Nishiki-e (錦絵) è un'antica tecnica di stampa policroma giapponese, di tipo ukiyo-e che fu probabilmente inventata e resa popolare a partire dal 1765 da Suzuki Harunobu. ma che la tradizione attribuisce come invenzione al di lui maestro Kinroku. È da riportare però che questa tecnica pare fosse già stata utilizzata qualche anno prima da Katsuma Ryūsui..

In origine, questa tecnica artistica veniva impiegata nella città di Edo, l'attuale Tokyo. Le prime nishiki-e nacquero da commissioni private di calendari illustrati (e-goyomi), scambiati tra gruppi di letterati e samurai in occasione di feste e riunioni: fu proprio grazie alla ricchezza di questi committenti che Harunobu poté permettersi materiali di pregio, come il legno di ciliegio al posto del catalpa e colori più costosi applicati in strati più spessi. L'innovazione tecnica principale non fu tanto l'uso del colore in sé, già introdotto vent'anni prima dal benizuri-e a tre o quattro colori, quanto la possibilità di impiegare quanti blocchi separati si desiderasse per una singola immagine: Harunobu arrivò così a utilizzare da cinque a otto blocchi cromatici, e in alcuni casi fino a dieci colori diversi su un solo foglio.

Note

Bibliografia

Voci correlate Xilografia giapponese

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