Capitan Marvel (Captain Marvel), in seguito noto come Shazam, è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Bill Parker (testi) e C.C. Beck (disegni), pubblicato prima dalla Fawcett Comics e poi dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Whiz Comics n. 2 (febbraio 1940).
La DC Comics decise di cambiarne il nome in Shazam, a causa dell'omonimia con il personaggio della Marvel Comics che, negli anni in cui il personaggio non era più pubblicato, ne registrò il marchio, ma non il nome, questo permise alla DC Comics di riferirsi comunque al personaggio come "Capitan Marvel" ogni volta che ne ha la necessità in fumetti, film, serie televisive, ecc, ma non di dare a un prodotto con protagonista il Capitano il titolo Capitan Marvel come può fare invece la Marvel Comics.
Il personaggio fu il supereroe più popolare degli anni quaranta, e la serie Shazam/Captain Marvel Adventures per alcuni anni divenne la serie a fumetti più venduta potendo vantare milioni di copie vendute.P.C. Hamerlinck, in "essais", in Riuscì a battere le icone della DC Superman e di altri famosi albi di supereroi, arrivando a tirature di un milione e trecentomila copie al mese fra il 1942 e il 1946, il doppio di Batman.Play Magazine n. 30, vedi articolo "Close Encounters" di Andrea Materia, Play Press Publishing, agosto-settembre 1998. Fu anche il primo supereroe dei fumetti ad apparire in un serial cinematografico, Adventures of Captain Marvel, del 1941; ebbe inoltre numerosi epigoni nati sull'onda del successo. Nella sua longeva storia editoriale vi si sono cimentati alcuni dei più grandi autori e artisti della storia dei comic, quali, Otto Binder, Pete Costanza, Mac Raboy, Kurt Schaffenberger (durante la Golden Age), Dennis O'Neil nei primi anni settanta (dopo il passaggio alla DC), Roy Thomas (negli anni ottanta), Jerry Ordway con un'acclamata graphic novel (The Power of Shazam!) e serie regolare (anni novanta), Alex Ross, Jeff Smith, Paul Dini, Geoff Johns, Gary Frank (negli anni duemila).Geoff Johns, in "Grazie ad una parola magica un orfano solitario è diventato il più potente mortale del Mondo... Shazam!", in .
Storia editoriale
Epoca classica e post-crisis (1940-2010) Capitan Marvel è l'alter ego di William Billy Batson, un ragazzo di quindici anni rimasto orfano(l'età in cui ha perso i genitori non è certa e varia a seconda delle storie che ne narrano le origini) che si mantiene lavorando come reporter radiofonico e segretamente viene scelto come campione del bene dal Mago Shazam: ogni volta che Billy pronuncia il nome del mago (Shazam!), è colpito da un fulmine magico che lo trasforma in un supereroe adulto con immensi poteri e le abilità di figure mitologiche. Billy ha deciso di condividere questo potere, perdendo parte della sua forza ed energia, con la sorella che si trasforma in Mary Marvel e Freddy Freeman che diventa Capitan Marvel Jr.: insieme formano la Famiglia Marvel.
Tra i principali avversari ci sono Black Adam, un egiziano dotato di poteri simili ai suoi, Mr. Mind, un verme in grado di controllare i cervelli delle persone, ma soprattutto il malvagio Dottor Sivana, suo zio acquisito, e i Sette Peccati Capitali. Acclamato come "Il mortale più potente del mondo", è soprannominato The Big Red CheeseLa locuzione è solitamente tradotta con "Il formaggione rosso", perché cheese significa formaggio in inglese, ma è da far presente che cheese nello slang può indicare anche una persona importante, influente e imponente oppure una cosa giusta, adeguata.
Il successo dei fumetti Fawcett si palesa già nel primo anno di pubblicazione (1940). Al Capitano viene affiancata una supereroina quale Mary Marvel, sorella di Billy. Viene introdotta sulla serie ammiraglia con Captain Marvel Adventures n.18 (dicembre). Scopre di avere gli stessi poteri del fratello e i due creatori Otto Binder e Marc Swayze la vestono con un costume simile, ma con una minigonna molto corta per l'epoca. Il personaggio piace moltissimo ai lettori ed è capace di mettere in un'ombra una supereroina come Wonder Woman. Si tratta di un primo tassello che andrà a formare la celebre Marvel Family. Un'aggiunta fondamentale arriva lo stesso anno da Funny Animals con il personaggio Hoppy the Marvel Bunny, un coniglio antropomorfo che aveva già riscosso il successo e la simpatia dei lettori. Il successo commerciale portato dalla Marvel Family porta la Fawcett ad a affrontare una prima espansione delle sue pubblicazioni entro la fine del 1940 portandola sempre più vicino ai leader del settore tra cui i fumetti National Comics. Tra le serie di maggior successo vale citare oltre l'iconica Capitan Marvel Adventures: Funny Animals, Bullet Man, the flying Detective e Wow Comics. Quest'ultima risponde alle esigenze di rispondere agli scenari di guerra. Dall'estate diviene una serie mensile con protagonisti Commando Yamk, a comando di una squadra britannica di commando, e The Panthom Eagle, un aviatore che si costruisce un proprio velivolo dopo essere stato scartato dalla Army Air Corps. Genesi del personaggio Il personaggio viene ideato l'anno dopo l'esordio del supereroe Superman nel periodo che verrà ricordato come la Golden Age del fumetto (1938-1951) e questo genere di personaggi tende ad imporsi nelle vendite dell'editoria dei fumetti statunitensi fino ai primi anni cinquanta anche se non era ancora divenuto un genere mainstream come è avvenuto nell'epoca contemporanea del fumettoKurt F. Mitchell, in "Chapter One:1940 - Rise of the Supermen, in .. Già a partire dal 1941, Capitan Marvel e la Fawcett Comics cominciano a prendersi la leadership del mercato fumettistico anche grazie a scelte editoriali innovative, grandi autori e alla proposta di nuovi eroi e formati. Ma al centro del successo rimane il suo iconico personaggio e la Marvel Family i cui membri arrivano ognuno ad ottenere una sua serie regolare. La futura DC inizia quindi delle cause legali (dal 1941) che con scuse pretestuose accusano la Fawcett di plagio secondo le quali Capitan Marvel non era altro che una versione del loro superuomo alieno Kal-El. Indubbiamente gli autori riprendono caratteristiche comuni ad altri personaggi come la doppia identità, la forza e la capacità di volare già viste in Superman, mentre le differenze tra i due supereroi sono però notevoli: entrambi rimangono orfani ma Billy non viene adottato e si trova ad affrontare il mondo da solo, per certi versi riprende il personaggio di Batman ma, a differenza di Bruce Wayne, Billy Batson non è ricco e si trova ai margini della società del benessere; Capitan Marvel trova l'origine dei suoi poteri in forze magiche e mitologiche mentre Superman è invece un alieno; Capitan Marvel è un uomo adulto che però ha un alter ego adolescente e la trasformazione è di natura morfologica e la mente e la coscienza di un ragazzo ne controllano i poteri. Siamo in un'epoca che è tra le più prolifiche per quanto riguarda i supereroi e spesso le loro caratteristiche sono similari, difatti la battaglia legale continua per un decennio e quando viene emesso il verdetto nel 1951, questo è a favore della Fawcett Comics, ma la National non si arrende e nella sentenza di appello lo riesce stranamente a ribaltare, dimostrando la sua volontà di continuare una battaglia legale che sembra infinita. Nei primi anni cinquanta l'epoca d'oro dei fumetti si sta esaurendo e le vendite degli albi si sono dimezzate rispetto a qualche anno prima. La serie Captain Marvel Adventures, che tra il 1941 e il 1944 arrivava a vendere oltre un milione di copie, ora è scesa tra le 400 e 500 mila. Le vendite rimangono alte ma la flessione si risente su tutti i titoli Fawcett che proprio nel 1951 aveva raggiunto la sua massima espansione. CC Beck (disegnatore principale) viene affiancato da un gruppo di giovani artisti tra cui si distingue Kurt Schaffenberger particolaramente ricordato per aver dato una versione di Mary Marvel capace di valorizzare ulteriormente la supereroinaShelley Bill, in "Chapter One: 1950 - Variety on the Newsstand", in ..