La serie di videogiochi di ruolo giapponese Pokémon prevede la cattura e l'allenamento di una serie di creature fittizie denominate "Pokémon" e il loro utilizzo in battaglia contro altri allenatori. La potenza in combattimento dei Pokémon è determinata dalle loro statistiche, che possono aumentare accumulando punti esperienza e salendo di livello. Ogni generazione successiva di giochi espande questo concetto, introducendo nuovi Pokémon, strumenti ed elementi di gioco. Alcune caratteristiche sono apparse in altri media prima di fare la loro comparsa nei videogiochi: le lotte in doppio, ad esempio, sono presenti nell'anime Pokémon da molto prima del loro esordio nei giochi, mentre le abilità sono simili ai poteri Pokémon introdotti nel Pokémon Trading Card Game.

Struttura Ogni capitolo della serie principale di Pokémon, a partire da Pokémon Rosso e Blu del 1996 fino a Pokémon Spada e Scudo del 2019, è ambientato in una regione fittizia, costituita da una serie di città, collegate da percorsi terrestri, sotterranei e acquatici. All'inizio il giocatore riceve un Pokémon iniziale da un Professore Pokémon, che varia di gioco in gioco. Esplorando la regione, catturando ed evolvendo Pokémon e sconfiggendo in battaglia altri allenatori, il giocatore aumenta il numero e la forza dei Pokémon a propria disposizione.

Il mondo Pokémon ospita diverse strutture, tra cui Centri Pokémon, Pokémon Market e palestre. I si occupano di guarire gratuitamente i Pokémon del giocatore e ospitano computer tramite i quali i giocatori possono organizzare la propria collezione di Pokémon e gestire gli strumenti. Qui i giocatori possono inoltre collegare il proprio gioco con altre cartucce per scambiare Pokémon o combattere contro altri giocatori. I sono negozi in cui i giocatori possono acquistare strumenti con i soldi ottenuti vincendo le battaglie; in alcune città i Pokémon Market assumono forme particolari, come farmacie o centri commerciali. Alcune città ospitano palestre Pokémon gestite da un capopalestra; sconfiggendolo, il giocatore ottiene una medaglia che gli permette di avanzare nel gioco. Conseguendo otto medaglie, il giocatore può recarsi alla Lega Pokémon e ottiene il diritto di sfidare i Superquattro e il Campione, completando così la storia principale. Una trama secondaria ricorrente vede il giocatore contrastare i piani di un'organizzazione criminale che punta a conquistare il mondo tramite l'uso dei Pokémon. Queste associazioni sono il Team Rocket, il Team Magma e il Team Idro, il Team Galassia, il Team Plasma, il Team Flare, il Team Skull e il Team Yell.

Completando la trama principale del gioco si ottiene accesso a nuove funzionalità e ad aree precedentemente inaccessibili. Lo scopo ultimo del gioco consiste infine nell'ottenere tramite cattura, evoluzione o scambio un esemplare di ogni specie di Pokémon esistente, completando così il . A eccezione della prima e della seconda generazione, ottenute tutte le specie di Pokémon della regione, il giocatore può promuovere il proprio Pokédex nel Pokédex Nazionale, con il nuovo obiettivo di catturare tutti i Pokémon delle generazioni precedenti. Il numero di Pokémon aumenta a ogni nuova generazione, a cominciare dai 151 della prima, fino agli 890 dell'ottava.

Palestre e Lega Pokémon Le sono luoghi presenti in molte città del mondo di Pokémon e frequentati dagli allenatori al fine di allenare le proprie creature e ottenere il lasciapassare per partecipare alla Lega Pokémon. Ogni palestra è gestita da uno o più , degli allenatori formidabili solitamente specializzati in un particolare tipo di Pokémon. Se sconfitto, l'allenatore consegnerà al protagonista la della palestra, che funge da attestato e permette di avanzare la storia, e una MT contenente una mossa peculiare. Il conseguimento della medaglia permette di controllare Pokémon scambiati fino a un certo livello e di utilizzare gli effetti di alcune MN al di fuori delle lotte, come ad esempio attraversare specchi d'acqua con la mossa Surf o tagliare cespugli che bloccano il passaggio tramite Taglio. In alcuni videogiochi della serie, le medaglie modificano inoltre le statistiche dei Pokémon o aumentano la potenza degli attacchi di un determinato tipo.

Per qualificarsi per la , un allenatore deve collezionare tutte e otto le medaglie disponibili nella regione. Una volta fatto, ottiene il diritto di affrontare i e il , per vincere così il gioco.

In Pokémon Spada e Scudo i Superquattro sono stati sostituiti dalla Coppa Campione, un torneo a eliminazione diretta composto da tre round, nei quali il giocatore deve affrontare i propri rivali della storia principale e alcuni capipalestra della regione. Se il giocatore supera con successo le tre sfide, ottiene la possibilità di scontrarsi con Leon, il Campione della Lega Pokémon di Galar. Nell'espansione Le terre innevate della corona è stato reso disponibile il Torneo delle Star di Galar, in cui il giocatore deve competere contro i principali allenatori affrontati durante l'avventura in lotte multiple dopo aver scelto il proprio compagno per le sfide.

Giro delle isole Pokémon Sole e Luna non presentano né palestre né Lega Pokémon, che vengono sostituite dal , un rito a cui si sottopongono i giovani allenatori della regione di Alola e che consiste nel visitare tutte le isole dell'arcipelago e superare una serie di prove. Le prove — che consistono in ricerche o quiz — sono presenziate da un capitano e si concludono con la sfida contro un Pokémon dominante, un esemplare superiore per stazza e potenza rispetto ai suoi simili. L'ostacolo finale in ogni isola è rappresentato dal Kahuna, un allenatore specializzato in Pokémon di un particolare tipo, che il giocatore deve affrontare nella Grande Prova per poter proseguire il gioco. Sconfiggendo i Pokémon dominanti e i Kahuna si ottiene un cristallo Z.

Lotte

Le sono l'elemento centrale nel gameplay dei videogiochi della serie Pokémon. Esse sono necessarie per avanzare la storia, per allenare e incrementare la forza della propria squadra o anche semplicemente come forma di competizione. Lotte tra Pokémon possono essere effettuate anche con altri giocatori, tramite un cavo Game Link, tecnologia wireless o Internet.

Quando il giocatore incontra un Pokémon selvatico o viene sfidato da un allenatore, l'azione passa a una scena di battaglia a turni, in cui i Pokémon del giocatore e quelli avversari si affrontano. La schermata di gioco mostra le rispettive barre PS e un menu di opzioni, tramite il quale il giocatore può decidere di utilizzare uno dei quattro attacchi del Pokémon, ricorrere a uno strumento, cambiare creatura o tentare la fuga (solo nel caso di incontri con Pokémon selvatici). Se entrambi i Pokémon attaccano, il primo a colpire è determinato dalla statistica velocità, sebbene alcune mosse, strumenti e effetti siano in grado di aggirare questa limitazione. Se uno dei due sfidanti sceglie invece un'altra opzione, questa verrà eseguita prima dell'attacco.

Ogni Pokémon utilizza mosse per ridurre a zero i PS dell'avversario, rendendolo e incapace di lottare oltre. Se un Pokémon del giocatore ottiene la vittoria, riceve un numero di punti esperienza proporzionale alla forza del Pokémon battuto; dopo aver accumulato abbastanza esperienza un Pokémon sale di livello, incrementando le sue statistiche e apprendendo nuove mosse. Se il Pokémon del giocatore viene invece sconfitto, viene data la possibilità di mandare in campo un'altra creatura o fuggire (solo nel caso di incontri con Pokémon selvatici). Se tutti i Pokémon della squadra sono esausti, il giocatore perde la lotta e metà del denaro accumulato e viene trasportato all'ultimo Centro Pokémon visitato.

Con Pokémon Rubino e Zaffiro sono state introdotte le , nelle quali gli avversari si sfidano con due Pokémon per volta. Sebbene le meccaniche di battaglia rimangano invariate, alcune mosse hanno ora efficacia su bersagli multipli, mentre alcune abilità hanno effetto solo in questo tipo di lotte. Contemporaneamente hanno fatto il loro esordio le , di due allenatori contro lo stesso giocatore o contro il giocatore e un personaggio non giocante. La terza generazione ammetteva lotte in doppio solo contro altri allenatori; con Pokémon Diamante e Perla, tuttavia, sono stati introdotti scontri in doppio anche contro Pokémon selvatici se il giocatore è accompagnato da un personaggio non giocante. Pokémon Nero e Bianco ha rimosso del tutto queste limitazioni introducendo aree d'erba alta apposite in cui i Pokémon selvatici possono apparire in coppia.

In Pokémon Nero e Bianco hanno anche fatto il loro esordio le lotte in triplo e le lotte a rotazione. Nelle entrambi gli sfidanti schierano tre Pokémon della propria squadra. I Pokémon che si trovano ai lati della formazione non possono colpire quelli sul lato opposto della formazione avversaria e viceversa, a parte tramite l'utilizzo di alcuni attacchi a distanza. Anche le prevedono che ad affrontarsi siano tre Pokémon per squadra, ma in ogni momento solo un Pokémon prende attivamente parte alla battaglia, mentre gli altri due sono in seconda linea e possono essere ruotati in ogni momento senza perdere il proprio turno.

Pokémon X e Y hanno introdotto tre nuove modalità di battaglia. Le sono scontri facoltativi contro appositi aeroallenatori, che si trovano solitamente in posti difficili da raggiungere. A essi possono prendere parte solo Pokémon di tipo Volante o con l'abilità Levitazione. I sono incontri con fino a cinque Pokémon selvatici. Essi sono generalmente di livello inferiore rispetto alla squadra del giocatore, ma, poiché affrontano un solo Pokémon per volta, richiedono l'uso di mosse che colpiscono più bersagli per semplificare e velocizzare la lotta. In Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha i gruppi di Pokémon sono estesi anche a battaglie contro gruppi di allenatori. Le , infine, sono scontri in cui le debolezze dei tipi sono invertite, cioè un attacco che sarebbe normalmente superefficace risulterà non molto efficace e viceversa.

La , introdotta in Pokémon Sole e Luna, è una lotta tra quattro allenatori tutti contro tutti. In essa i giocatori partecipano con squadre di tre Pokémon; quando uno dei partecipanti rimane senza creature la lotta termina e viene stilata una classifica in base ai Pokémon sconfitti da ognuno e a quelli in proprio possesso ancora in buona salute.

Tipi Il è un attributo elementale che caratterizza ogni specie di Pokémon e i loro attacchi. Mentre i Pokémon possono appartenere a uno o due tipi distinti, le mosse sono sempre di un solo tipo. Ogni Pokémon può apprendere sia mosse del suo stesso tipo sia attacchi appartenenti ad altre tipologie, sebbene le prime risultino leggermente potenziate.

I tipi sono correlati tra di loro secondo un sistema di debolezze e resistenze riassunto nella tabella seguente, in cui in verticale sono elencati i tipi delle mosse e in orizzontale la loro efficacia sui diversi tipi di Pokémon. Un valore pari a zero risulterà nell'assenza di danno inflitto, mentre i campi vuoti indicano un coefficiente pari a uno, ovvero un danno standard non influenzato da debolezze e resistenze. Se un Pokémon possiede due tipi bisogna moltiplicare per i valori corrispondenti di entrambe le colonne (per esempio un attacco di tipo Terra contro un Pokémon Coleottero/Volante avrà il suo valore moltiplicato per ½ e per 0 quindi il totale dell'attacco sarà 0). È possibile verificare l'efficacia di una mossa su un determinato tipo in base alla frase che appare sullo schermo dopo la sua esecuzione: "Non ha effetto" se il coefficiente è 0, "Non è molto efficace" che corrisponde a ½ o ¼ ed "È superefficace!" per 2 o 4.