Xena - Principessa guerriera (Xena: Warrior Princess) è una serie televisiva neozelandese e statunitense di ambientazione fantasy mitologico. Nata come spin-off di Hercules e trasmessa tra il 1995 al 2001, la serie è stata creata da Robert Tapert e John Schulian, con Sam Raimi nelle vesti di produttore esecutivo.

Comparsa in tre episodi, all'inizio nelle vesti di antagonista e poi come alleata di Hercules, Xena era originariamente destinata a morire nella sua terza apparizione. Consapevoli della popolarità improvvisa del personaggio tra il pubblico, i produttori decisero infine di lanciare uno show interamente basato sulle sue avventure. La serie segue così le vicende di Xena, un'ex signora della guerra che, tormentata dal proprio passato, cerca di rimediare agli errori commessi aiutando i deboli oppressi da tiranni e potenti avversari, al fianco dell'amica Olimpia, mentre affronta divinità mitologiche e minacce leggendarie.

Lo show si è rivelato un enorme successo, riuscendo rapidamente a superare il predecessore in termini di ascolti, popolarità e accoglienza. Trasmesso in più di 108 paesi in tutto il mondo, ha dato vita a centinaia di prodotti derivati, tra cui fumetti, libri, videogiochi e convention annuali a Pasadena e Londra. La serie si è così consacrata ben oltre i confini televisivi, trasformandosi in un vero e proprio fenomeno mediatico degli anni novanta: grazie a una protagonista forte, complessa e moralmente ambigua, lo show ha ridefinito il ruolo della donna nei prodotti d'azione televisivi, lasciando un'eredità nella cultura pop e nella rappresentazione dei personaggi femminili sul piccolo schermo.

Ambientazione La serie è ambientata principalmente in una versione fantastica dell'antica Grecia, configurandosi come un fantasy storico. L'ambientazione si ispira liberamente a luoghi, usanze, figure ed eventi dell'antichità, rielaborandoli per adattarli alla trama. I luoghi rappresentati sono in gran parte ispirati a località storiche dell'antica Grecia, come Atene, Corinto e Anfipoli, di cui conservano i tratti fondamentali pur venendo liberamente modificati per dar vita a un mondo immaginario.

La serie prende inoltre in prestito diversi elementi dalle tradizioni mitologiche e religiose, principalmente dalla mitologia greca, ma anche da quella induista e norrena e dall’immaginario giudeo-cristiano, rielaborando e integrando nell’universo narrativo nomi, figure, temi e concetti tratti da queste fonti. Incorpora inoltre numerose figure storiche ed eventi realmente accaduti, ai quali i personaggi principali partecipano direttamente o che contribuiscono a modificare. Tra gli episodi raccontati troviamo l'incontro con Omero prima che diventasse famoso, la caduta di Troia, la morte di Cleopatra e la cattura di Giulio Cesare da parte dei pirati. La cronologia storica non è però rispettata e nella narrazione si verificano frequenti anacronismi: se Olimpia e Xena avessero davvero vissuto queste avventure dovrebbero avere più di 1000 anni (a partire dalla Guerra di Troia intorno al XIII secolo a.C. fino a Cesare nel I secolo a.C.). Questo originale miscuglio di ere, miti e storia ha rappresentato uno dei tratti più distintivi della serie.

La serie è un ricco intreccio di stili e generi, che spaziano dall'azione al dramma, dalla commedia fino a episodi musical. Nonostante sia ambientata in tempi antichi, la serie affronta temi profondamente moderni, come il confronto con il passato e la redenzione, il valore della vita umana, la libertà e il libero arbitrio, il senso di responsabilità e del dovere, il sacrificio, l’amicizia e l’amore. Inoltre, lo show propone spesso complessi dilemmi etici, come la riflessione sulla moralità del pacifismo, senza però cercare di imporre una soluzione univoca allo spettatore.

Trama

Xena (Lucy Lawless) è guerriera dotata di forza, agilità e abilità nel combattimento superiori a quelle di una persona comune. Dopo anni trascorsi come spietata signora della guerra, intraprende un lungo cammino di redenzione per espiare i peccati commessi contro gli innocenti. Da allora, mette le proprie capacità al servizio dei più deboli, affrontando avversari e minacce di ogni genere. La fama che un tempo la rendeva una guerriera temuta le consente oggi di combattere i tiranni e opporsi alle ingiustizie.

Xena è accompagnata nei suoi viaggi da Olimpia (Renée O'Connor), una giovane ragazza di campagna che, nel corso della serie, cresce fino a diventare una guerriera, e la sua compagna di vita. La presenza di Olimpia diventa fondamentale per Xena, aiutandola e guidandola nel suo percorso verso il bene, fino a riconoscere e perseguire ciò che è giusto. La semplicità d’animo e l’iniziale ingenuità di Olimpia si affiancano al temperamento maturo e serio di Xena, favorendo lo sviluppo di una profonda amicizia e fiducia reciproca. Il loro legame evolve da una dinamica inizialmente simile a quella tra maestra e allieva a un rapporto sempre più paritario, nel quale entrambe si influenzano, imparano l’una dall’altra e finiscono per fare proprie alcune delle qualità della compagna, crescendo insieme.

Prima stagione Xena, dopo aver trascorso anni a compiere barbarie motivata solo dalla sua brama di sangue e ambizione, decide di percorrere la via della redenzione. All'inizio torna ad Anfipoli, il villaggio dove è nata e cresciuta, per ricongiungersi con la madre Irene e fare i conti con i pesanti rimorsi legati alla morte del fratello minore, rimasto ucciso per averla seguita quando era ancora una spietata guerriera. In seguito decide di mettersi in viaggio in compagnia della giovane Olimpia, aspirante poetessa insoffrente alla vita monotona del suo villaggio e profondamente affascinata dalla vita avventurosa della principessa guerriera, che sceglie di seguirla stringendo con lei un'amicizia immediata. Insieme, le due lottano per combattere i tiranni e i signori della guerra che seminano il terrore in Grecia. Alle loro vicende si uniscono personaggi ricorrenti come il ladro Autolico, il goffo guerriero Corilo e il dio della guerra Marte, legato a Xena da un complesso rapporto di amore-odio e dai tentativi di ricondurla al suo passato oscuro. La prima stagione introduce inoltre importanti eventi cardine nella vita delle protagoniste: la comparsa della spietata Callisto, la cui famiglia fu distrutta da Xena, spingendola a sua volta sulla via della vendetta e del male, e la consacrazione di Olimpia, che riceve il titolo di principessa amazzone dalla regina in punto di morte, compiendo un passo fondamentale nella propria crescita e creando un legame indissolubile con quel popolo.

Seconda stagione La seconda stagione si apre con una sconcertante rivelazione per Olimpia: Xena ha un figlio, Seleuco, nato dalla relazione con il suo defunto amante Aristarco e affidato fin dalla nascita alle cure dei centauri per proteggerlo. Xena decide tuttavia di mantenere segreta la propria identità, rinunciando a rivelargli di essere sua madre. Tra i nuovi personaggi fanno la comparsa Melania, la perfetta sosia di Xena, e Venere, dea dell'amore con cui Olimpia stringe amicizia. Le strade delle due amiche sembrano dividersi quando Olimpia sposa il ritrovato Perdicca, suo promesso sposo al villaggio: la felicità, tuttavia, svanisce tragicamente quando Callisto uccide l'uomo. Dopo la morte di Callisto nello scontro con Xena, Marte la resuscita trasferendone lo spirito nel corpo della guerriera, mentre quest'ultima viene confinata nell'Oltretomba. Grazie all'intervento di Plutone, Xena torna nel mondo dei vivi e, dopo aver sventato insieme a Olimpia e Corilo il complotto ordito da Plutone e Sisifo contro le divinità, ottiene da Marte la restituzione del proprio corpo. Successivamente, Xena muore combattendo contro i barbari, ma Olimpia riesce a riportarla in vita grazie all'ambrosia. Ma quando la spietata amazzone Valsinea diventa una divinità immortale cibandosene, Xena è costretta a liberare Callisto dal regno dei morti e a farle acquisire poteri divini per contrastarla. Dopo un violento scontro tra le due, Xena riesce infine a intrappolarle in un fiume di lava.

Terza stagione Nella terza stagione fanno la loro comparsa nuove divinità ostili, tra cui le Furie, la dea Discordia e il temibile Dahak, Signore dell'Eterno Fuoco. Giunte in Britannia per ostacolare l'espansione dell'Impero romano da parte di Giulio Cesare, Xena e Olimpia cadono nella trappola del culto di Dahak. Soggiogata dai suoi seguaci, Olimpia compie il suo primo omicidio uccidendo la sacerdotessa e perdendo la propria innocenza e dando alla luce in pochi giorni Speranza, la prole malvagia del dio. Xena vuole subito uccidere la neonata, intuendo fin da subito il suo animo malvagio: incapace di compiere un simile gesto, Olimpia, mossa da ingenuità e disperazione, si rifiuta e lascia la piccola in un fiume per proteggerla dall'amica.

Successivamente, Xena deve recarsi in Cina per affrontare Ming T'ien, il Dragone Verde. L'uomo è lo spietato figlio di Lao Ma che aveva fatto giustiziare sua madre, la saggia donna che un tempo aveva cercato di guidare Xena verso la compassione. Decisa a eliminarlo per vendetta, Xena va fino in fondo nonostante i tentativi di Olimpia di fermare un omicidio così spregiudicato, incrinando ulteriormente il loro rapporto. La crisi tra le due amiche precipita quando Xena scopre che Speranza è viva e che Callisto l'ha trovata, stringendo con lei un'alleanza. Speranza uccide Seleuco, proprio mentre la madre stava per rivelargli la sua vera identità. Rassegnata infine alla natura irrimediabilmente malvagia della figlia, Olimpia l'avvelena e credendola morta. Distrutta dal dolore, Xena scarica tutta la sua rabbia contro Olimpia in un violento scontro che le porta quasi alla morte. Dopo una profonda esperienza spirituale, durante la quale entrambe si confrontano con il proprio dolore emotivo, le due amiche si riconciliano, tornando più unite di prima.

Ormai appare evidente quanto sia difficile per Olimpia preservare la propria innocenza continuando a combattere al fianco di Xena, come dimostra quando contribuisce alla morte di Crasso, membro del triumvirato romano insieme a Cesare e Pompeo Magno. Nel frattempo, Speranza si rivela ancora viva, risorgendo grazie ai fedeli del culto e assumendo le sembianze di sua madre. Alleatasi con Callisto e con Marte, dal quale aspetta un figlio, Speranza evoca il fuoco di Dahak. Per fermare la minaccia, Olimpia compie l'estremo sacrificio gettandosi nel fuoco insieme alla figlia. Sconvolta dalla perdita dell'amica, Xena uccide definitivamente Callisto usando un pugnale bagnato nel sangue della Cerva di Cerinea.

Quarta stagione Xena si mette alla disperata ricerca di Olimpia, scoprendo che è sopravvissuta insieme a Speranza. Incontra anche Antinea, una crudele maga legata al suo passato, che le mostra una spaventosa visione del futuro: lei e Olimpia destinate a morire insieme, crocifisse. Eliminata Antinea, Xena ritrova finalmente Olimpia e scopre che Speranza ha dato alla luce il figlio avuto da Marte, il mostruoso Distruttore. Xena riesce a sconfiggere la creatura, che nel suo ultimo spasmo ferisce mortalmente, seppur per errore, la propria madre. Nonostante Xena tenti con ogni mezzo di opporsi al proprio destino, i presagi della visione si fanno via via più ineluttabili. Durante un viaggio in India, le due amiche incontrano Belur, una guida spirituale che predica la forza dell'amore e della nonviolenza. Ispirata dai suoi insegnamenti, Olimpia decide di abbracciare il pacifismo, pur continuando a viaggiare al fianco di Xena.