Il Buddha Museum di Fo Guang Shan (cinese tradizionale: 佛光山佛陀紀念館; pinyin: fóguāngshān fótuó jìniànguǎn), precedentemente conosciuto come Buddha Memorial Center, è un museo culturale, religioso ed educativo sul buddismo Mahayana, situato nel distretto di Dashu, a Kaohsiung (Taiwan). Il museo è affiliato all’ordine monastico cinese Fo Guang Shan, una delle maggiori organizzazioni buddiste di Taiwan. Esso ospita una delle reliquie (un dente) di Sakyamuni Buddha, il fondatore della fede buddista. La sua costruzione cominciò nel 2008 e venne aperto al pubblico nel dicembre 2011. Il museo venne accettato come membro più giovane dell'International Council of Museums (ICOM) nel 2014, e fin dalla sua apertura è comparso spesso su TripAdvisor nella top ten dei luoghi di interesse di Taiwan.https://www.tripadvisor.com/TravelersChoice-Landmarks-cTop-g293910#4

Storia Nel 1998, il maestro Hsing Yun si recò a Bodh Gaya, in India, per il conferimento dei precetti durante la cerimonia di ordinazione completa di monaci e monache. Qui ricevette la reliquia del Buddha da Kunga Dorje Rinpoche, che gliela affidò dopo averla salvaguardata per quasi trent'anni. Rinpoche fu colpito dagli sforzi profusi da Fo Guang Shan nel promuovere gli scambi tra le diverse tradizioni buddiste, e si augurò che la reliquia potesse essere custodita a Taiwan come simbolo di continuità del Dharma. Il venerabile Hsing Yun sostiene che "Buddha non necessita della venerazione o riverenza di nessuno, sono gli esseri umani che bisognano di ispirazione per coltivare pensieri retti e purificare la loro mente. Venendo qui a rendere omaggio, le persone possono conoscere il Dharmakāya di Buddha, e trovare così la strada per comprendere le sue virtù e metterle in pratica nella vita quotidiana. Buddha non bisogna di un monumento, ma le persone sì. Ho costruito il museo con questo in mente”.

Fondazione Pertanto, con questi propositi, il maestro Hsing Yun si mise alla ricerca di un terreno adatto alla costruzione del Buddha Museum, che per sua fortuna trovò proprio dietro il Monastero Fo Guang Shan. Più di un centinaio di revisioni sono avvenute durante la progettazione del museo, ma appena le fondamenta vennero completate, il Maestro ebbe una ispirazione improvvisa: usando alcune bottiglie di acqua minerale, una scatola di fazzoletti e qualche giornale, abbozzò un semplice plastico di quello che sarebbe divenuto l’odierno Buddha Museum.

Obiettivi del Buddha Museum Presentare il buddismo attraverso l’arte e la letteratura illustrare il buddismo usando il cinema proporre il buddismo mettendo in pratica i suoi aspetti umanistici (con riferimento non all’umanesimo rinascimentale europeo bensì all’accezione più ampia dell’odierno termine umanesimo)n.d.t. far conoscere il buddismo nelle dinamiche internazionali.

Valori

Tre atti di bontà Fare buone azioni dire buone parole nutrire buoni pensieri.

Quattro doni Donare fiducia dare gioia elargire speranza donare comodità.

Missione Preservare la civiltà umana e documentarne la storia promuovere l'arte buddista attraverso esposizioni e conferenze sviluppare nuove idee favorendo la cooperazione ed il mutuo supporto tra i musei incentivare le arti e la protezione ambientale con l’educazione alla vita (life education) favorire la fruizione e condivisione di risorse e servizi comuni nel rispetto di tutti.

Architettura

Ingresso principale L'ingresso principale è fiancheggiato dalla porta della Tranquillità e dalla porta della Liberazione. Il leone e l'elefante, accompagnati dai loro cuccioli, accolgono i visitatori ai lati dell’ingresso. L'elefante sulla destra, che misura cinque metri in altezza e sei metri in lunghezza, simboleggia il concepimento del principe Siddharta che entrò nel ventre materno su un elefante bianco, mentre il leone sulla sinistra, che ha le stesse dimensioni, rappresenta “il ruggito” del Buddha, metafora che esprime il valore ineguagliabile dei suoi insegnamenti. Nell’atrio, al banco informazioni, i visitatori possono reperire gratuitamente passeggini e sedie a rotelle per anziani e disabili. Sono inoltre presenti ristoranti, un buffet e una caffetteria di Starbucks, per ogni comodità. Avviandosi verso l’uscita sulla destra ci si imbatte nel negozio dello scultore Wu Ching, divenuto famoso per i suoi lavori di oreficeria, i quali hanno costituito una delle prime mostre del museo. Sullo stesso lato è anche presente il negozio di Liuli Gongfang, con lavori dell'artista Loretta Yang, la cui statua di Avalokiteśvara dalle mille braccia e mille occhi è elemento permanente nel santuario di Avalokiteśvara.

Le otto pagode Le otto pagode lungo la via verso il Grande Buddha, rappresentano ognuna diverse idee o precetti.

Pagoda dell'unico insegnamento L'unico insegnamento si riferisce al buddismo umanistico, e precisamente agli insegnamenti buddisti volti ad ottenere una vita felice. È inoltre possibile affittare la pagoda come spazio multifunzionale per tenere incontri, attività e corsi di formazione.

Pagoda delle due assemblee Le due assemblee alludono sia alla assemblea monastica sia a quella laica. La pagoda, allestita con giochi interattivi ed un teatro per le proiezioni in 3D, è stata realizzata pensando ai bambini, i quali possano apprendere attraverso i video interattivi come praticare i tre atti di bontà (fare buone azioni, dire buone parole e nutrire buoni pensieri). Il teatro multimediale inoltre permette ai visitatori di sperimentare il rilascio in cielo delle lanterne cinesi in forma virtuale.

Pagoda delle tre virtù Le tre virtù riguardano le buone azioni di corpo, parola e mente. Questa pagoda è un ufficio comune composto da una sala riunioni e due vani per gli ospiti.

Pagoda dei quattro doni Donare fiducia, gioia, speranza e comodità, questi i quattro doni. I visitatori possono qui trovare una libreria ove leggere e rilassarsi, dove ogni sabato e domenica hanno luogo sessioni di narrazione dalle 10 alle 16,30 presso l'angolo dei bambini. Si possono inoltre trovare canti buddisti, canti per bambini e musica d’orchestra in formato multimediale.

Pagoda delle cinque armonie Le cinque armonie nascono così:

“L'armonia personale dalla gioia, l’armonia interpersonale dal rispetto, l’armonia familiare dalla deferenza, l’armonia sociale dalla cooperazione e l’armonia mondiale dalla pace". Qui si celebrano eventi dedicati alla famiglia, come matrimoni alla maniera buddista, benedizione dei neonati e compleanni, con l’opportunità di fotografare e conservare questi gioiosi momenti.

Pagoda delle sei perfezioni Questa pagoda prende il nome dalle sei perfezioni, ovvero il dono, l'etica, la pazienza, la diligenza, la meditazione e la saggezza. È qui fornita una descrizione del “Fondo fiduciario per l’istruzione pubblica venerabile maestro Hsing Yun”, che si aggiunge ad una esposizione delle famose opere di “Calligrafia ad un sol tratto” del Maestro. Inoltre, una presentazione video in 3D mostra come egli realizzi le sue calligrafie utilizzando il suo “occhio interiore”.

Pagoda dei sette ammonimenti I sette ammonimenti sono una condanna verso droga, pornografia, violenza, furto, gioco d'azzardo, alcool e maldicenza, così da infondere un atteggiamento mentale positivo in tutti gli individui, le famiglie e l'intera società. Se ognuno pensasse in maniera positiva, la società diverrebbe una beata terra pura. La pagoda dei sette ammonimenti serve da luogo di ristoro dove rilassarsi con una tazza di tè.

Pagoda dell'ottuplice sentiero L'ottuplice sentiero indica gli otto fattori che conducono una persona alla liberazione: retta visione, retta comprensione, retta parola, retta azione, retta condotta di vita, retto sforzo, retta consapevolezza e retta concentrazione. In questa pagoda è possibile riposare guardando video introduttivi dell’intero complesso e sulla calligrafia ad un sol tratto.

Padiglioni gemelli Si presentano come una struttura dorata sospesa su un laghetto con fiori di loto. Il pian terreno ospita la casa da tè che offre cucina taiwanese vegetariana. Al primo piano si ha l’opportunità di provare la cerimonia del tè con degustazione, mentre al secondo è possibile dilettarsi nella calligrafia su brani tratti dai sutra, le sacre scritture buddiste. Sempre al secondo piano hanno luogo conferenze aperte al pubblico su temi quali l’educazione, la cultura e le arti.

Largo della Saggezza-Bodhi I diciotto Arhat Allineate lungo i lati della corte sono le statue raffiguranti gli Arhat, realizzate dallo scultore taiwanese Wu Jung Tzu. Tre gruppi di figure compongono l’insieme dei Diciotto:

I dieci grandi discepoli del Buddha: Sariputra Maudgalyayana Mahakasyapa Subhuti Purna Katyayana Aniruddha Upali Rahula Ananda I tre Arhat menzionati nel Sutra di Amitabha: Cudapanthaka Pindola Kalodayin I due Arhat peculiari del folclore Cinese: Ji Gong (l'Arhat che sottomette il drago) Fuhu (l'Arhat che doma la tigre) Ed infine, come segno di uguaglianza tra i sessi, il maestro Hsing Yu ha incluso tre bhiksuni (monache buddiste): Mahaprajapati Bhadra Kapilani Utpalavarna.

Gli otto patriarchi I fondatori delle otto scuole di buddismo Mahayana cinese fanno schiera sul fronte del palazzo principale, anche essi opera dello scultore Wu Jung Tzu. In ordine da sinistra a destra compaiono: Jizang della scuola dei Tre Trattati Xianshou della scuola Huayan Xuanzang della scuola Faxiang Zhiyi della scuola Tiantai Bodhidharma della scuola Chan Huiyuan della scuola della Terra Pura Daoxuan della scuola del Vinaya di Nanshan Subhakarasimha della scuola Vajrayana.

Palazzo principale Costruito secondo lo stile dello stupa indiano, ha la base in arenaria gialla mentre il corpo dell’edificio è in pietra. All’interno della guglia centrale sono archiviate un milione di copie del Sutra del Cuore, una iniziativa dal titolo "Un milione di Sutra del Cuore nel Buddha”, lanciata a seguito della costruzione del Buddha Museum.

Santuario di Avalokiteśvara del Monte Potalaka Collocato all'inizio del palazzo principale, il santuario ospita la statua in vetro di Avalokiteśvara dalle mille braccia e mille occhi, realizzata dall'artista contemporanea Loretta Yang. La scultura misura quasi cinque metri di altezza ed è attualmente la più alta realizzata dall'artista. Qui la affiancano Sudhana e la Ragazza Naga, con il Mantra della Grande Compassione iscritto sul muro semicircolare alle loro spalle, mentre i lati presentano le 33 manifestazioni del Bodhisattva Avalokiteśvara. Il muro esterno del santuario inoltre è decorato dal capitolo “La porta universale” del Sutra del Loto.

Santuario del Buddha dorato Situato dietro al santuario di Avalokiteśvara, ospita una statua d'oro del Buddha donata a Fo Guang Shan nel 2004 dal supremo patriarca della Thailandia, Somdet Phra Nyanasamvara, in occasione del suo novantesimo compleanno.

Santuario del Buddha di giada Proseguendo ancora si accede all’ultimo santuario, ove una statua di giada bianca della Birmania ritrae il Buddha coricato su un fianco nell’atto di entrare nel parinirvana. Sopra di essa è visibile il reliquiario con il dente del Buddha. Ai lati della statua sono bassorilievi in giada colorata della Terra Pura occidentale Sukhavati del Buddha Amitabha e della Terra Pura orientale Vaidurya del Buddha della medicina, mentre bassorilievi in legno di sandalo ricoprono i muri laterali di stupa e pagode in varie forme.

Museo dei palazzi sotterranei La galleria espone reperti ritrovati in vari palazzi sotterranei, anche se prevalentemente in quello scoperto sotto al Tempio Famen.

Museo delle festività buddiste Con l’ausilio di tecnologia interattiva qui si può dare uno sguardo alle diverse festività buddiste celebrate a Fo Guang Shan, quali: Bagno del Buddha Bambino in occasione della natività del Buddha Cerimonia dei Tre Passi e un Inchino per l'anniversario di Avalokiteśvara Osservanza della Ullambana durante il settimo mese lunare Offerta di cibo al Sangha durante il Giorno didel Sangha.