chepstow, dove risiedette fra il 1183 e il 1184, forse per tutelarsi dall'avanzata gallese nella zona. Era molto attiva nelle comunità inglesi, presso cui era nota come Eva la Rossa e la contessa irlandese, tanto da comparire più spesso nelle fonti inglesi (in particolar modo registri e documenti amministrativi) che in quelle irlandesi. Documenti del periodo, fra cui quelli relativi alla fondazione di un monastero benedettino a Ickleton a suo nome, indicano che firmava come "Contessa Eva, erede del re Diarmait".

Non si risposò mai, una situazione insolita per una giovane vedova, ma resoconti coevi suggeriscono che Aoife fosse una donna particolarmente indipendente e determinata, a cui si attribuiscono perfino imprese militari, in particolar modo guidare truppe dei Clare in battaglia, una situazione fuori norma per i Normanni ma non del tutto insolita in Irlanda.

Aoife morì intorno al 1188 a Monmouthshire e fu sepolta nell'Abbazia di Tintern, accanto al suocero Gilberto di Clare.

Discendenza Dal suo matrimonio, Aoife ebbe due figli:

Isabella di Clare, IV contessa di Pembroke (1172 - 1220). Chiamata in onore della nonna paterna, divenne contessa de iure alla morte del fratello minore. Nel 1189 sposò, per ordine di Riccardo Cuor di Leone, Guglielmo detto il Maresciallo, che fu in seguito creato conte per diritto more uxorio e divenne l'uomo più potente d'Inghilterra come tutore di Enrico III, figlio di Giovanni Senza Terra. Gilberto di Clare, III conte di Pembroke (1173 - post 1185/ante 1189). Chiamato in onore del nonno paterno, ereditò il titolo di conte, ma morì senza eredi durante la minore età.

Cultura popolare

Aoife è la protagonista del romanzo storico La principessa d'Irlanda, di Elizabeth Chadwick.

Note

Bibliografia

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MacMurrough, Aoife MacMurrough, Aoife Categoria:Donne guerriere Categoria:Irlanda medievale