Viene spesso riconosciuto come il padre della letteratura inglese.
Benché abbia scritto diverse opere importanti, viene di solito ricordato in particolare per il suo capolavoro, pervenutoci incompleto, de I racconti di Canterbury. Alcuni studiosi sostengono inoltre che Chaucer sia stato il primo autore ad aver dimostrato la legittimità letteraria in volgare della lingua ingleseL. MARIA DE VECCHI, Letteratura inglese, Milano, Gruppo Ugo Mursia Editore S.p.A., 2003.. In un'epoca nella quale in Inghilterra la poesia veniva scritta prevalentemente in latino, francese e anglo-normannoSi pensi alle opere che Chaucer tradusse dal latino (De consolatione philosophiae) o dal francese (Roman de la Rose) che si dimostravano ancora presenti nella cultura inglese., Chaucer fece uso della lingua volgare (middle English, evoluzione dellold English parlato dagli Anglosassoni) elevando la lingua inglese del suo tempo a lingua letteraria, rivoluzionando molte parole attraverso l'inglese antico e quello medioevale, Chaucer inventò ed introdusse nella lingua oltre 2000 parole, tra cui “friendly", "learning", "galaxy” e “universe”, per citarne alcune.
Vita
Le informazioni biografiche su Geoffrey Chaucer sono molto scarse. Sappiamo che egli nacque nel 1343 a Londra da un mercante di vini, e visse al servizio di tre re (Edoardo III, Riccardo II ed Enrico IV). È noto inoltre che tra il 1368 e il 1378 egli venne in Italia, dove conobbe i testi di Petrarca, Dante e Boccaccio; quest'ultimo, con il suo Decameron, avrebbe poi dato a Chaucer un'ispirazione fondamentale per la scrittura dei Racconti di CanterburyHULBERT, JAMES ROOT, Chaucer's Official Life, Progetto Gutenberg Internet , 2004. Tutte le informazioni sulla vita fanno riferimento a questo testo..
Le origini e la Guerra dei cent'anni (1343-1360) Il padre e il nonno erano entrambi dei viticoltori e, prima di questa attività, la famiglia aveva gestito dei commerci ad Ipswich per diverse generazioni. Il suo nome ha origini francesi (chausseur) e significa "calzolaio".Skeat, W. W., ed. The Complete Works of Geoffrey Chaucer. Oxford: Clarendon Press, 1899; Vol. I p. ix.
Nel 1324 John Chaucer, padre di Geoffrey, fu rapito da una zia nella speranza che questi, allora dodicenne, ne sposasse la figlia, in modo da mantenere il possesso sulle attività commerciali ad Ipswich. La zia venne imprigionata e le £250 di sanzione amministrativa, pagate per il reato, suggeriscono che la famiglia fosse benestante, se non addirittura di alto rango. John sposò infine Agnes Copton, che nel 1349 ereditò le proprietà dello zioHamo de Copton, zio di Agnes, ereditiera del suo patrimonio : Hamo è descritto come moneyer, persona autorizzata al conio delle monete presso la Torre di Londra., inclusi ventiquattro negozi a Londra.
Benché non ci sia pervenuto alcun documento certo sulla sua adolescenza e sulla sua educazione, si può supporre che Geoffrey Chaucer avesse una profonda conoscenza del latino e del francese, come dimostrano le sue traduzioni; si noti anche che lo studio di queste lingue era consueto nell'educazione dei giovani alto-borghesiBRILLI ATTILLIO, I Racconti di Canterbury - Introduzione all'opera, Roma, Biblioteca Universale Rizzoli, 2001, pp.5-8..
La prima volta che si ha menzione del nome di Chaucer è nel 1357, in un documento di contabilità domestica presso l'abitazione di Elisabetta de Burgh, contessa di Ulster, quando il padre riuscì a farlo diventare paggio della nobildonna. Lavorò anche a corte come diplomatico ed impiegato statale: in particolare ebbe da parte del re l'incarico di raccogliere e inventariare i rifiuti metallici.
Nel 1359, nei primi anni della Guerra dei cent'anni, Edoardo III d'Inghilterra invase la Francia e Chaucer viaggiò con Lionello Plantageneto, I duca di Clarence, marito di Elisabetta, insieme all'esercito inglese. Un anno più tardi, nel 1360, fu catturato durante l'assedio di Reims e trattenuto come prigioniero di guerra. Edoardo III pagò £16 di contributo al riscatto e Chaucer venne rilasciato.
Il matrimonio e la corte di Edoardo III (1360-1378) Dopo la cattura, i documenti riguardo alla vita di Chaucer sono incerti: sembra infatti che il giovane abbia viaggiato in Francia, Spagna e Fiandre, presumibilmente come messaggero e forse anche come pellegrino. .
Intorno al 1366, Chaucer sposò Philippa Roet, damigella della regina di Edoardo III, Filippa di Hainault, e sorella di Katherine Swynford, futura moglie di Giovanni Plantageneto, I duca di Lancaster. Non è ancora stato stabilito con precisione il numero dei figli avuti da Chaucer e Philippa Roet, ma le opinioni più diffuse e accreditate sostengono la nascita di tre o quattro figli. Uno di essi, Thomas Chaucer, avrebbe avuto un'illustre carriera: ufficiale di quattro re, inviato in Francia e infine Oratore della Camera dei Comuni. Altri figli furono probabilmente Elisabetta Chaucy (che prese poi i voti), Agnes Chaucer (addetta all'incoronazione di Enrico IV) e Lewis Chaucer.
Vi sono poi documenti che attestano la sua presenza nella corte reale di Edoardo III come valletto, yeoman o Esquire il 20 giugno 1367. Viaggiò all'estero diverse volte, almeno come valletto, e prese parte, a Milano, presso la corte viscontea, al matrimonio tra Lionello Plantageneto e Violante Visconti, figlia di Galeazzo II. Alla cerimonia erano presenti due altri grandi letterari dell'epoca, Jean Froissart e l'italiano Francesco Petrarca. Si ritiene inoltre che intorno a questo periodo Chaucer abbia scritto Il libro della duchessa, in onore di Bianca di Lancaster, l'ultima moglie di Giovanni Plantageneto morta nel 1369.
Chaucer intraprese altri numerosi viaggi, tra cui una spedizione militare in Piccardia, una visita a Genova per questioni commerciali, a Firenze per chiedere un prestito alla banca dei Bardi (di cui erano soci Boccaccio e suo padre, Boccaccino di Chellino) in favore del re, e probabilmente a Padova nel 1373. Fu proprio in questo viaggio italiano che Chaucer entrò in contatto con la cultura italiana medioevale, le sue strutture e le sue tematiche, che si ritrovano facilmente nelle sue opere. Nel periodo compreso tra il 1372 e il 1376 inoltre è databile la traduzione parziale in Middle English del Roman de la Rose.
Si ipotizza un altro viaggio, intrapreso nel 1377, ma avvolto nel mistero: solo ultimi documenti suggeriscono che si tratti di una missione, insieme a Jean Froissart, per combinare un possibile matrimonio tra il futuro Riccardo II e una principessa francese, così da porre termine alla sanguinosa guerra dei cent'anni. Se questo era davvero lo scopo del viaggio, non ebbe successo, in quanto non si celebrò alcun matrimonio. Nel 1378, Riccardo II lo inviò presso la corte viscontea e in seguito presso Sir John Hawkwood, soldato e mercenario d'Inghilterra allora al servizio dei Visconti: il Cavaliere chauceriano dei Canterbury Tales ricorda infatti per molti tratti questo personaggioIl Cavaliere, secondo la descrizione fatta da Chaucer, riproduce fedelmente un soldato mercenario del XIII secolo.. Chaucer si trattenne sei mesi in Lombardia, prima a Milano presso Bernabò Visconti e poi a Pavia, dove aveva la sede la corte di Galeazzo II Visconti. A Pavia visitò la basilica di San Pietro in Ciel d'Oro (dove si trovano le tombe di Severino Boezio, Sant'Agostino e, prima del trasferimento dei suoi resti in Inghilterra, di Lionello) e, soprattutto, la biblioteca Viscontea, collocata all'interno del castello Visconteo, che conservava manoscritti originali del Petrarca e opere di Dante e Boccaccio, tra cui due copie del Teseide di Boccaccio, che ebbero molta influenza nella sua opera Anelida e Arcite.
Una possibile indicazione che la sua opera di scrittore fosse apprezzata già all'epoca viene da Edoardo III che accreditò a Chaucer un gallone di vino al giorno, vita natural durante, come ricompensa di certi servigi. Questo genere di pagamento era inusuale, ma venne dato il 23 aprile 1374, nel giorno della celebrazione di San Giorgio, in occasione della quale venivano premiate le opere artistiche: si ipotizza dunque trattarsi del premio al lavoro di Chaucer. Il poeta continuò a ricevere questo compenso fino alla salita al trono di Riccardo II, il 18 aprile 1378, quando lo stipendio fu convertito in denaro.
La maturità e gli ultimi anni (1378-1400) In seguito all'entrata in servizio presso la corte riccardiana, Chaucer venne nominato ispettore del dazio presso il porto di Londra, 1382. Nel 1386 entrò a far parte del Parlamento inglese nel ruolo di rappresentante della contea del Kent: in questo periodo, considerato della maturità, si presuppone vengano scritti i poemi allegorici de Il parlamento degli uccelli e del Troilo e Criseide. Quest'ultima opera fu verosimilmente scritta tra il 1383 e il 1385, a differenza de La leggenda delle donne eccellenti, datata 1386. Lo stesso anno Chaucer divenne Giudice di pace nella contea del Kent.Treccani.it l'enciclopedia italiana
Nel 1387 morì la moglie Filippa e per Chaucer iniziò un periodo di crisi economica, data dai cattivi rapporti con i potenti: la crisi fu superata probabilmente con il ritorno di Giovanni, duca di Lancaster, nel 1390. È in questo periodo di crisi che alcuni studiosi pongono l'inizio del suo capolavoro, I racconti di Canterbury. Dei documenti attestano che nel settembre dello stesso anno il poeta fu derubato, e forse ferito, durante un suo pattugliamento e che poco dopo, il 17 giugno 1391, smise di ricoprire questa carica. Quasi immediatamente dopo, il 22 giugno 1391, in seguito al ritorno di Giovanni, venne nominato sovraintendente alle acque del Tamigi presso la parte meridionale del porto di Londra, svolgendo anche l'incarico di controllore delle gabelle sulle lane e sui pellamiRiflessioni.it e vice-intendente forestale di North Petherton Park, Somersetshire. Nello stesso periodo tra il 1389 e il 1391, svolse anche l'incarico di sovraintendente alle costruzioni reali nella regione
Gli ultimi scritti sono traduzioni e trattati, il Boezio e il Trattato sull'astrolabio (scritto per il figlio Lewis), datati 1392. Il nuovo re Enrico IV rinnovò il contratto con Chaucer, fatto in precedenza da re Riccardo, ma ne la Lamentela di Chaucer per il suo Borsello il poeta accenna al mancato rispetto del pagamento da parte del nuovo sovrano: l'ultima testimonianza scritta del poeta è del 5 giugno 1400, quando compare una somma di denaro che gli fu data. Si presuppone anche che abbia avuto luogo in quest'anno l'ultima revisione dei Canterbury Tales, prima della morte che lo colse il 25 ottobre 1400. Geoffrey Chaucer fu sepolto nell'abbazia di Westminster, in un'ala che prenderà in seguito il nome di Angolo dei poeti.
Opere
Geoffrey Chaucer è considerato il fondatore della letteratura inglese moderna. L'antico inglese del primo Medioevo aveva dato vita a tanti testi letterari, ma questa tradizione fu interrotta bruscamente dopo l'invasione dei Normanni nel 1066. In seguito, fu il francese (o meglio l'anglo-normanno) la lingua delle classi colte ed elevate. Soltanto nel XIV secolo l'inglese riconquistò prestigio, e Chaucer fu uno dei primi ad impiegare la propria madrelingua come lingua letteraria.
Le sue opere sono fortemente marcate dai modelli antichi, francesi e italiani, e contengono tuttavia anche innovazioni metriche, stilistiche e di contenuto, divenute poi le fondamenta dell'autonomia della prima letteratura inglese. Solitamente si distinguono tre fasi produttive, ognuna delle quali rispecchia i suoi influssi letterari e infine l'emancipazione dai suoi modelli letterari: le prime opere di Chaucer sono conosciute quindi come le "francesi", quelle dopo il 1370 come quelle appartenenti alla fase "italiana"; The Canterbury Tales furono scritti in maggior parte dopo il 1390, durante la sua fase "inglese".
Il periodo francese (fino al 1372)