Il beccabacche striato (Melanocharis striativentris ) è un uccello passeriforme della famiglia Melanocharitidae.
Etimologia Il nome scientifico della specie, striativentris, deriva dal latino e significa "dal ventre striato", in riferimento alla livrea di questo uccello: il suo nome comune si riferisce anch'esso alla livrea.
Descrizione Dimensioni Misura 12,7–14 cm di lunghezza: caso rarissimo fra i passeriformi (lo si osserva solo nell'affine beccabacche coda a ventaglio), in questa specie le femmine sono più grosse e pesanti dei maschi anche di un terzo. Aspetto thumb|left|Maschio impagliato della sottospecie axillaris. Si tratta di uccelli dall'aspetto paffuto e massiccio, muniti di testa allungata, becco sottile e di media lunghezza, forti zampe e coda piuttosto lunga e squadrata.
Il piumaggio è piuttosto sobrio: testa, dorso, gola, ali e coda sono di colore bruno-olivastro, più scuro su queste ultime due parti, che sfumano nel nerastro (con penne esterne della coda munite di base biancastra). Petto e ventre sono di colore giallo-verdastro, con singole penne dalla punta bruna a dare un effetto screziato. Il dimorfismo sessuale è presente ma non evidentissimo, con le femmine dalla colorazione più scialba rispetto ai maschi, meno vivida specialmente per quanto concerne l'area ventrale.
Becco e zampe sono di colore nerastro, mentre gli occhi sono di colore bruno scuro.
Biologia Si tratta di uccelli dalle abitudini di vita essenzialmente diurne, che vivono da soli o in coppie, dimostrandosi estremamente timidi ed elusivi. Alimentazione La dieta di questi uccelli si compone di bacche e piccoli frutti, nonché di insetti ed altri piccoli invertebrati. Riproduzione Si conosce molto poco circa le abitudini riproduttive di questi uccelli, sebbene si pensi che esse non differiscano in maniera significativa da quanto osservabile negli altri beccabacche: i nidi (a coppa, molto profondi) sono stati osservati nel mese di dicembre, lasciando supporre una stagione degli amori estesa durante la stagione secca.
Distribuzione e habitat La specie è endemica della Nuova Guinea, della quale occupa tutto l'asse montuoso centrale dal centro-ovest dell'isola alla sua punta sud-orientale, inclusa la penisola di Huon.
L'habitat di questi uccelli è rappresentato dalla foresta pluviale pedemontana, sia primaria che secondaria, fra i 1150 ed i 2300 m di quota.
Tassonomia Se ne riconoscono due sottospecie:
Melanocharis striativentris striativentris - la sottospecie nominale, diffusa in Papua Nuova Guinea; Melanocharis striativentris axillaris () - diffusa nella provincia di Papua.
Alcuni autori riconoscerebbero anche una sottospecie chrysocome della penisola di Huon, sinonimizata con la nominale.
Note
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Collegamenti esterni
Categoria:Melanocharitidae Categoria:Fauna endemica della Nuova Guinea Categoria:Taxa classificati da Tommaso Salvadori Categoria:Taxa descritti nel 1894