Icaro (1566 Icarus) è un asteroide near-Earth, scoperto da Walter Baade nel 1949 del diametro medio di circa 1 km. L'oggetto deve il suo nome al personaggio di Icaro, che, secondo la mitologia greca, volò troppo vicino al Sole provocando lo scioglimento delle proprie ali di cera e precipitò così in mare, annegandovi.
Parametri orbitali L'orbita di Icaro è caratterizzata da un perielio più vicino al Sole di quello di Mercurio.
L'asteroide si avvicina alla Terra ogni 9, 19 e 28 anni nel mese di giugno; l'ultimo sorvolo ravvicinato è avvenuto il 16 giugno 2015, alla distanza di circa 8 milioni di km, ma il 14 giugno 1968 la distanza è stata pari a circa 6,4 milioni di km. I prossimi incontri ravvicinati degni di nota avverranno il 13 giugno 2043, alla distanza di circa 8,8 milioni di km, e il 14 giugno 2090, alla distanza di circa 6,5 milioni di km.
Icaro nella fantascienza Il Progetto Icaro, volto alla distruzione dell'asteroide nell'eventualità di una futura minaccia di impatto con la Terra, è al centro del film di fantascienza Meteor, del 1979, con Sean Connery. Icaro costituisce l'ambientazione del racconto Summertime on Icarus, di Arthur C. Clarke, che racconta di un astronauta abbandonato sull'asteroide durante l'avvicinamento di quest'ultimo al perielio. Icaro è citato nel romanzo The Memory of Whiteness di Kim Stanley Robinson; lo scrittore lo immagina popolato da un culto religioso che adora il Sole. L'asteroide Icaro gioca un ruolo fondamentale nel racconto di fantascienza hard Nell'oceano della notte, di Gregory Benford. Il fly-by di Icaro del 1968 è menzionato diverse volte in Lucifer's Hammer, di Larry Niven e Jerry Pournelle. Ad Icaro è anche dedicato un racconto di Dino Buzzati contenuto nella raccolta Le notti difficili in cui si narra del passaggio ravvicinato alla Terra dell'asteroide nel 1968.
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Corpi celesti scoperti nel 1949 Icarus Icarus Icarus Icarus Icarus