Sant'Onofrio (Santu 'nòfhriu nel dialetto locale) è un comune italiano di abitanti della provincia di Vibo Valentia in Calabria. Centro ad attività principalmente agricola, è punto di passaggio per raggiungere il capoluogo provinciale Vibo Valentia, in quanto sede dell'omonimo svincolo dell'A2.

Geografia fisica

Origini del nome Il comune prende il nome da un eremita, sant'Onofrio del Cao, che aveva preso questo nome in onore di sant'Onofrio anacoreta. Era chiamato "del Cao" in quanto nella zona è presente un pendio, simile a un burrone, chiamato anticamente dai greci Caos. Nella località "Cao" è presente una fontana munita di vasche, in cui le donne, fino a qualche decennio fa, andavano a lavare.

Storia In origine il luogo era abitato da monaci basiliani, che qui avevano un monastero. Sono stati trovati reperti di insediamenti precedenti di piccola entità.

Simboli

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR del 16 novembre 1988. Stemma

Gonfalone

Monumenti e luoghi d'interesse

Tradizioni e folclore

I costumi locali sono incentrati principalmente sulle feste religiose. Oltre alle classiche processioni, il giorno di Pasqua, prima della messa di mezzogiorno, è inscenata l'Affruntata, una rappresentazione dell'annuncio della resurrezione di Gesù Cristo. Come consuetudine in diversi comuni della zona, l'affrontata è eseguita portando a spalla statue di santi.

Negli anni ottanta, dopo un'abbondante nevicata, un grosso ramo di un albero di ulivo si ruppe. Sul tronco scoperto, secondo alcuni, sarebbe apparso il volto di Gesù Cristo. In quella zona, meta di pellegrinaggi per diverso tempo, fu costruita una cappella.

Principale festa del paese, oltre a quella del santo patrono, venerato il 12 giugno, è la festa della Santa Croce che si svolge tradizionalmente il 3 maggio (a cruci i maju) e l'ultima domenica di settembre (a cruci i settembri).

Società Evoluzione demografica

Cultura Cucina

Essendo una zona agricola, la cucina si basa principalmente su prodotti della terra, a volte "poveri", e sul maiale. Quest'ultimo è lavorato secondo le tradizioni contadine, durante una specie di festa a cui partecipa tutta la famiglia, per produrre insaccati di vario tipo, nella maggior parte dei quali è contenuta una notevole quantità di peperoncino.

La pasta tradizionale sono i fileja, una pasta fresca impastata senza (o con pochissime) uova e poi filata su un bastoncino di legno per farle assumere una forma a elica. Viene condita con sughi di vario genere, principalmente a base di carne. Altre componenti tipiche della cucina tradizionale sono i legumi, a volte preparati con erbe selvatiche, e i peperoni.

Durante le feste di Natale, dal giorno dell'Immacolata in poi, vengono prodotti dei dolci fritti chiamati cururicchi, curujicchi o curijicchi (molto simili ai Cuddrurieddru). La cena di Natale è caratterizzata dalla presenza di tredici pietanze diverse, con presenza fissa di piatti a base di baccalà e di verdura. I "curujicchi" non sono dei dolci, bensì un impasto di farina, patate (bollite e tritate), acqua e sale, fritte nell'olio di oliva. Vengono consumate il giorno dell'Immacolata, 8 dicembre, con salumi e carne, e del buon vino rosso.

Economia

Infrastrutture e trasporti Strade Sant'Onofrio è collegata con l'autostrada A2 del Mediterraneo tramite l'omonimo svincolo.

Amministrazione

Nel 2023 il comune di Sant'Onofrio verrà sospeso a seguito delle dimissioni di 7 consiglieri comunali aprendo al mandato commissariale fino alle successive elezioni.

Sport Squadre principali Squadra serie A.S.D. Sant'Onofrio CalcioScuola calcio affiliata U.S CATANZARO Sporting Sant'OnofrioSeconda Categoria

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Comuni della provincia di Vibo Valentia