L'anonimo miniatore fiammingo deve il suo nome al destinatario dei suoi libri miniati: Antonio di Borgogna (tra questi il Valerio Massimo, ora conservato alla Biblioteca di Breslavia).
Dipinto su pergamena in oro e argento è il Libro d'ore, detto di Galeazzo Sforza (Vienna, Biblioteca Nazionale). Come identificazione è stato proposto il nome di Philippe de Mazerolles.
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Antoine de Bourgogne, Maestro di Categoria:Miniatori fiamminghi