Biografia Laureatasi in astronomia nel 2002, ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Università di Bologna nel 2006, specializzandosi in radioastronomia e indagando buchi neri e ammassi di galassie. Successivamente si trasferisce al California Institute of Technology, dove conosce il marito, Jan Harms, fisico tedesco esperto di onde gravitazionali. Dopo aver vinto un progetto del MIUR che le ha permesso di costruire un proprio gruppo di lavoro, decide di rientrare in Italia nel 2013 prima come ricercatrice presso l'Università di Urbino e poi presso il Gran Sasso Science Institute dove oggi è professoressa ordinaria nell'Area di Fisica.

Marica Branchesi è inoltre associata presso l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) (gruppo collegato dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso) e presso l'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) (Osservatorio Astronomico d'Abruzzo). Per l'INAF, Branchesi ha ricoperto il ruolo di Presidente del Consiglio Scientifico fino al 2023.

Oltre all'attività accademica e al coordinamento di numerosi progetti di ricerca, è attualmente nel Consiglio d'Amministrazione dell'Agenzia Spaziale Italiana.

Branchesi è membro del comitato direttivo della collaborazione internazionale LIGO/Virgo nell'ambito del quale si occupa di fisica delle onde gravitazionali e dei segnali elettromagnetici associati alle sorgenti di segnali gravitazionali.

Dal 2023 è Fellow Ambassador del Centre National de la Recherche Scientifique (CNRS). Nel 2022 riceve dal premio Nobel Giorgio Parisi la nomina di socia corrispondente dell'Accademia Nazionale dei Lincei per la Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali.

Dal 2021 è a capo dellObservational Science Board dell'Einstein Telescope, il futuro rilevatore di onde gravitazionali più grande del mondo, di cui è membro nell'Executive Board dal 2022 e parte del Comitato tecnico scientifico per la candidatura dell’Italia all’Einstein Telescope” del Ministro dell’Università e della Ricerca.

Nel 2018 è stata uno dei membi fondatori del Consorzio ENGRAVE (Electro-magnetic counterparts of gravitational waves at the Very Large Telescope) per cui è oggi è nel Consiglio direttivo. Tra le altre cariche attuali, Branchesi è membro del Consiglio scientifico del Centre de Données astronomiques de Strasbourg (CDS), del no-profit Perimeter Institute, Astroparticle Physics European Consortium (APPEC), parte del DESY Astroparticle Physics Committee. Sempre nel 2018, viene inserita nella lista delle 100 persone più influenti al mondo secondo la rivista TIME.

È stata vice presidente della commissione di Astrofisica delle onde gravitazionali della Unione Astronomica Internazionale e, sempre in IAU, presidente del Comitato internazionale per le onde gravitazionali.

Premi e Riconoscimenti 2022: "Premio Carla Fendi" per la sezione STEM di 30mila euro per finanziare la formazione e la ricerca di giovani scienziati. 2022: Nomina di socia corrispondente dell'Accademia dei Lincei 2020: Premio "Occhialini" della Società Italiana di Fisica (SIF), insieme all'Institute of Physics (IOP) “For her vision in bridging the observational astronomy and experimental gravitational wave physics that anticipated the majestic discovery of GW170817, when a flash of multicolor light was emitted concurrently with the long searched gravitational wave signal”. 2020: Premio "Lacchini" UAI 2020, il più importante riconoscimento che l’Unione Astrofili Italiani conferisce ad astronomi e astrofili di fama mondiale che si sono distinti nella divulgazione dell’astronomia. 2019: "Medaglia Copernico" per la categoria Natural Sciences dall'Alma Mater Università di Bologna. 2018: Inserita fra le cento persone più influenti dell’anno, secondo la rivista americana Time. 2019: "Beller Lectureship" dall'American Physical Society che offre supporto e fondi ai fisici di spicco in tutto il mondo per presentare la propria ricerca ai meeting APS. 2018: “Premio SIGRAV” dalla SIGRAV Società Italiana di Relatività Generale e Fisica della Gravitazione per giovani ricercatori in campi di particolare interesse scientifico. 2018: Premio "Picchio d’oro 2018", il massimo riconoscimento dalla Regione Marche. Un premio al merito per il ruolo ricoperto nella scoperta delle onde gravitazionali. Tra le motivazioni del riconoscimento, il contributo dato a “un dialogo internazionale che ha fatto progredire la civiltà umana verso nuove frontiere” e l’essere diventata “pioniera di una nuova era dell’astronomia, incoraggiando il valore delle diversità, superando divari e steccati di genere”. 2018: Premio "Mela d'oro" per la Scienza dalla Fondazione Marisa Belisario 2018: Premio “Oltre l’Orizzonte” XIII Edizione, manifestazione insignita della medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. 2018: eletta "Ambasciatore di Urbino nel Mondo" 2017: Tra le dieci persone più influenti del 2017 secondo la classifica “Ten people who mattered this year” della rivista scientifica Nature per il suo contributo alla ricerca sulle onde gravitazionali. 2016: Breakthrough Prize per aver collaborato alla scoperta delle onde gravitazionali, che conferma, a 100 anni di distanza, quanto ipotizzato da Albert Einstein.

Associazioni scientifiche Socia corrispondente, Accademia Nazionale dei Lincei Membro dell'European Astronomical Society Membro della Società Italiana di Fisica Membro Società Italiana di Relatività Generale e Fisica della Gravitazione (SIGRAV) Associata INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) Associata INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) Membro di Osservatorio Gravitazionale Europeo Membro di LIGO e Virgo Membro dell'International Astronomical Union (IAU)

Pubblicazioni Marica Branchesi è autrice di oltre 260 pubblicazioni scientifiche internazionali, tra cui:

Note

Voci correlate Donne nella scienza Astronomia multi-messaggio Onda gravitazionale

Altri progetti

Collegamenti esterni

Scheda di Marica Branchesi presso la IAU

Categoria:Professori del Gran Sasso Science Institute Categoria:Astronomia delle onde gravitazionali Categoria:Accademici dei Lincei